Arrestati un pregiudicato pescarese per rapina
aggravata ed un pregiudicato di Atri per furto aggravato
PESCARA – Nel tardo pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di P. D., 33enne, pescarese, pregiudicato, per il reato di rapina aggravata. Nella circostanza, personale della Squadra Volante interveniva in via Scarfoglio, in quanto un poliziotto che si stava recando al lavoro, ed in servizio presso la Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Pescara, notava un giovane con abbigliamento strano che lo insospettiva; in effetti l’uomo, con fare guardingo si avvicinava a due signore anziane e con un movimento improvviso strappava violentemente la collana dal collo ad una delle due donne.
Il poliziotto, dopo un’estenuante inseguimento raggiungeva e fermava l’autore del violento scippo, il quale una volta bloccato, continuava a divincolarsi sferrandogli un calcio all’altezza del ginocchio sinistro per cercare di guadagnare la fuga, ma, sia pur con non poca fatica il rapinatore veniva arrestato. A suo carico il P.D. risultava avere numerosi precedenti di Polizia specifici nonché, in atto, una misura riguardante l’affidamento al servizio sociale emesso dal Tribunale di Sorveglianza de L’Aquila. L’anziana donna che aveva patito il reato descritto, veniva trasporta presso il locale nosocomio ove le veniva diagnosticata una prognosi di guarigione di 5 gg., mentre il poliziotto subiva un trauma al ginocchio sinistro da cui veniva rilevata una prognosi di guarigione di 7gg. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva condotto presso la locale Casa Circondariale.
Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di N.M., 38enne, di Atri (TE), pregiudicato, per il reato di furto aggravato. Nella circostanza, personale della Squadra Volante interveniva in questo C.so Vittorio Emanuele presso l’esercizio commerciale denominato “Terranova”, in quanto il responsabile del negozio stava inseguendo una persona che aveva perpetrato un furto. Dopo un breve inseguimento il giovane veniva bloccato e, all’esito di perquisizione personale, venivano rinvenuti nel borsone nr. 8 capi di abbigliamento per un valore complessivo di 229,92 euro provento di furto ed una pinza in metallo utilizzata per staccare i dispositivi di antitaccheggio; quest’ultima veniva debitamente sequestrata.
Nella circostanza il personale del negozio consegnava agli operatori nr. 8 bottoni “danneggiati” delle placche antitaccheggio rinvenute dietro gli specchi del camerino del negozio. A suo carico il N. M. risultava avere numerosi precedenti di Polizia anche specifici, nonché, in atto, un obbligo di firma presso i Carabinieri. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del rito per direttissima previsto nella mattinata di domani 17.08.2015.