Home » Attualità » Nuovo Ospedale di Vasto: pubblicata la graduatoria provvisoria per l’appalto

Nuovo Ospedale di Vasto: pubblicata la graduatoria provvisoria per l’appalto

Pubblicata la graduatoria provvisoria per l'appalto del nuovo ospedale di Vasto: in testa il RTI guidato da ICM SpA

da Marina Denegri

ospedale civile San Pio Vasto

VASTO – La pubblicazione della graduatoria provvisoria per l’appalto del nuovo ospedale di Vasto segna una svolta decisiva per la sanità della provincia di Chieti e di tutto il territorio abruzzese. Ad annunciarlo con soddisfazione sono il senatore di Fratelli d’Italia Etelwardo Sigismondi, l’assessore regionale Tiziana Magnacca e il consigliere regionale Francesco Prospero.

L’iter e l’azienda prima in graduatoria

La Commissione di gara ha ultimato la valutazione tecnica ed economica delle offerte, assegnando il primo posto in graduatoria al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da ICM SpA di Vicenza. Un traguardo fondamentale che avvicina la comunità alla realizzazione di un’infrastruttura sanitaria moderna e all’avanguardia.

I rappresentanti politici hanno rivolto un ringraziamento al direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, e agli uffici competenti per la precisione e il rigore dimostrati. Un riconoscimento è stato esteso anche al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, per l’impegno costante nel mantenere l’opera tra le priorità della giunta regionale.

Cronoprogramma e prossimi passi

Il rispetto del cronoprogramma punta all’aggiudicazione definitiva dei lavori entro il mese di ottobre, a conferma della concretezza degli impegni presi per il territorio del vastese.

“Continueremo a seguire con la massima attenzione le fasi successive e le verifiche di legge previste dal codice degli appalti — dichiarano Sigismondi, Magnacca e Prospero — con l’auspicio che l’iter proceda senza ulteriori ostacoli burocratici, per restituire finalmente ai cittadini un presidio sanitario all’altezza delle reali esigenze del territorio.”