MARTINSICURO – A Martinsicuro prosegue l’intervento di messa in sicurezza del Fosso San Martino–Ottone, un’opera strategica pensata per ridurre il rischio idraulico in uno dei tratti più sensibili del centro cittadino, compreso tra l’autostrada A14 e la Statale 16. L’intervento rientra nel programma M1 dello studio di fattibilità dedicato al riassetto idraulico delle aree colpite dagli eventi meteorologici estremi che negli anni scorsi hanno interessato la provincia di Teramo.
Il progetto esecutivo prevede la sistemazione dell’alveo, l’aumento della capacità di deflusso e la realizzazione di opere in gabbioni su due file, dimensionate per garantire lo smaltimento delle portate e contenere i fenomeni erosivi, secondo le verifiche idrauliche effettuate.
“È un intervento strategico, reso possibile grazie a un finanziamento importante intercettato dall’Amministrazione comunale”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco Monica Persiani. “La sicurezza idraulica è una priorità: investiamo risorse pubbliche per prevenire criticità e tutelare la città”.
Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente Marco Cappellacci, che sottolinea come l’opera rappresenti “un passo concreto verso la tutela ambientale e la sicurezza del territorio. La sistemazione del fosso ridurrà il rischio idraulico, limiterà l’erosione e migliorerà l’equilibrio del corso d’acqua, con benefici anche paesaggistici”.
L’Amministrazione ribadisce così il proprio impegno nella prevenzione del rischio idrogeologico e nella realizzazione di interventi strutturali a protezione della comunità.