Pescara, vertice Commissione Grandi Infrastrutture su aree di risulta

PESCARA – Si è svolto ieri un vertice della della Commissione Grandi Infrastrutture del Comune di Pescara sul tema della riqualificazione delle aree di risulta dell’ex stazione ferroviaria.L’assessore allo Sviluppo del Territorio Marcello Antonelli, al termine di tale  vertice, ha fornito i primi elementi sul Piano di riqualificazione ed ha detto che  entro novembre la giunta comunale di Pescara affiderà a una società di professionisti, particolarmente qualificati, lo studio di fattibilità urbanistica ed economico-finanziaria per la riqualificazione complessiva delle aree di risulta, prevedendo, come già deciso dal Consiglio comunale, il Teatro, i parcheggi, eventualmente anche fuori terra, il Terminal bus, e senza escludere la possibilità di realizzare nell’area di fronte al Bingo un Centro Direzionale, ossia uffici e negozi, per garantire la bancabilità e sostenibilità del progetto. Non sarebbe  realizzabile invece la Biblioteca-Mediateca in quanto l’ipotesi progettuale si sarebbe  basata sin dall’inizio su un quadro finanziario fittizio.

Ha spiegato Antonelli:

siamo a buon punto : entro il mese corrente affideremo l’incarico per la redazione dello Studio di fattibilità urbanistica ed economico-finanziaria per il recupero, la riorganizzazione e riqualificazione complessiva dei 13 ettari di risulta situati nel cuore della città, prevedendo l’attuazione di un partneriato pubblico-privato, probabilmente attraverso lo strumento dell’appalto in concessione. Ovviamente lo studio dovrà tener conto di quanto già deciso dal Consiglio comunale, prevedendo quindi la realizzazione del Teatro comunale, secondo la localizzazione già approvata dal Consiglio comunale nel 2008, Teatro che verrà finanziato interamente dalla Fondazione PescarAbruzzo e per il quale la redazione del progetto preliminare è già in una fase conclusiva. Lo studio dovrà poi prevedere la soluzione dei parcheggi con la realizzazione di stalli di sosta e box auto, eventualmente anche fuori terra, con approvazione del Consiglio comunale, e il numero dei posti auto deriverà dallo studio stesso. Poi prevedremo la riorganizzazione del Terminal bus e l’eventuale utilizzazione dell’area di risulta situata di fronte al Bingo per la realizzazione di un Centro Direzionale di elevata qualità architettonica coerente con l’impulso alla verticalizzazione che l’amministrazione sta calando nella variante normativa al Piano regolatore, quindi niente case e appartamenti, ma l’eventuale possibilità di realizzare uffici e negozi, previsione che garantirà la bancabilità dell’intervento complessivo, ossia la sostenibilità finanziaria, punto sul quale si sono sino ad oggi arenati tutti i progetti precedenti. Non è invece realizzabile  la Biblioteca-mediateca il cui progetto approvato si basava su un quadro economico fittizio, ovvero concretamente disponevamo solo di 1milione 600mila euro di fondi Cipe, che abbiamo anche recuperato nel 2009, ma mancavano i 3milioni di euro imputati alla Provincia e mai erogati e mancavano i 5milioni di euro del Comune, derivanti da un Piano delle alienazioni del patrimonio rimasto sulla carta. In altre parole in passato è stato approvato il progetto di un’opera il cui quadro economico era inconsistente, inoltre si tratta anche di un’opera ‘fredda’, ossia che non genera reddito, mentre il nostro intento è quello di coinvolgere i privati sui parcheggi e sui box auto che generano risorse e rendono bancabile l’intervento. Noi non vogliamo limitarci ad approvare delibere, ma vogliamo dare concretezza a quelle delibere.