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“L’intervento precoce nei disturbi dello spettro autistico”: venerdì 7 e sabato 8 convegno a Teramo

da Direttore

TERAMO – Venerdì 8 e sabato 9 aprile, dalle ore 8, presso l’Auditorium del Parco della Scienza di Teramo, ci sarà il Convegno Nazionale dal titolo “L’intervento precoce nei disturbi dello spettro autistico. Esperienze nazionali a confronto”.

Organizzato dal Comitato Scientifico del Centro Studi Sociali sull’Infanzia e l’Adolescenza “Don Silvio De Annuntiis”, in collaborazione con La Fondazione Anffas di Teramo, Il Centro Regionale di Riferimento Autismo dell’Abruzzo (C.R.R.A.), L’Associazione Focolare Maria Regina, avrà come tema principale l’autismo.

Infatti come si può leggere dal comunicato della segreteria organizzativa come l’obiettivo dell’incontro sia quello di:

Contribuire a sviluppare la conoscenza e le buone prassi adottate a livello nazionale sull’intervento precoce nei disturbi dello spettro autistico, attraverso il contributo interdisciplinare che i maggiori esperti italiani porteranno con le loro esperienze, confrontando metodologie e risultati conseguiti negli ultimi anni e delineando le prospettive diagnostiche e terapeutiche.

L’AUTISMO – É una patologia che esordisce e si manifesta prevalentemente con disturbi dell’interazione sociale, della comunicazione e della comprensione di idee e sentimenti solitamente fin dalla prima infanzia. Oggi sappiamo che, in luogo di una singola patologia, esistono in realtà condizioni molto differenti, denominate spettro autistico, le quali rappresentano una sindrome comportamentale (OMS 1993, APA 1994), espressione di un disordine dello sviluppo risultante di processi biologicamente e geneticamente determinati.

I progressi nella conoscenza dei disturbi dello spettro autistico e degli strumenti utili ad una diagnosi accurata e precoce, insieme alla maggiore conoscenza della natura neuropsicologica del disturbo, hanno permesso, negli ultimi anni, di anticipare consistentemente la diagnosi, sebbene esista ancora un ritardo tra la fase dell’esordio del disturbo segnalato dai genitori (12-24 mesi) e la fase della diagnosi clinica. Peraltro, oltre ad assicurare una diagnosi accurata e precoce, bisogna provvedere ad una presa in carico specifica e globale del bambino, con un supporto efficace ai familiari fin dal momento del sospetto diagnostico, al fine di incidere effettivamente sulla prognosi futura.

Vi sono, infatti, evidenze che i bambini che ricevono una diagnosi ed un trattamento adeguato nei primi anni di vita, sono poi candidati ad avere una vita futura notevolmente migliore rispetto al passato. I progressi sono significativi sul piano cognitivo, emotivo e sociale, con il miglioramento del linguaggio e dei comportamenti problematici, oltre che riduzione dei sintomi del disturbo. Tali progressi avvengono dopo uno o due anni d’intervento precoce ed intensivo (National Research Council 2001) indirizzati specificatamente sui “nodi” centrali del disturbo, quali il disturbo dell’intersoggettività e della comunicazione. Oggi si è peraltro ancora agli inizi della definizione degli interventi e delle metodologie più efficaci ed applicabili nei servizi pubblici e privati, anche se le prospettive della ricerca clinica sono molto incoraggianti.

GLI ORGANIZZATORI:

La Fondazione Anffas di Teramo

La sezione ANFFAS di Teramo nasce nel 1991, negli anni in cui si diffondeva capillarmente in tutta Italia l’Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale. Questa associazione è nata spontaneamente dalla libera aggregazione di alcune famiglie accomunate dall’esperienza della disabilità. Nel novembre del 2000, l’Associazione, da struttura unitaria, decide una modifica statutaria che la porta a trasformarsi in autonome Associazioni locali ed a Teramo sorge così l’Anffas Onlus di Teramo che ha continuato l’opera svolta dalle famiglie associate, dalla compagine sociale, dai volontari e collaboratori, sul territorio della provincia. Progressivamente tale spontanea aggregazione si è strutturata in maniera organica fino a costituirsi, nel 2004, in Fondazione con riconoscimento di persona giuridica di diritto privato. La Fondazione gestisce il Centro di Riabilitazione e rieducazione a degenza diurna “S. Atto” e numerose attività progettuali in favore di persone con disabilità (semiresidenze, dopo di noi, etc.).

