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Chieti-Aprilia 3-1: benvenuti al “De Sousa Show”

da Piero Vittoria

de sousa corre sotto al tribuna mostrando la maglietta CHIETI –  All’Angelini va in scena il “De Sousa Show”: ancora una volta l’attaccante trascina i neroverdi segnando una doppietta ed arrivando a quota 11 reti in campionato. I ragazzi di De Patre giocano una partita caparbia, mostrando grande carattere e, dopo essere passati in svantaggio, ribaltano il match portando a casa tre punti importanti contro l’Aprilia dell’ex tecnico Vincenzo Vivarini.

L’espulsione di Cane alla mezz’ora di gioco ha facilitato il compito del Chieti, ma l’impressione in realtà è che anche in undici contro undici con un Chieti così ci sarebbe stato ben poco da fare per i laziali.

IL MATCHDe Patre schiera la formazione annunciata alla vigilia: nel 4-3-1-2 c’è Di Filippo al posto dello squalificato Gandelli ed il rientrante Mungo ad illuminare la collaudata coppia d’attacco De Sousa- Alessandro.

Nell’Aprilia il ritorno da ex di Stefano Amadio (due splendide stagioni con la casacca neroverde) viene salutato dagli applausi dei tifosi. Parte subito bene il Chieti: al 5′ su cross di Del Pinto, Alessandro tira debolmente fra le braccia di Di Vincenzo.

squadre a centrocampo

Al 15′ l’Aprilia passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Stankovic colpisce di testa e  trova la maldestra deviazione di Gigli con un braccio, l’arbitro assegna il calcio di rigore che viene trasformato da Ferrari. Proteste dei neroverdi nell’azione che ha portato all’assegnazione del penalty anche per una dubbia posizione di offside di Criaco.

Pronta la reazione del Chieti con De Sousa che al 25′, su suggerimento di Verna, sferra un diagonale che si spegne di poco a lato. Un minuto dopo è Mungo a divorarsi la più facile delle occasioni: velo di De Sousa per il fantasista che incredibilmente spedisce fuori. Poco dopo è Alessandro su lancio di Mungo cerca un difficile lob sul quale Di Vincenzo si fa trovare prontissimo.

un contrasto a centrocampoAl 31′ i laziali rimangono in dieci: Cane, già ammonito, tocca ingenuamente la palla con la mano e rimedia la seconda ammonizione con conseguente espulsione.

Da questo momento in poi va in scena il “De Sousa Show”. L’attaccante si vede prima annullare  una rete per fuorigioco, poi al 44′ è atterrato da Croce e trasforma il conseguente rigore.

Per lui è il decimo gol in campionato festeggiato sotto la tribuna mostrando una maglietta che celebra il traguardo della doppia cifra raggiunta. Si chiude così la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo si apre ancora sotto il segno neroverde. Ancora De Sousa si rende pericolosissimo dopo soli 50” con un pallonetto la cui traiettoria è  intercettata sulla linea da Formato.

Al 2′ sempre lui si libera esultanza di mungo dopo il golal limite  dell’area, prova il tiro di sinistro e, sulla ribattuta di un difensore, trafigge Di Vincenzo a fil di palo. E sono undici in campionato!

Tre minuti più tardi prepotente azione personale di Gomez che giunto davanti a Feola colpisce malamente d’esterno spedendo fuori. Al 13′ cross di Ferrari per Croce che di testa manda la sfera direttamente fra le mani dello stesso Feola senza impensierirlo più di tanto. De Patre regala la standing ovation a De Sousa che esce fra gli applausi al 24′. La partita si accende grazie a Mungo che suggella una splendida prestazione con un’azione personale conclusa da un gol da cineteca al 28′.

Ultima azione pericolosa della gara è ancora una volta appannaggio dei neroverdi: prima Del Pinto prova la botta poi sulla respinta di Di Vincenzo è Alessandro a non trovare la deviazione vincente. Nel finale di gara Capogna viene espulso per fallo di reazione.

Il Chieti sale a 25 punti ed ora è atteso dall’ultimo impegno dell’anno in trasferta sabato prossimo contro l’Arzanese.

