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Foschi su esame progetto pista ciclabile golena nord

da Donatella Di Biase

PESCARA – Il  Presidente della Commissione Lavori Pubblici Armando Foschi, al termine del vertice, svoltosi ieri, per esaminare il progetto in corso di realizzazione sulla golena nord per la costruzione della nuova pista ciclabile, alla presenza del Dirigente provinciale Lattanzio, ha illustrato tale progetto.

La pista ciclabile attraverserà l’intera area della golena nord per raccordarsi verso est alla riviera nord, e verso ovest al Ponte Capacchietti-area cementeria sino alla Città della Musica. La  Provincia di Pescara e Fater hanno iniziato i lavori lo scorso 12 maggio a Pescara, aprendo il cantiere sulla banchina nord del fiume, nella corsia prima riservata alla sosta delle auto in adiacenza alla banchina di protezione del fiume, pista che verrà complessivamente terminata entro uno, massimo due mesi.

Il progetto di fatto  ha cancellato circa 80 posti auto, che però la stessa Provincia andrà a recuperare su un’area di 1.200 metri quadrati individuata nella zona della Pescarina-Circolo Canottieri, dove prima c’era la vecchia piscina distrutta dall’alluvione degli anni ’90. Oggi, mercoledì 18 maggio,  la Commissione effettuerà un sopralluogo sul cantiere per verificare i lavori e soprattutto per individuare una soluzione alla strozzatura che il nuovo asse ciclabile rischia di creare sull’ingresso est, all’incrocio con via Paolucci, strozzatura  che si potrebbe  evitare deviando la pista nell’area del Club Nautico.

Ha ricordato Foschi:

nei giorni scorsi  sono ufficialmente partiti gli interventi per l’allestimento del cantiere finalizzato alla realizzazione della pista ciclabile che correrà lungo la golena nord del fiume Pescara, opera affidata all’impresa Cocciante Tullio Snc. Si tratta del progetto presentato mesi fa dalla Provincia di Pescara e co-finanziato dalla Fater, teso all’incremento del numero delle piste ciclabili esistenti sul territorio, piste che ovviamente saranno tutte messe in rete.

Per consentire lo svolgimento delle opere e l’apertura del cantiere che ovviamente comporteranno l’utilizzo di mezzi ingombranti e pesanti con il restringimento della carreggiata, l’amministrazione ha istituito anche il divieto di sosta sull’intero asse lineare, lato sud, della golena, eliminando il parcheggio situato proprio sul lato fiume, in adiacenza alla barriera di protezione della banchina, circa 80 posti auto, che resteranno off limits per circa 30 giorni nel tratto compreso tra il ponte D’Annunzio e via Paolucci. Secondo le carte, la nuova pista si collegherà direttamente con il Ponte Capacchietti, correrà lungo la scarpata dell’asse attrezzato, area cementeria e la Città della Musica, rientrando poi nel progetto Urban, e sarà completato entro uno, massimo due mesi. Un problema da risolvere sarà il collegamento tra la pista ciclabile e via Paolucci: in quel punto la carreggiata stradale subisce una strozzatura che restringerà ancor di più la golena nord con la realizzazione della pista.

Domani effettueremo con i tecnici un sopralluogo sul posto per verificare la possibilità di deviare il percorso, valutando l’interferenza con la superficie di proprietà del Club Nautico. Già risolto invece il nodo dei parcheggi: la costruzione del nuovo percorso ciclabile ha inevitabilmente cancellato gli 80 parcheggi oggi disponibili sul lato sud della golena, in adiacenza alla banchina di protezione del fiume.

Ma la Provincia ha già avviato un progetto per recuperare quegli stalli sui 1.200 metri quadrati di sua proprietà situati nell’area della Pescarina-Circolo Canottieri, in corrispondenza della vecchia piscina distrutta dall’alluvione, una soluzione che ci consentirebbe di garantire comunque un ricovero adeguato alle auto dei numerosi dipendenti di Comune, Provincia, Uffici Finanziari dell’Agenzia delle Entrate, Prefettura e Questura, nonché di tutti gli utenti che normalmente si recano in tali uffici per sbrigare una qualunque commissione, o ancora dei commercianti della zona. L’intero progetto richiederà un investimento pari a 300mila euro, ai quali si aggiungeranno altri 100mila euro stanziati dalla Provincia per il raccordo con il sottopasso del Ponte di Ferro.

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