Tre Bicchieri® 2016 al Montepulciano d’Abruzzo Dop Riserva 2011 di Cantina Tollo

Il prestigioso riconoscimento a un nuovo autoctono nato dall’amore per il territorio e dalla sapiente interpretazione di un antico vitigno

TOLLO (CH) – Lanciata solo pochi mesi fa in occasione di Vinitaly, la nuova referenza firmata Cantina Tollo non ha tardato a farsi notare, e si aggiudica il prestigioso Tre Bicchieri® 2016 della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.

Dopo il bis del C’Incanta Trebbiano d’Abruzzo Dop (Tre Bicchieri 2014 e 2015) e il Tre Bicchieri 2013 assegnato al Cagiòlo Montepulciano d’Abruzzo Dop Riserva, è la volta del Montepulciano d’Abruzzo Dop Riserva 2011, un vino dagli intensi profum11836773_766263626819363_1556189855523127762_ni fruttati, con note di amarena e frutti di bosco, nato dall’interpretazione di un vitigno antico, coltivato nel territorio fin dal ’700. Perché in Abruzzo, rosso significa Montepulciano: vitigno prezioso che continua a generare nuove eccellenze vitivinicole, ciascuna con la propria personalità distintiva. Rosso rubino intenso conriflessi violacei, ventiquattro mesi in botte di rovere e sei in bottiglia per un affinamento che migliora nel tempo.

Una medaglia che arricchisce ulteriormente il palmares di Cantina Tollo, che vanta numerosi riconoscimenti, conseguiti sia in Italia sia all’estero. Premi che riconoscono la capacità della Cantina di valorizzare le tipicità di un territorio ricco di eccellenze e di tradizioni millenarie, guardando all’innovazione e alla qualità.

La qualità, infatti, punto fermo del percorso intrapreso dalla Cantina oltre cinquant’anni fa, come sottolinea il presidente di Cantina Tollo, Tonino Verna: «Per il quarto anno consecutivo Cantina Tollo è presente nella prestigiosa guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, anche questa volta con un premio che ci rende molto orgogliosi e che sottolinea

la nostra capacità di esaltare al meglio i vitigni tipici del territorio, grazie al sapiente lavoro portato avanti in vigna e in cantina, all’insegna dell’eccellenza qualitativa».