Via del Circuito,concluso primo lotto lavori

PESCARA – Il primo lotto di lavori,compreso tra via Monte Siella e via Passo Lanciano, per il disinquinamento del fiume Pescara-DK15 con la realizzazione della nuova condotta fognaria sul tratto via Paolini-piazza Pierangeli-via del Circuito è stato portato a termine.Infatti il cantiere verrà ora spostato verso monte ,tra l’altro riaprendo una corsia di accesso per il distributore Q8 .Tale attività  per due settimane, ha inevitabilmente subito qualche disagio, comunque tollerato con massima collaborazione, considerando l’importanza delle  opere, un appalto da 9 milioni di euro, fondi Cipe e Fas, teso a risolvere in modo definitivo i problemi degli allagamenti sul territorio di Pescara e che ha ravviato  di fatto l’operazione ‘Acqua Alta 2’.

L’assessore ai Lavori pubblici Alfredo D’Ercole che  è tornato nell’area dei lavori per effettuare un sopralluogo, ha sottolineato:

purtroppo non abbiamo ereditato una situazione semplice: nel 2003 avevamo lasciato una città di cantieri tesi al rifacimento dei sottoservizi, in molti punti del territorio ormai inadeguati rispetto alle esigenze dei nostri quartieri cresciuti. Ma quei cantieri non sono mai stati portati a termine, anzi sono stati letteralmente bloccati e oggi paghiamo sei anni di ritardi: come hanno dimostrato i nubifragi di luglio, agosto e poi di inizio settembre, bastano due gocce di pioggia particolarmente intense per piegare la città, allagare interi quartieri, dai colli a Porta Nuova, creando danni e disagi ai cittadini. L’unica soluzione è quella di avviare un intervento drastico e riprendere quei cantieri che facevano parte dell’Operazione ‘Acqua Alta 2’.

E lo scorso 12 ottobre è partito il primo cantiere, appaltato a un’associazione temporanea d’impresa, Alma Cis srl e Becci Costruzioni sas. Abbiamo iniziato tra via del Circuito e piazza Pierangeli dove il progetto complessivo prevede la sistemazione del collegamento tra la rete fognaria della piazza e l’impianto di sollevamento situato in via delle Mainarde, dove andremo a potenziare la capacità ricettiva dell’impianto stesso. Tale intervento ci consentirà di intercettare tutta l’acqua piovana proveniente dalla collina che oggi provoca il cedimento dei tombini, spinti in aria dalla pressione dell’acqua stessa con l’allagamento di via Paolini, via Fonte Romana e via del Circuito.

Il cantiere ci ha imposto l’adozione di provvedimenti sulla viabilità proprio in via del Circuito: due settimane fa è scattata la chiusura parziale di via del Circuito, con l’istituzione del senso unico di marcia mare-monti, nel tratto compreso tra via Monte Siella e via Paolini, a eccezione dei mezzi di soccorso, dei mezzi al seguito dell’impresa e dei residenti. Le autovetture provenienti da monte, dunque da via Fonte Romana, dal primo tratto di via del Circuito, ossia dal Ponte della Libertà-Villa Raspa di Spoltore, o da via Paolini e che marciano in direzione monti-mare devono obbligatoriamente percorrere il lungofiume, via Valle Roveto per poi proseguire sulla golena nord, direzione Madonnina-riviera nord, oppure girare in via Gran Sasso-rotonda Rampigna per raggiungere il centro cittadino o Porta Nuova.

Tuttavia abbiamo subito introdotto dei correttivi per limitare i disagi a carico di residenti e operatori commerciali dell’area, mantenendo il divieto di sosta e di fermata solo nell’area interessata subito dagli scavi, compresa tra via Monte Siella e via Passolanciano, dove effettivamente la presenza della recinzione e delle ruspe provocava un evidente restringimento della carreggiata stradale. Sul resto della carreggiata abbiamo introdotto la disciplina della sosta a tempo, massimo 15 minuti, per consentire agli utenti di fermarsi sul lato nord della strada con l’auto per pochi minuti, fare i propri acquisti nei piccoli esercizi della via, ritirare il proprio capo in lavanderia, o prendere un caffè. Nel frattempo l’impresa ha lavorato a velocità record, realizzando l’allaccio con la condotta di via Monte Siella e poi procedendo con l’installazione della nuova condotta.