Abruzzo, Elezioni regionali 2019: i commenti

zelli marsilioABRUZZO – Sull’esito delle elezioni regionali il commento a caldo del Presidente dell’Associazione Abruzzo Tourism, il giornalista Cristiano Vignali:

“Faccio i migliori auguri a Marco Marsilio, neo Presidente della Regione Abruzzo. Spero che sia il Presidente di tutti e non solo di una parte. La Lega, è primo Partito grazie a Salvini, anche se in Abruzzo il Carroccio a livello di organizzazione e programmazione politica deve ancora migliorare. I miei complimenti vanno ai candidati, ai dirigenti e ai militanti delle liste del centrosinistra che hanno dimostrato di saper fare politica, perché hanno ottenuto circa il 30% dei consensi in una situazione difficilissima, scavalcando nettamente il Cinque Stelle. Ai Cinque Stelle dico che i temi nazionali non bastano per vincere a livello locale, ci vogliono candidature forti sul territorio e una migliore organizzazione politica”.

Il commento di Di Sabatino (PD) su risultato Elezioni Regionali

“Abbiamo sempre saputo che sarebbe stata una battaglia durissima, una battaglia in cui avremmo dovuto fare i conti con il trend nazionale, ma il risultato ottenuto in queste regionali dal centrosinistra e dallo stesso Partito Democratico ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta”. Con queste parole Renzo Di Sabatino interviene per commentare il risultato delle elezioni regionali abruzzesi.

“La coalizione guidata da Giovanni Legnini – continua Di Sabatino -, a cui va tutto il nostro grazie per essersi tanto speso in prima persona, insieme, ovviamente, a tutti i candidati, gli amministratori e gli attivisti, ha superato il 30 per cento, una percentuale molto alto rispetto a quello del centrosinistra nel panorama italiano.

Legnini è riuscito a promuovere un progetto politico nuovo, di cui noi siamo stati parte propositiva, che ha visto l’adesione di forze liberali, progressiste e civiche, che sono riuscite a superare le divisioni che in passato ci hanno lacerato e a costruire un vero laboratorio di centrosinistra. Un laboratorio abruzzese, ma che sono certo avrà risvolti anche nazionali.

Il Pd, che è stato orgogliosamente presente con il suo simbolo in queste elezioni, si è aperto e questo ci ha premiato. Non sono un amante dei numeri, ma spesso questi ci aiutano a leggere la realtà e, quindi, non posso non evidenziare come, rispetto alle politiche del 4 marzo, abbiamo saputo recuperare consensi. Il Pd alle politiche del 2018 prese poco meno del 14 per cento, mentre la coalizione di centrosinistra il 20. Ieri la coalizione si è attestata intorno al 31 per cento, mentre il Pd, inteso come lista e come tanti dirigenti e gli iscritti che si sono voluti spendere in prima persona candidandosi all’interno delle liste civiche, è andato molto sopra del dato delle politiche. Ciò, nonostante a competizione con tante altre liste civiche.

Questo ci dimostra che la via intrapresa è quella giusta e che dobbiamo, nei prossimi mesi, lavorare in questa direzione, per non disperdere i frutti di questo nuovo progetto che, comunque, è stato premiato dagli elettori. Per quanto riguarda noi, invece, è evidente che il Pd va ricostruito e per farlo dobbiamo tornare ad essere un partito davvero popolare, rinnovato nei metodi e nelle persone, dando spazio ai nostri sindaci e ai nostri amministratori negli organi del partito”.

Gianluca Zelli, coordinatore di Azione Politica

 “Per Azione Politica è un progetto che si rinnova con slancio. Contribuire, grazie all’impegno civico, alla vittoria della coalizione di centrodestra conferma che la strada era quella giusta, che i nostri candidati hanno lavorato bene, che il programma di Azione Politica è stato condiviso”.

Così Gianluca Zelli, coordinatore di AzP, a margine della conferenza stampa che si è tenuta stamani a Palazzo Silone all’Aquila, con i componenti della coalizione di centrodestra che ha portato all’elezione di Marco Marsilio alla presidenza della Regione Abruzzo.

“La squadra di Azione Politica, che ha ottenuto il 3.34% con 19446 voti, si è distinta sul territorio riportando risultati che raccontano la storia di un anno di vita straordinario. I miei complimenti vanno a tutti i candidati, a Roberto Santangelo che, eletto nel collegio dell’Aquila, sarà il nostro consigliere. Ancora – ha proseguito Zelli – ai colleghi di coalizione con cui abbiamo condiviso la sfida. E, soprattutto, a Marco Marsilio, il nostro presidente, quello che ha liberato l’Abruzzo e in cui confidiamo perché gli restituisca dignità e forza”.

Il Sindaco di Silvi,Andrea Scordella

 “Qui a Silvi – ha dichiarato il sindaco Andrea Scordella – abbiamo registrato un ottimo risultato che testimonia, come nel resto dell’Abruzzo, la chiara tendenza dell’elettorato verso il centrodestra con la netta leadership della Lega. Diverso il discorso sui candidati. Per quanto riguarda la nostra città, si è confermata ancora una volta terra di conquista da parte dei partiti che hanno espresso ben 6 candidati, tre del centrodestra e tre del centrosinistra. Circostanza che ha favorito, com’era prevedibile, la dispersione dei voti non solo tra i singoli candidati ma anche tra le diverse liste nelle quali la logica del voto ad personam ha causato spostamenti di un certo rilievo di voti tra i partiti e tra le coalizioni. La Lega, comunque, si conferma primo dei partiti”.

Martusciello, europarlamentare di Forza Italia

“Dall’ Abruzzo parte la rincorsa per cambiare il sud. La vittoria alle regionali in Abruzzo dopo quella del Molise apre ad un’aspettativa di cambiamento anche in Basilicata nel mese di marzo. Con i governi di centrodestra il sud ricomincerà a crescere. Presto toccherà anche alla Calabria, alla Puglia e poi alla Campania. Per il sud l’unica vera possibilità di ripartenza sta nelle auspicate vittorie del centro-destra”.

Lo dichiara in una nota Fulvio Martusciello europarlamentare di Forza Italia.

Abruzzo, Elezioni regionali 2019: i commenti ultima modifica: 2019-02-11T17:28:19+00:00 da Redazione