Finalmente il via libera al dragaggio del porto canale di Pescara

PESCARA – E’ stato così  lungo e tormentato  il dibattito sul dragaggio del fiume , così ingarbugliata  la vicenda che stentiamo quasi a credere di essere finalmente giunti alla conclusione  del tutto . Il sindaco Albore Mascia e il capogruppo consiliare del Pdl Lorenzo Sospiri ci assicurano infatti che il dragaggio del porto canale di Pescara si farà perché giovedì  il Ministero delle Infrastrutture ha ufficialmente consegnato il cantiere all’impresa Nicolaj che si è aggiudicata l’appalto indetto dalla Direzione Marittima di Pescara.Con l’escavazione dei primi 10mila metri cubi di sabbia si potrà trascorrere l’estate in tranquillità e  programmare gli interventi del prossimo autunno.

Per mercoledì prossimo, 14 luglio, è già stata fissata una riunione presso la Capitaneria di Porto per individuare e fissare i tempi di esecuzione delle opere, che comunque dovrebbero  richiedere pochi giorni, con le relative modalità di svolgimento.

Sospiri , riferendosi al “presidio sine die”  che lo ha visto protagonista insieme a Alessandra Petri, Eliano Di Matteo e Federica Chiavaroli,   nella  sede della Regione Abruzzo in viale Bovio per protestare contro il mancato avvio delle operazioni di dragaggio del porto canale di Pescara, ha sottolineato:

un’azione che di fatto ha sortito i propri effetti : il nostro obiettivo era quello di superare l’insostenibile empasse in cui eravamo finiti da mesi con il costante rimpallo di responsabilità tra i dirigenti della Regione Abruzzo, dell’Arta e del Provveditorato alle Opere Marittime, un rimpallo che concretamente ha impedito l’inizio dei lavori di dragaggio, sulle spalle di decine di operatori marittimi, pescatori e imprenditori commerciali che ogni giorno si ritrovano a fare i conti con i fondali di un porto completamente insabbiato anche a causa della mancata esecuzione di interventi sostanziali negli ultimi sei anni, operatori che rischiano la vita, visto che di fronte all’imboccatura del porto il fondale misura appena 1,70 metri e sulla sponda più a nord, all’altezza del mercato ittico l’altezza non superare i 30 centimetri, costringendo tanti armatori a ormeggiare addirittura sulla banchina commerciale per non rischiare di restare incagliati.

Due settimane fa il dragaggio dei primi 10mila metri cubi di sabbia è stato affidato all’impresa Nicolaj, che si è aggiudicata la relativa gara d’appalto, ma di nuovo si è bloccata l’intera procedura per il mancato rilascio di alcune autorizzazioni, provocando un’ulteriore intollerabile dilatazione dei tempi, mentre la situazione del porto continuava ad aggravarsi di ora in ora. Mercoledì scorso abbiamo convocato un’Assemblea permanente in Regione, con il Direttore Sorgi e con i dirigenti di competenza, annunciando la volontà di continuare a presidiare la Sala Gialla fino a quando non sarebbero arrivate risposte certe e le autorizzazioni attese, poi pervenute via fax già in serata con la convocazione, per ieri pomeriggio, dell’incontro presso il Ministero delle Infrastrutture con l’impresa Nicolaj per la consegna del cantiere.

Hanno proseguito il sindaco Albore Mascia e il capogruppo Sospiri :

e  puntuale alle 17.56 di  giovedì  pomeriggio il Provveditore del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’ingegner Giovanni Guglielmi ha inviato alla Direzione Affari della Presidenza, Politiche legislative e comunitarie, Programmazione, Parchi, Territorio, Valutazioni ambientali ed Energia della Regione Abruzzo e al Direttore Sorgi la nota fax con la quale ci ha comunicato che ieri l’Istituto ha provveduto alla consegna dei lavori di escavazione dei fondali del porto presso l’imboccatura e in parte della darsena di levante del porto per garantirne l’accesso, ufficializzando anche la volontà di tenerci informati circa l’andamento dei lavori. Nel frattempo la Direzione marittima ha già convocato una riunione d’urgenza per mercoledì prossimo, 14 luglio, sul ‘caso’ dragaggio. In quella sede definiremo i tempi di realizzazione immediata dell’intervento, alla presenza della Regione, del Provveditorato e dell’Arta. Finalmente siamo usciti da quella inspiegabile situazione di stallo grazie all’azione decisa dei consiglieri regionali, scesi al fianco dell’amministrazione comunale e del nostro porto cittadino.

Finalmente il via libera al dragaggio del porto canale di Pescara ultima modifica: 2010-07-10T08:19:44+00:00 da Donatella Di Biase