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Bergodi: “Pensiamo a lavorare”

di Rita Consorte

PESCARA – Dopo la sconfitta interna con la Roma, il Pescara ha ripreso ieri pomeriggio gli allenamenti in vista della delicata trasferta  di Napoli, dove mancherà lo squalificato Balzano, mentre invece rientreranno dalla squalifica Cascione e, Zanon.  Cristiano Bergodi,nella consueta conferenza stampa del Martedì ha cercato di fare il punto della situazione.

La classifica? “É meglio non guardare la classifica, dobbiamo pensare partita dopo partita, – afferma l’allenatore -,  i risultati di questa giornata sono stati negativi per noi ma da qui alla fine ci saranno tanti scontri diretti. Dovremmo cercare di fare più punti possibili in ogni partita, dobbiamo lavorare molto.”

Continuerà con questo sistema di gioco oppure ci saranno delle modifiche a partire da domenica?  “ Il sistema di gioco lo valuteremo strada facendo, ora c’è un gruppo di giocatori a cui va dato il massimo rispetto”.

Cosa le è piaciuto della sua squadra domenica scorsa? “ Con la Roma mi è piaciuta la squadra dal punto di vista tattico per come si è chiusa e per come non ha dato profondità agli attaccanti della Roma. I nostri meriti si incontrano con i demeriti di una Roma che non ha giocato particolarmente bene, ma non sottovalutiamo le cose buone viste. La fase difensiva di tutta la squadra mi è piaciuta, ci è mancata la soluzione tecnica nell’ultimo passaggio e la fase offensiva, che è quella sulla quale dobbiamo lavorare di più anche in termini di velocità nell’accompagnare coralmente l’azione. Sul piano motivazionale ho avuto buone risposte. Un punto con la Roma poteva significare qualcosa di molto importante sotto molti punti di vista, ma devo pensare al presente: ora c’è il Napoli ed è una partita difficile. La preparerò come preparo tutte le partite”.

Ed ora spazio ai singoli Vukusic, Celik, Togni, Bjarnason, Quintero e Perin?

Vukusic: “ durante la settimana ho trovato il ragazzo un po’ dispiaciuto. In base alla partita che dovevamo fare ho pensato di non impiegarlo, servivano giocatori davanti che facessero salire la squadra. Sarà un giocatore che verrà preso in considerazione, è importante che si farà trovare pronto, lui come Jonathas. E’ un giocatore alla Inzaghi, va recuperato”. Celik: “ho visto che ama giocare sull’esterno. Ha molta forza e come struttura potrebbe anche giocare davanti, poi bisognerà vedere in che modo. Quintero: “deve giocare con più ritmo ed intensità, puntare l’uomo e cercare di creare la superiorità numerica. Non lo vedrete mai davanti alla difesa, per me è dalla metà campo in su il suo posto, ha difficoltà nella fase difensiva. E’ lui che deve adattarsi alla squadra e non viceversa: deve mettere la sua qualità al servizio della squadra ed essere meno individualista. Lui e Weiss insieme? Trovando un equilibrio potranno giocare insieme, non sono alternativi tra loro o con Caprari. Serve un po’ di pazienza, abbiamo tanti giocatori offensivi e per forza di cose qualcuno è penalizzato”. Perin: “non taglio fuori le persone, non è che dopo un errore ammazzo un giocatore. Riavrà la sua chance e deve sfruttarla. Comunque ho due ottimi portieri, sono tranquillo. Togni: “sono contento per lui, inizialmente in settimana non era partito con l’idea di schierarlo ma mi ha convinto ed ha fatto bene. Entra di diritto a concorrere, con Colucci e Blasi, per il ruolo di centrale”. Bjarnason: “è partito piano ma poi è cresciuto, mi è piaciuto. Per me è una mezzala, a destra o a sinistra, ha corsa e fa bene entrambe le fasi”.

Bergodi: “Pensiamo a lavorare” ultima modifica: 2012-11-28T21:04:03+00:00 da Rita Consorte