
REGIONE – «In riferimento all’avviso pubblico destinato ai piccoli comuni per l’annualità 2026 – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto D’Annuntiis – ho atteso qualche giorno dalla pubblicazione della sentenza del Consiglio di Stato, che riformando la precedente decisione del TAR Abruzzo ha certificato la correttezza e la legittimità dell’operato della Regione».
Secondo l’assessore, la pronuncia chiarisce in modo definitivo la regolarità della procedura adottata, confermando la validità delle scelte amministrative compiute. «Spiace constatare – aggiunge – come una procedura così trasparente, utilizzata da tempo anche a livello ministeriale, sia stata oggetto di contestazioni che la sentenza odierna contribuisce a superare».
“Metodo cronologico imparziale e non discriminatorio”
D’Annuntiis ribadisce che il metodo cronologico adottato per l’avviso è imparziale, non lascia spazio a discrezionalità politica o amministrativa, non penalizza nessuno e garantisce pari opportunità a tutti i comuni, grandi e piccoli.
«Le osservazioni su una presunta penalizzazione dei piccoli comuni e delle aree interne – sottolinea – sono smentite dalla graduatoria, che vede tra i beneficiari esclusivamente enti di piccole dimensioni appartenenti alle aree interne».
“Ora avanti con serenità nell’attuazione degli interventi”
La conferma della regolarità da parte del Consiglio di Stato permette ora di procedere con serenità nell’attuazione degli interventi programmati a beneficio dei territori interessati.
«Desidero ribadire – conclude D’Annuntiis – che l’azione della Regione è sempre stata improntata a trasparenza, correttezza amministrativa e pari trattamento tra tutti gli enti coinvolti».