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Cordoglio della Fondazione Brigata Maiella per la scomparsa di Lando Sciuba

La Fondazione Brigata Maiella esprime profondo cordoglio per la morte di Lando Sciuba, figura centrale nella valorizzazione della Resistenza abruzzese e della memoria della Brigata Maiella

da Redazione Abruzzonews

Lando SciubaSULMONA – La Fondazione Brigata Maiella esprime il suo cordoglio per la scomparsa dell’avvocato Lando Sciuba da sempre distintosi per la valorizzazione della memoria della Brigata Maiella e della Resistenza abruzzese, attraverso studi, ricerche, promozione di convegni ed eventi.

Figlio di Torinto Sciba, e nipote di Vincenzo e Guglielmo Sciuba, era testimone autorevole della resistenza a Campo di Giove e in tutta la Valle Peligna, dove operarono la Banda Conca di Sulmona e la Banda dei tre fratelli Sciuba: Torinto, capitano medico e dirigente del Servizio Sanitario del campo n.78 di Fonte d’Amore, nell’esercizio delle sue funzioni avviò i prigionieri verso la zona di Campo di Giove; Vincenzo Sciuba, Commissario di Pubblica Sicurezza e futuro combattente della Brigata Maiella, prese il comando operativo della banda; Guglielmo, caporale dell’esercito, ne fu un membro attivo.

Grazie all’impulso della famiglia Sciuba e della Banda omonima la comunità di Campo di Giove si spese per l’assistenza agli ex militari internati: un gran numero di prigionieri venne, così, alloggiato e dotato di viveri, vestito e messo in salvo. Nonostante la vigilanza e la difesa del paese posta in essere dai partigiani, la località subì rappresaglie e rastrellamenti da parte dei tedeschi. Il podestà Francesco Puglielli (nonno di Lando) venne arrestato, processato sommariamente e minacciato di morte.

La vicenda famigliare, animata anche da una forte passione per la storia, ha spinto Lando Sciuba a studi e ricerche su importanti episodi della Seconda guerra mondiale e della Resistenza a Sulmona e nella Valle Peligna, che altrimenti sarebbero rimasti poco approfonditi, se non addirittura sconosciuti.

Tra le sue più significative pubblicazioni ricordiamo: La via dell’Onore. Sulmona e il circondario peligno-altosangrino dal primo bombardamento alleato (27-8-1943) alla ritirata delle truppe tedesche (9-6-1944) (Labor, 1996); La Passione secondo Pietransieri (Colacchi, 1997); I giustiziati di Sulmona: il tribunale militare tedesco di guerra a Sulmona nel 1943-1944 (Qualevita, 2005); E dissero ‘Jamm mò’: La insurrezione popolare di Sulmona del 2 e 3 febbraio 1957 per la soppressione del distretto militare (La moderna, 2017); 9.10.1943: Sulmona-Dachau: solo andata (Qualevita, 2022).

Per molti anni Lando Sciuba è stato anche autorevole Presidente della sezione di Sulmona e della Valle Peligna dell’Associazione degli ex combattenti del Gruppo Patrioti della Maiella. Incarico che ha integrato il suo già importante ruolo nella vita culturale, politica, istituzionale e forense di Sulmona, città di cui è stato più volte consigliere comunale e Sindaco.

La camera ardente è allestista nella sala consiliare di Palazzo San Francesco dove Sciuba era stato eletto primo cittadino con la Democrazia Cristiana nel 1990. I funerali si svolgeranno oggi, 6 maggio alle ore 15.30, nella chiesa di Santa Maria della Tomba.

La Fondazione Brigata Maiella si unisce al dolore della comunità politica, culturale, istituzionale e forense di Sulmona, esprimendo la propria profonda vicinanza alla famiglia.

Il Presidente, Gianni Melilla, insieme a tutti gli organi della Fondazione, rivolge loro i più sinceri e sentiti sentimenti di cordoglio.