Web: www.anffasteramo.it

Il Centro Regionale di Riferimento Autismo dell’Abruzzo (C.R.R.A.)

Il Centro di Riferimento Regionale Autismo (ex Centro Regionale psicosi infantili) è collocato presso il Presidio Ospedaliero “S. Salvatore” de L’Aquila. Il Centro si rivolge a bambini ed adolescenti che presentano disturbi dello spettro autistico, cioè autismo ed altri disturbi generalizzati dello sviluppo. Le attività del Centro sono indirizzate alla diagnosi e cura dei disturbi dello spettro autistico, in particolare diagnosi ed intervento precoce, con l’obiettivo di integrare differenti competenze secondo un modello biopsicosociale. Presso la struttura vengono effettuate valutazioni multiprofessionali e multiassiali oltre ad indagini strumentali per l’identificazione dei fattori di rischio e la programmazione degli interventi terapeutici riabilitativi, psicoeducativi e psicofarmacologici in collegamento con i servizi del territorio. Presso il Centro è anche attivo un ambulatorio specialistico per la diagnosi e la cura dei disturbi comunicativo – relazionali precoci (0-2 anni). Il Centro effettua, inoltre, ricerche cliniche sui fattori di rischio e su altri aspetti di analisi del disturbo. Responsabile del Centro è il dr. Renato Cerbo. Per informazioni: 0862/368367 368627

L’Associazione Focolare Maria Regina

L’Associazione Focolare Maria Regina è un ente morale per la promozione dei diritti dell’infanzia, che ha attivato in Abruzzo numerose iniziative nel settore della tutela del minore e della riabilitazione, quali le comunità educative, un centro specialistico, un centro studi e formazione. Il Centro Studi Sociali sull’Infanzia e l’Adolescenza “don Silvio De Annuntiis” organizza azioni formative sui diversi aspetti dello sviluppo infantile (neuropsicologia e riabilitazione, maltrattamento, psicopatologie, interventi sul trauma, etc.).

PROGRAMMA:

Venerdì 8 aprile 2011 – PRIMA GIORNATA DI LAVORO

8,00 – Registrazione Partecipanti

9,00 – Saluti delle Autorità

Maria Pia Di Sabatino, Presidente Anffas- Onlus Regionale Abruzzo, Referente Anffas- Onlus Nazionale

Mario Chimenti, Dirigente Federazione F.A.N.T.A.S.I.A.

Prof. Mario Nuzzo, Presidente Fondazione Tercas

Giancarlo Silveri, Direttore Generale ASL1 Avezzano, Sulmona, L’Aquila

Nicoletta Verì, Presidente Commissione Sanità Consiglio regionale d’Abruzzo

Maurizio Brucchi, Sindaco di Teramo

Gianni Chiodi, presidente Regione Abruzzo

9,30 – Interventi introduttivi

Presentazione tematica del Convegno

Le esperienze di intervento sull’autismo nella Regione Abruzzo

Dr. Renato Cerbo, Neuropsichiatra Infantile, Responsabile U.O.C. Centro Regionale di Riferimento Autismo, Presidio Ospedaliero S.Salvatore, L’Aquila

Dr.ssa Idetta Galvani, Psicologa e Psicoterapeuta, Direttore operativo Fondazione Anffas, Sant’Atto, Teramo

Politiche e buone pratiche per l’implementazione di programmi d’intervento intensivo precoce

