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FLA 2025: sabato tra filosofia, politica e narrazione

Sabato 8 novembre al FLA di Pescara incontri con Piccolo, Rutelli, Bergamasco, Messetti e altri protagonisti

da Redazione Abruzzonews

francesco rutelli

PESCARA – Sabato 8 novembre il FLA – Festival di Libri e Altrecose entra nel vivo con una giornata ricca di appuntamenti che intrecciano filosofia, politica, letteratura, musica e fumetto. Oltre 250 eventi in quattro giorni, quasi tutti a ingresso gratuito, animano il centro di Pescara e Spoltore, con ospiti di rilievo e un pubblico sempre più coinvolto.

Tra i protagonisti più attesi c’è Francesco Piccolo, che alle 21:00 al Cineteatro Massimo porta in scena Il Gattopardo. Una storia incredibile, monologo dedicato al celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e alla sua travagliata vicenda editoriale. Un racconto che unisce aneddoti, immagini e riflessioni sulla forza della narrazione.

La giornata si apre con Francesco Rutelli e Pierluigi Sacco in dialogo su città, innovazione e cultura (ore 11:30, Auditorium Petruzzi), seguiti da Celestina Bialetti, erede della celebre moka, che racconta la storia di un’icona italiana (ore 12:00, Museo delle Genti d’Abruzzo). Nel pomeriggio, Simone Regazzoni propone La palestra di Platone, lectio sulla filosofia come esercizio del sé, mentre Giuseppe Culicchia affronta il caso Ramelli con Uccidere un fascista.

Sonia Bergamasco presenta Giocare la vita, Anna Katharina Fröhlich racconta il suo legame con Roberto Calasso, e Constanze Reuscher esplora la Germania contemporanea con Maledetti tedeschi. Emilio Mola analizza le dinamiche geopolitiche globali in Dentro il grande gioco, mentre Paolo Agrati porta la poesia dove non te l’aspetti.

A Spoltore, Carla Subrizi e Sara Lucaroni riflettono su arte, femminismo e rappresentazione politica del ruolo femminile. Al CLAP Museum, Giulio Macaione presenta Tutte le volte che sono diventato grande, mentre in serata Enrico de Angelis e Paolo Talanca omaggiano Piero Ciampi con l’album Siamo in cattive acque. Chiude la giornata Giada Messetti con Nella testa del dragone, spettacolo-conferenza sulla Cina contemporanea.

Come ogni sera, il Caffè Letterario ospita l’Aperitivo Letterario e la rassegna musicale ’Round Midnight, che sabato vedrà esibirsi Miriana Faieta e Diba. Un sabato intenso, che conferma il FLA come uno dei festival culturali più vivaci e trasversali del panorama nazionale.

CALENDARIO COMPLETO DELL’8 NOVEMBRE 2025

Accanto allo spettacolo serale di Francesco Piccolo, la giornata di sabato al FLA è ricca di incontri che attraversano filosofia, politica, attualità e storie capaci di guardare lontano. In mattinata Francesco Rutelli, tra le figure più autorevoli della cultura e della politica italiana, dialoga con Pierluigi Sacco: una conversazione a tutto campo su come le città “vincono” o “perdono” tra innovazione, demografia, IA, clima, mobilità, turismo, cultura e partecipazione (Auditorium Petruzzi, ore 11:30). Un tema che incrocia anche il suo impegno nella Global Art & Culture Division del Gruppo Proger, platinum partner del festival. Alle 12:00 nella Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, arriva Celestina “Tina” Bialetti, erede della famiglia che ha inventato la moka, per raccontare Un sogno di polvere e acqua (Mondadori). Un incontro della sezione Sviluppi, a cura di Ramses Consulting, che restituisce la storia di un’icona nata in una piccola officina piemontese e approdata nelle cucine di tutto il mondo.

