Nuova discarica tra Pescara e Spoltore? … no, grazie

PESCARA – Mercoledì scorso si è svolta una seduta straordinaria aperta del Consiglio della Circoscrizione Colli-Villa Fabio, convocata dal presidente Mauro Renzetti su richiesta del capogruppo Pdl della Circoscrizione Lorenzo Rossi, per affrontare il tema della realizzazione del nuovo impianto di trattamento dei rifiuti  su un’area ricadente sul territorio di Spoltore, ma al confine con Pescara, a pochi passi dall’ex discarica  di Fosso Grande.

A tale riunione ha partecipato l’assessore all’Ambiente del Comune di Pescara Isabella Del Trecco oltre ai rappresentanti del Comitato anti-discarica, tra cui il legale Lorenzo Cesarone, del Codacons-Consab, al  Presidente di Ambiente Spa Massimo Sfamurri, all’assessore all’Urbanistica del Comune di Spoltore Partenza, al segretario cittadino del Pd di Spoltore Bruno Biagi e a un centinaio di cittadini residenti a Spoltore e Pescara colli.L’assessore Del Trecco ha detto che:

l’amministrazione comunale di Pescara non starà zitta dinanzi al rischio di veder realizzata una terza discarica o comunque un centro per il trattamento di rifiuti al confine tra Spoltore e il capoluogo adriatico. Seguiremo con attenzione la vicenda, chiedendo quegli approfondimenti che il sindaco di Spoltore nel corso dell’ultima seduta di Ambiente Spa aveva liquidato affermando che ‘non c’era nulla di vero nelle voci che si rincorrevano’.

L’assessore all’Urbanistica Partenza ha invece rivelato che alla base c’è un accordo di programma che va avanti da anni e che egli stesso, assessore solo da nove mesi, ha ereditato. I comuni di Spoltore e Pescara, dopo aver subito la presenza di due discariche, la prima a Fosso Grande, la seconda a Colle Cese, non accetteranno di essere ancora martoriate: l’ambiente non è né di destra, né di sinistra, ma va semplicemente tutelato.

I rappresentanti del Comitato hanno  ricordato che nel  2006 un imprenditore ha acquistato un terreno agricolo di 6 ettari alla modica cifra di 250mila euro al confine con il capoluogo adriatico, in via Fontevecchia-via Valle Carbone. Lo stesso imprenditore ha presentato un progetto per trasformare quell’area agricola in ‘insediamento artigianale-produttivo’, destinazione urbanistica in realtà già prevista nel Prg di Spoltore ma in una zona diversa, ossia nella frazione di Santa Teresa. Nello specifico il progetto presentato per via Fontevecchia prevede la realizzazione di uffici, di un capannone e di una struttura per il ‘trattamento’ dei rifiuti, tranne, sembrerebbe, quelli organici; manca però ancora la Valutazione ambientale strategica.

Ha  aggiunto Cesarone :

contro il nuovo impianto  il Codacons-Consab è pronto a presentare ricorso al Tar e faremo un’iniziativa di cittadinanza attiva, ossia delle ‘previsioni di voto’ da parte dei consiglieri comunali che dovranno votare in aula l’accordo di programma che prevede la realizzazione dell’impianto in cambio di un parco. Tra l’altro Spoltore parla della realizzazione da parte di un privato di un impianto per la separazione della frazione secca dei rifiuti, ma una struttura del genere già c’è, ad Alanno, è stata realizzata da Ambiente Spa con soldi pubblici, una struttura tra l’altro ancora chiusa, e non comprendiamo l’utilità di realizzare un doppione.

Ha ribadito la Del Trecco:

l’amministrazione comunale di Pescara non accetterà la realizzazione di una nuova discarica o ‘impianto di trattamento’ per la separazione dei rifiuti, come lo ha definito l’assessore Partenza, ai nostri confini , tra l’altro ci saremmo aspettati notizie ufficiali dal sindaco di Spoltore che invece, appena qualche mese fa, nel corso di una seduta di Ambiente Spa, ha negato l’esistenza di un progetto in tal senso.

Oggi scopriamo invece che un progetto c’è e che va avanti da anni, frutto di un accordo di programma che, per l’amministrazione comunale di Spoltore, rappresenta una scelta politica chiara favorevole alla sua realizzazione.
Pescara approfondirà la problematica, verificheremo l’eventuale impatto ambientale della struttura sul nostro territorio, anche in termini di appesantimento del traffico sulle nostre strade e siamo pronti a scendere al fianco dei cittadini.

Spiace aver verificato durante lo svolgimento del  Consiglio di Circoscrizione il silenzio del gruppo consiliare del Pd, che non ha espresso pareri sulla materia, dimenticando che le tematiche ambientali non devono conoscere colore politico.

Intanto il capogruppo Rossi ha già preannunciato la presentazione di un ordine del giorno, da parte di tutta la maggioranza di centro-destra, per chiedere il coinvolgimento dell’amministrazione comunale contro la realizzazione dell’intervento.

Nuova discarica tra Pescara e Spoltore? … no, grazie ultima modifica: 2010-08-13T01:20:40+00:00 da Donatella Di Biase