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Addio a Gigino Falconi: il cordoglio di Mosciano, Teramo e Giulianova

Comunità e istituzioni di Mosciano, Teramo e Giulianova unite nel ricordo del Maestro Gigino Falconi, figura centrale dell’arte abruzzese del ’900

da Redazione Abruzzonews

gigino falconi

TERAMO – Il Comune di Mosciano Sant’Angelo esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del Maestro Gigino Falconi, artista di straordinaria sensibilità e competenza, figura profondamente legata al territorio teramano e abruzzese. Dal 1993 Falconi aveva scelto la frazione di Montone come luogo di vita e ispirazione, instaurando con la comunità moscianese un rapporto discreto ma costante, diventando a pieno titolo cittadino del paese. La sua morte rappresenta una perdita rilevante non solo per l’arte regionale, ma per l’intera comunità che ne ha sempre riconosciuto il valore umano e artistico.

Il sindaco Giuliano Galiffi e l’Amministrazione Comunale si uniscono al dolore della famiglia, degli amici e di quanti ne ricordano il percorso umano e creativo, destinato a vivere ancora attraverso le sue opere.

Anche il Comune di Teramo esprime profonda commozione per la scomparsa del Maestro. Il sindaco Gianguido D’Alberto ha ricordato Falconi come “un uomo e un artista di straordinario valore, che tanto ha dato alla sua città, alla quale è rimasto sempre fortemente legato”. Nonostante i numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, Falconi non ha mai dimenticato le sue origini, regalando al territorio emozioni e visioni attraverso mostre e lavori che hanno segnato generazioni. La sua arte, capace di raccontare la realtà con forza evocativa e immediatezza, lo ha reso uno dei protagonisti più significativi della scena artistica teramana del Novecento.

La città di Giulianova si unisce al lutto: il sindaco Jwan Costantini, l’assessore alla Cultura Nausicaa Cameli e l’Amministrazione Comunale hanno espresso il proprio dolore per la scomparsa del Maestro, spentosi all’età di 92 anni. Falconi è stato una presenza viva e discreta nel tessuto cittadino, tanto che le sue opere sono presenti in moltissime case giuliesi, parte integrante dell’immaginario collettivo locale. L’Amministrazione ha ricordato anche l’omaggio del 2024, quando Falconi fu insignito di una targa di benemerenza durante un’asta benefica da lui stesso promossa.

Il patrimonio artistico e umano che Gigino Falconi lascia in eredità è immenso. La sua opera continuerà a illuminare il territorio e a ispirare le generazioni future, confermandolo come una delle figure più straordinarie dell’arte italiana contemporanea.