Dr.ssa Donata Vivanti, Vice-presidente F.A.N.T.A.Si.A., Vice-presidente Autism-Europe

10,40 – Pausa dei lavori

11,00 – Sessione 1: Dalla diagnosi precoce all’intervento precoce

Moderatori:

Dr. Francesco Saverio Moschetta, Psichiatra, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Asl di Teramo

Dr. Mario Di Pietro, Pediatra, Direttore Dipartimento Materno-Infantile, Asl di Teramo

Età e modalità di esordio della sintomatologia autistica

Prof. Roberto Militerni, Professore Ordinario di Neuropsichiatria infantile, Facoltà di Medicina, Seconda Università di Napoli

La diagnosi di autismo in età precoce: dalla clinica allo screening e ritorno

Prof. Filippo Muratori, Professore di Neuropsichiatria Infantile presso l’Università di Pisa, Responsabile dell’Unità Operativa di Psichiatria dello Sviluppo, IRCCS Stella Maris, Pisa

Le caratteristiche dello sviluppo cognitivo nell’autismo

Dr.ssa Flavia Caretto, Psicologa e Psicoterapeuta, Docente a contratto, Università Tor Vergata, Roma, Consulente Centro di Riferimento Regionale Autismo, L’Aquila

13,00 – Discussione

13,15 – Pausa lavori

14,15 – Sessione 2: Interventi focalizzati sui genitori

Moderatori:

Dr. Vittorio Sconci, Psichiatra, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL de l’Aquila

Dr. Giovanni Visci, Pediatra e Neuropsichiatra Infantile, già Direttore U.O.C. di Pediatria, Ospedale Civile, Pescara

Prime fasi di valutazione: coinvolgimento attivo dei genitori

Dr.ssa Francesca Maria Battaglia, Neuropsicologa, Psicoterapeuta, membro del “Gruppo autismo e altri Disturbi Pervasivi dello Sviluppo” dell’ Unità Operativa e cattedra Neuropsichiatria Infantile Università di Genova- Istituto G. Gaslini

Aiutare i genitori di bambini con autismo a partire dal primo incontro

Dr.ssa Cesarina Xaiz, Psicomotricista e Terapista della famiglia, Laboratorio Psicoeducativo, La Valle Agordina

L’esperienza di Parent Training presso il Centro Autismo di Rimini

Dr.ssa Serenella Grittani, Dirigente medico, Neuropsichiatra Infantile, Responsabile Centro Autismo e Disturbi dello Sviluppo U.O. di NPI, Ausl Rimini

16,15-16,30 – Pausa

Stress e carico familiare: valutazione ed interventi preventivi

Dr. Carlo Calzone, Specialista in Neuropsichiatria Infantile, Direttore UO Complessa di Neuropsichiatria Infantile ASM, Matera

La promozione della collaborazione tra genitori e professionisti nei servizi territoriali

Dr. Marco De Caris, Psicologo e Psicoterapeuta, Presidente della Cooperativa “Nuovi Orizzonti Scientifici”, Roma, Supervisore della Riabilitazione del Centro per l’Autismo dell’Aquila, Fondazione Il Cireneo onlus

17,40 – Discussione

Interviene Germana Sorge, Presidente ANGSA Abruzzo Onlus Vasto (CH)

18,00 – Conclusione dei lavori della prima giornata

Sabato 9 aprile 2011 – SECONDA GIORNATA DI LAVORO

8,30 – Sessione 3: Interventi integrati

Moderatori:

Dr. Renato Cerbo

Dr. Goffredo Magnanimi, Pediatra, Direttore U.O.C. di Pediatria, Ospedale Mazzini, Teramo e S.Omero

Il trattamento precoce dei DSA: metodi e studi di efficacia

Dr. Giuseppe Maurizio Arduino, Psicologo, Psicoterapeuta, Specialista in Psicologia Clinica, Responsabile Centro Autismo e Sindrome di Asperger, ASL CN1, Mondovì (Cuneo).