IMPRESSIONI POST PARTITA:

L’ALLENATORE DEL CHIETI  TIZIANO DE PATRE: “È andata bene. Anche in undici contro undici abbiamo creato tre palle gol nitidissime, purtroppo non siamo riusciti in quelle occasioni a segnare. Posso solo elogiare questi ragazzi che al cospetto di una formazione di primo livello nel campionato hanno fatto l’ennesima prestazione positiva. Abbiamo giocato bene in entrambe le frazioni di gioco, siamo felici e speriamo di continuare così. Giocare in superiorità numerica è un vantaggio, però non è stato fondamentale. Da Foligno ad oggi non è cambiato nulla, semplicemente siamo riusciti a segnare: in Umbria abbiamo fatto la migliore partita esterna del campionato non prendendo punti. Potevamo avere qualche punto in più finora, speriamo di riprenderci quelli che abbiamo perso per strada nel girone di ritorno. Non farei mai a meno di Mungo, è un under che fa la differenza. De Sousa sta bene a Chieti, credo che voglia rimanere qui fino alla conclusione del campionato. Per merito suo dopo anni tribolati si sta togliendo belle soddisfazioni, si è ambientato benissimo, a me non ha mai detto che vuole andare via. Spero che possa fare altrettanti gol nel girone di ritorno”.

L’ATTACCANTE DEL CHIETI CLAUDIO DE SOUSA: “Ho voluto indossare la maglietta (“Pe’Mo’ So’ 10”) d’accordo con la società ed è arrivato il passaggio in doppia cifra, poi fortunatamente nel secondo tempo è arrivato anche un altro gol, sono molto felice per aver raggiunto questo obiettivo già nel girone d’andata. Incontravamo una squadra forte: dopo essere passati subito in svantaggio non era facile ribaltare il risultato. Volevamo però questa vittoria e siamo riusciti a portarla a casa. Io ho già detto che sono contento di stare a Chieti e rimarrò fino a fine anno”. 

L’ALLENATORE DELL’APRILIA VINCENZO VIVARINI: “Questa partita è lo specchio delle ultime da noi giocate. Fino ad un certo punto abbiamo condotto la gara nella maniera giusta con personalità, poi quando subentrano gli episodi negativi devi fare di necessità virtù e ti portano a perdere il senso della squadra, ma nel calcio ci può stare. Avevamo grande rispetto per il Chieti e ce lo aspettavamo così grintoso, avevamo preparato benissimo il match. C’è stata una persona che ha fatto la differenza in assoluto: nel momento in cui riesce a portare da una parte gli episodi il risultato è compromesso. Potevamo fare di più, cercando di stare più attenti. Accettiamo con tranquillità la sconfitta”.

IL CENTROCAMPISTA DELL’APRILIA STEFANO AMADIO: “A Chieti ho ritrovato tanti amici ed è sempre un piacere tornarci. È andata purtroppo male per l’Aprilia: veniamo da un momento difficile. Oggi l’arbitro ha preso qualche decisione particolare, però vedendo l’intera partita il Chieti forse ha meritato qualcosa in più di noi. Il Chieti ha perso qualche giocatore importante davanti rispetto alla squadra dello scorso anno, ma c’è De Sousa che è fortissimo, ha altri ottimi giocatori come Vitone, Mungo: ha una bella squadra anche quest’anno”.

neroverdi sotto la curva a fine partitaTABELLINO:

CHIETI-APRILIA 3-1

Chieti (4-3-1-2): Feola; Bigoni, Pepe, Gigli, Di Filippo; Vitone, Del Pinto, Verna; Mungo; De Sousa (24′ st Capogna), Alessandro (41′ st Cardinali). A disp.: Cappa, Barbone, Di Properzio, Di Stefano. All.: De Patre

Aprilia (4-2-3-1): Di Vincenzo; Cane, Stankovic, Formato (33′ st Marfisi), Carta; Croce, Amadio; Gomes, Corsi, Criaco (12′ st Ferri Marini); Ferrari (22′ st Calderini). A disp.: Caruso, Tundo, Fabiani, Sassano. All.: Vivarini

Arbitro: Lanza di Nichelino (Pagnotta e Ferraioli di Nocera I)

Reti: 15’Ferrari (A) rig.; 44′ e 3′ st De Sousa (CH) rig., 28′ st Mungo (CH)

Ammoniti: Pepe (Ch), Gomes (A)

Espulsi Cane al 31′ del primo tempo per doppia ammonizione e Cardinali per proteste al 44′ del secondo.

Angoli: 6-7.