
Il sindaco e l’assessore Core: “Nessun rischio amianto perché valori minimi dalle analisi. In ogni caso per massima cautela siamo intervenuti”
GIULIANOVA (TE) – Il sindaco Francesco Mastromauro e l’assessore ai Lavori pubblici Gian Luigi Core intervengono sulla questione amianto del pavimento della scuola dell’infanzia di via Mattarella, evidenziando la sostanziale assenza di rischi.
“Intanto va subito detto – dichiarano sindaco e assessore – che per noi la sicurezza è fondamentale, per cui mai abbiamo sottovalutato ogni possibile rischio. Come dimostrano le misure adottate per innalzare il livello di coefficiente antisismico delle scuole pur essendo Giulianova in zona 3, quindi a basso rischio tellurico. Il primo campionamento per accertare la presenza di amianto nella pavimentazione della scuola di via Mattarella, escluso tuttavia da un censimento effettuato dalla Regione Abruzzo nel 2007, è stato effettuato il 9 febbraio raccogliendo la segnalazione del RSPP ing. Chiarini, per il quale poteva ipotizzarsi la pavimentazione in vinilamianto in quanto l’edificio era stato realizzato nel 1983, in un periodo cioè in cui quel materiale era molto utilizzato in edifici pubblici, compresi gli ospedali.
Il successivo monitoraggio delle fibre aereodisperse unitamente alla Valutazione dello stato di conservazione della pavimentazione, affidate dall’Ufficio ambiente del Comune al laboratorio Greenlab Group s.r.l. e da questa approntata il 24 aprile ma acquisita dal Comune due giorni dopo, hanno evidenziato valori di concentrazione delle fibre davvero minimi, molto al di sotto del valore limite indicato dal decreto ministeriale 6 febbraio 1994.
I risultati analitici, infatti, oscillano tra il 2 e il 3.03 su un valore di riferimento che è 20. Nonostante ciò, per massima cautela”, proseguono Mastromauro e Core, “si è deciso egualmente di intervenire approntando in tempi rapidi un piano per la rimozione e la bonifica della pavimentazione vinilica per cui ci siamo trovati nella necessità di reperire la relativa somma, pari a 37.000 euro, che non era stata preventivata differentemente da quella a disposizione per i lavori già programmati ed appaltati relativi all’adeguamento antincendio della scuola”.