La valutazione funzionale del bambino per il trattamento precoce

Dr.ssa Nadia Volpe, Psicologa, Docente del Corso Integrato di Psicologia e Pedagogia per il corso Universitario per Terapisti della Neuro e Psicomotricità, Università di Roma Tor Vergata

L’intervento in rete per il trattamento di bambini con DSA

Prof. Paola Venuti, Professore di Psicopatologia Clinica, Università di Trento, Responsabile del Laboratorio di Osservazione e Diagnosi Funzionale presso il Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione, Università di Trento

10.30-10.50-Pausa

L’Intervento precoce e il modello Denver: l’esperienza di Reggio Emilia

Dr.ssa Erica Santelli, Psicologa “Programma Autismo” , Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, Ausl Reggio Emilia

Favorire la comunicazione precoce ed il linguaggio

Dr.ssa Anne Marie Hufty, Neuropsicologa clinica, Centro “Sinapsy” di Roma, docente all’Università “La Sapienza”, Roma

Il lavoro d’equipe nell’intervento precoce. L’esperienza del Centro Serapide

Dr.ssa Lisa Costagliola e coll., Psicologa e Psicoterapeuta, Coordinatrice équipe clinica Bambiniincorso, Roma, Supervisore e formatore per il Servizio Psicoeducativo per l’Autismo, Centro Serapide, Napoli, Supervisore Progetto Obiettivo Fondazione Anffas, Teramo

12,40 Discussione

Interviene Mariangela Molfese, Coordinatrice Sezione Autistica – Centro Tabor, Fondazione Papa Paolo VI, Pescara

13,00 Pausa lavori

14,00 – Sessione 4: Interventi focalizzati sul bambino

Moderatori:

Dr.ssa Idetta Galvani

Dr. Vincenzo Ippoliti, Componente Direttivo FIMP e Presidente Regionale SIMEUP

Approccio neuroevolutivo nei disturbi dello spettro autistico: la terapia di scambio e di sviluppo

Dr.ssa Annalisa Monti, Neuropsichiatra infantile, Direttore Unità Operativa Complessa di NPI e Referente Gruppo Autismo Area Vasta Centro, Azienda USL 11 di Empoli, Segretario Regionale Sezione Toscana della SINPIA

Intervento precoce al bambino autistico: ABA/VB e riabilitazione logopedica

Dr.ssa Vera Stoppioni, Direttore UOC di Neuropsichiatria Infantile Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord, Presidio Ospedaliero Santa Croce-Fano

L’intervento psicoeducativo precoce: descrizione di un caso

Dr.ssa Antonia Ayala, Psicologa, Psicoterapeuta, Esperta in Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, Responsabile del progetto TEACCH a Scuola, con la partecipazione di TEACCH House Onlus – Associazione di genitori

16,00-16.10 – Pausa

Un modello di intervento precoce ed intensivo

Dr. Alessandro Frolli, Neuropsichiatra infantile, Dottorando di Ricerca della Seconda Università degli Studi di Napoli  e Supervisore di Trattamenti nei Disturbi dello Spettro Autistico

Dal gioco alle prime abilità sociali: dalla teoria agli esempi pratici

Dr.ssa Ljanka Dal Col, Psicologa e Dottore di Ricerca, Laboratorio Psicoeducativo, La Valle Agordina

L’intervento psicomotorio precoce  nel Centro Sant’Atto: una “radice  di approccio integrato”

Dr.ssa Giulia Ceccarelli, Psicologa e Psicoterapeuta, Progetto Obiettivo “Riabilitazione e trattamento del Disturbo Generalizzato dello Sviluppo”, San Benedetto del Tronto

17,40 Discussione

Interviene Victoriano Lemme, Presidente Associazione Alba Onlus, Pescara

18,30 – Conclusione dei lavori e verifica ECM

Durante il Convegno sono previsti interventi e testimonianze dei rappresentanti delle maggiori associazioni che si occupano di autismo.

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