Nel pomeriggio il FLA si apre al confronto tra pensiero e realtà: filosofia, geopolitica, giornalismo e letteratura si alternano in un dialogo continuo con il presente, tra idee che interrogano e storie che sorprendono. Il filosofo Simone Regazzoni porta al FLA La palestra di Platone. Filosofia come allenamento di sé, una lectio che riporta il pensiero alla sua origine concreta: quella di un gesto fisico, di un esercizio che coinvolge mente e corpo insieme (ore 16:00, Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo); Manuel Orazi con Vite stravaganti di architetti racconta quarantuno biografie di progettisti che, dal Rinascimento a oggi, hanno trasformato l’eccentricità in metodo e l’imprevisto in visione (ore 17:00, Museo Cascella); Giuseppe Culicchia con Uccidere un fascista affronta una delle pagine più dolorose e rimosse della storia recente italiana, il delitto di Sergio Ramelli, studente milanese ucciso nel 1975 per un tema scritto a scuola (ore 17:00, Auditorium Petruzzi); Sonia Bergamasco, attrice, musicista e scrittrice, è la protagonista dell’incontro dedicato a Giocare la vita, volume che ripercorre la sua carriera attraverso saggi, testimonianze e interviste (ore 17:30, Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo); Anna Katharina Fröhlich con La trama dell’invisibile racconta la storia d’amore e di pensiero che l’ha legata a Roberto Calasso, fondatore di Adelphi, in un memoir intimo e colto che intreccia vita e letteratura, rivelando l’uomo dietro l’editore e il mistero di ciò che rende un libro davvero necessario (ore 18:00, Museo Cascella); Constanze Reuscher, giornalista e firma di Propaganda Live, presenta al FLA Maledetti tedeschi, un viaggio personale e politico dentro la Germania di oggi, segnata da nuove divisioni e vecchie ferite (ore 19:00, Museo Cascella); Paolo Agrati porta al FLA la poesia dove non te l’aspetti con il suo monologo Postumi da poesia, tra risate, improvvisi momenti di tenerezza e storie che sembrano canzoni (ore 19:00, Bagno Borbonico del Museo delle Genti d’Abruzzo).

Con Dentro il grande gioco, il giornalista e podcaster Emilio Mola, voce tra le più seguite del panorama italiano, porta al FLA una lettura chiara e appassionante delle logiche che muovono la politica internazionale. Dalle grandi potenze alle crisi dimenticate, Mola intreccia cinema, attualità e analisi geopolitica per mostrare come ogni mossa sullo scacchiere globale abbia conseguenze dirette sulle nostre vite. L’incontro, condotto da Vincenzo d’Aquino, fa parte della sezione Hair Peace, dedicata ai conflitti e al modo in cui possono essere compresi e raccontati (ore 17:00, Cineteatro Massimo – Sala 2).

A Spoltore, nella Sala Consiliare del Comune, il FLA prosegue con due appuntamenti dedicati al rapporto tra cultura, storia e sguardo di genere. Alle 17:30 la storica dell’arte Carla Subrizi presenta Storia dell’arte e femminismo. Una questione aperta, in dialogo con Pierluigi Sacco e Annarita Frullini: un saggio che ricostruisce come il pensiero femminista abbia trasformato la lettura e l’insegnamento dell’arte, restituendole la sua dimensione politica e sociale. Alle 19:00 la giornalista Sara Lucaroni presenta La Destra e le Donne. Da Mussolini a Giorgia Meloni: un’indagine acuta e ironica sul modo in cui la destra italiana, dal fascismo a oggi, ha rappresentato e interpretato il ruolo femminile nel Paese.

Il CLAP Museum ospita gli appuntamenti di Boom!, la sezione del FLA dedicata al fumetto e curata da Paolo Ferri. Alle 18:00 Giulio Macaione presenta Tutte le volte che sono diventato grande (BAO Publishing), una storia di formazione tenera e coraggiosa che racconta come si cresce davvero: imparando a conoscersi. Era invece previsto, ma è stato annullato, l’incontro con Claudio Marinaccio e il suo Tutto bene tranne il resto, nove storie ironiche e malinconiche su una generazione che inciampa, ma non smette di rialzarsi.

Chiude la giornata un doppio appuntamento tra musica e geopolitica. Alle 21:00 Enrico de Angelis presenta, insieme a Paolo Talanca, l’album Siamo in cattive acque, dedicato a Piero Ciampi: trentadue brani, molti dei quali inediti, che restituiscono voce e intensità a uno dei più grandi autori della canzone italiana, con esecuzioni dal vivo di Nathalia Sales e Domenico Gialloreto (Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo). Alle 21:30 all’Auditorium Petruzzi, la sinologa e autrice Giada Messetti porta in scena Nella testa del dragone, uno spettacolo-conferenza che esplora luci e ombre della Cina contemporanea, tra immagini, racconti e domande che ci aiutano a capire il mondo che cambia.

Ogni giorno, dalle 18:00, il Caffè Letterario diventa il cuore conviviale del festival con l’Aperitivo Letterario: un incontro tra parole, calici e sapori, dove i vini e i prodotti del territorio si intrecciano ai racconti di chi sa trasformarli in storie. A chiudere la giornata, dalle 23:00, sempre al Caffè Letterario, torna ’Round Midnight, la rassegna musicale realizzata con il Centro Adriatico di Produzione Musica, che sabato vedrà sul palco Miriana Faieta e Diba.