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IMU e riequilibri di bilancio: per i pescaresi 8 milioni in più da pagare

da Redazione Abruzzonews

Lo sostengono i Consiglieri Comunali PD della Commissione Finanze Camillo D’Angelo, Enzo Del Vecchio , Gianluca Fusilli

PESCARA – I Consiglieri Comunali PD della Commissione Finanze Camillo D’Angelo, Enzo Del Vecchio e Gianluca Fusilli intervengono con una nota sul tema dell’IMU fornendo le cifre relative a quello che i pescaresi dovranno pagare a dicembre.Si legge nel loro comunicato:

Sale di altri 5 milioni di euro il conto preparato dall’amministrazione di Pescara per l’IMU che unito ai 3 milioni di euro di riduzione, previsto nel Regolamento approvato lo scorso mese di luglio, porta alla bella cifra di ben “8 milioni di euro in più” che i pescaresi dovranno pagare il prossimo 18 dicembre. E’ questa la incredibile novità che i consiglieri comunali della Commissione Finanze hanno potuto leggere nella proposta di modifica del Regolamento comunale che gli assessori Filippello e Seccia hanno predisposto e che a breve affronterà l’aula consiliare.
Dai 35 milioni di euro che il Comune aveva previsto di incassare con l’IMU iscritta nella previsione di bilancio approvata nel mese di luglio si è passati oggi alla inconcepibile cifra di ben 40 milioni di euro che, in aggiunta agli ulteriori 19 milioni che i cittadini pescaresi verseranno direttamente allo Stato porteranno il prelievo dalla tasche dei pescaresi di un totale di 59 milioni di euro: una autentica stangata.
Eppure lo strumento regolamentare, approvato nello scorso mese di luglio, prevede chiaramente, per espressa iniziativa dei consiglieri di opposizione, che in sede di modifica del regolamento da farsi entro il mese di ottobre le aliquote IMU sarebbero state ritoccate al ribasso sia per la prima casa che per gli altri immobili in una misura non inferiore alla concorrenza di 3 milioni di euro.
Come dire: dopo il danno la beffa.
Infatti l’amministrazione Mascia, invece di improntare il bilancio comunale ad un rigoroso risparmio, come peraltro è stato richiesto anche dal Governo nazionale, attraverso minori trasferimenti e/o inviti a ridurre organici, consulenze e contributi, ha continuato a dissipare le risorse presenti in cassa tanto da determinare, oggi, un disequilibrio di oltre sette milioni di euro.
Una situazione che ha indotto la irresponsabile amministrazione cittadina, non solo ad eliminare quella attesa riduzione della tassazione IMU da parte dei pescaresi ma di continuare nella deplorevole ed improvvida spesa prevedendo l’affidamento di un incarico per il cerimoniale del Sindaco ovvero di riduzioni del canone alla fallita società Pescara Parcheggi ovvero ancora il perseguimento di una scellerata corsa alle assunzioni nonostante la “spending review” abbia previsto l’emanazione, entro il 31.12.2012, di un Decreto che fissa le dotazioni organiche per i comuni in base alla popolazione residente.Un autentico fine anno con i botti quello preparato dalla allegra compagni masciana per i propri concittadini che troverà, in assenza di un vero piano di riduzione delle spese, la ferma contrarietà della opposizione in Consiglio comunale.