Nell’ambito di tale progetto gli spettacoli teatrali costituiranno uno strumento per la promozione e lo sviluppo del territorio e del suo patrimonio culturale
L’AQUILA – Il comitato esecutivo di tutti i partner del progetto europeo Archeo.S , riunito all’Aquila sotto il coordinamento dell’assessore alle Politiche culturali, Luigi De Fanis ha stabilito che gli spettacoli di tale progetto arriveranno in Abruzzo dal 30 luglio al 12 agosto 2012.
Il progetto Archeo.S (Adriatic IPA Cross Border Cooperation 2007/2013 – System of the Archaeological sites of the Adriatic Sea) è finalizzato a creare una rete integrata per i siti del patrimonio culturale nell’area adriatica e punta a diventare il promotore del loro miglioramento attraverso una serie di azioni mirate: la creazione di un network ed un piano di governance dei siti culturali individuati, laboratori artistici, master classes, produzioni e rassegne di spettacoli in tutti i paesi partner di progetto, nonché un Festival Internazionale che si terrà nel 2012 ad Ancona.
Archeo.S è finanziato nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico (Priorità 2. Risorse naturali e culturali e prevenzioni dei rischi, Misure 2.2 – Gestione delle risorse naturali e culturali e prevenzione dei rischi naturali e tecnologici) ed è l’unico progetto di cultura e spettacolo dal vivo su cui il programma IPA ha investito.
La Regione Abruzzo specificatamente nell’Assessorato alle Politiche Culturali – Servizio Politiche Culturali, è partner del progetto insieme al Teatro Stabile delle Marche, al Comune di Igoumenitsa (Grecia), Comune di Pazin (Croazia) e Comune di Fier (Albania), mentre il Teatro Pubblico Pugliese ne è capofila. Il ruolo della Regione Abruzzo in questo progetto è particolare: a differenza degli altri partner, infatti, non è solo ente beneficiario e attuatore insieme, ma svolge un’ulteriore specifica funzione di coordinamento super partes degli enti culturali scelti come soggetti attuatori.
In particolare Archeo.S. intende fare della cultura teatrale uno strumento per lo sviluppo del territorio e si propone di contribuire alla costruzione di una macro-regione adriatica all’interno della quale favorire la circolazione di conoscenza, cultura e buone pratiche.
L’apertura abruzzese della stagione “Archoes.S” partirà da Lanciano il 30 luglio e rimarrà nella città frentana fino al 4 agosto. Come già individuato in precedenza, gli spettacoli del progetto Archeo.S verranno ospitati presso le Torri montanare e il Polo museale di Santo Spirito.
Dal 6 agosto, invece, la carovana culturale di Archeo.S si sposterà all’Aquila con l’allestimento degli spettacoli presso la Fontana delle 99 Cannelle, il chiostro di San Domenico e, decisione assunta nella riunione di oggi, a Piazza Santa Giusta, nel cuore del centro storico della città. Inoltre, il comitato esecutivo ha deciso di concedere altre due date all’Abruzzo con gli spettacoli di Santo Stefano di Sessanio dell’11 e 12 agosto, a chiusura dell’esperienza abruzzese.
Ha detto l’assessore Luigi de Fanis :
il progetto Archeo.S si presenta come una grande opportunità per l’Abruzzo non solo per le associazioni culturali che aderiscono al progetto europeo (l’Ente manifestazioni pescaresi, l’Uovo, Società della Musica e il teatro Riccitelli) che in questo modo potranno mettere sul campo tutte le loro capacità creative e artistiche, ma anche per la promozione internazionale dei luoghi dove si svolgono queste iniziative.
E in questo senso la scelta di Piazza Santa Giusta rappresenta la vera novità del progetto, in quanto per la prima volta la cultura inizia a riappropriarsi del centro storico aquilano dopo il terremoto. Sul valore e l’importanza dell’iniziativa europea, De Fanis ha sottolineato che
l’Europa rappresenta l’unica valvola di sfogo per attingere a finanziamenti per le associazioni culturali, che sono tantissime nella nostra regione. La burocrazia per arrivare a questi finanziamenti è vasta, dettagliata e pesante, però sono finanziamenti certi che danno la possibilità di un consolidamento del settore. La Regione -si sta muovendo in tal senso mettendo a disposizione delle associazioni tutti i supporti necessari per accedere queste forme di finanziamento europeo.