Pescara: la Primavera entra … in città… l’auto no

Per festeggiare l’arrivo della Primavera maxi-isola pedonale che coinvolge 5 Comuni e 250mila abitanti.

PESCARA – Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia nel corso della conferenza stampa di ieri promossa per presentare ‘Primavera senz’auto’alla presenza anche dei sindaci Nicolino Di Quinzio per Francavilla al Mare, Verino Cardarelli per San Giovanni Teatino, Franco Ranghelli per Spoltore e dell’assessore Carlo Tereo De Landerset per il Comune di Montesilvano, oltre che degli assessori alla mobilità Palladinetti per Francavilla e Berardino Fiorilli per Pescara, ha detto che il 21 marzo nell’intera area metropolitana Pescara-Chieti, sarà realizzata un’isola pedonale che, per un giorno, coinvolgerà i 250mila abitanti.

E’ la grande iniziativa promossa dall’amministrazione comunale del capoluogo adriatico a conclusione della campagna di sensibilizzazione per una mobilità eco-sostenibile che, dopo tre domeniche a piedi, si concluderà domani con l’arrivo della Primavera. Pescara chiuderà l’intera città alle auto, lasciando solo delle ‘valvole di sfogo’; Francavilla al Mare bloccherà il traffico sull’intera riviera, San Giovanni Teatino vieterà alle auto il proprio cuore centrale, niente auto nella frazione di Villa Raspa a Spoltore e, infine, stop ai veicoli in corso Umberto a Montesilvano. Il sindaco Mascia ha ricordato :

pochi giorni fa  avevamo lanciato un appello e un invito ai Comuni limitrofi a Pescara affinchè aderissero alla nostra campagna di sensibilizzazione, promossa non per l’ambizione di ridurre i livelli delle micropolveri nell’aria semplicemente chiudendo al traffico le strade per un giorno a settimana, ma piuttosto per dimostrare ai nostri cittadini che una mobilità alternativa è possibile e auspicabile. Per dimostrare che è facile e agevole spostarsi sul territorio anche lasciando l’auto a casa e scegliendo di muoversi a piedi, o in bici, o anche a bordo dei mezzi di trasporto pubblici.

Con orgoglio oggi possiamo dire che il nostro appello è stato accolto da tutti i Comuni che si sono subito mobilitati per individuare sul proprio territorio le aree da interdire alla viabilità, esprimendo chiaramente la propria volontà di aderire alla giornata. Parliamo di un evento di portata storica, mai avvenuto prima, che coinvolgerà 250mila cittadini residenti e che il governo comunale di Pescara è riuscito a realizzare mettendo tra l’altro insieme amministrazioni anche di colore politico diverso, a dimostrazione che quando si lavora nell’interesse del territorio, dei cittadini, gli schieramenti d’appartenenza non contano, ma conta solo il ‘buon governo.

Abituati come siamo,alla querelle più o meno aspra tra opposte fazioni politiche sia a livello locale che nazionale, riteniamo un fatto decisamente positivo che almeno sulla domenica senz’auto si sia trovato un accordo. Infatti amministratori che abbiano a cuore la salute dei propri cittadini e la qualità dell’ambiente non dovrebbero mai rimanere dentro gli schemi delle proprie coalizioni , ma andare oltre.

E’ fondamentale ,oggi, promuovere la cultura ambientale e dello sviluppo sostenibile, stimolando un processo di crescita collettiva, compresa quella dei politici, che non si riduca ad un mero esercizio verbale ma che punti ad azioni concrete e tenda a promuovere pratiche virtuose di tutela dell’ambiente.L’educazione ambientale, grazie alla sua trasversalità a più ambiti e a più tematiche può configurarsi come un processo di apprendimento collettivo e di acquisizione di conoscenze che abbia come effetto un consapevole mutamento degli stili di vita e dei modelli attuali.

Il blocco alle auto resterà in vigore dalle 9 alle 14,  perché si tratta di un esperimento che si  sta tentando per la prima volta in assoluto. Nel capoluogo adriatico, per la prima volta, verrà interdetta al traffico tutta la città, dunque il centro, i Colli Innamorati, Porta Nuova, San Donato e Villa del Fuoco, lasciando fuori dall’iniziativa solo San Silvestro colle.

Nello specifico, come previsto nell’ordinanza, sarà vietato il transito nella prima macroarea del centro compresa tra via Caravaggio (direzione sud e direzione nord, da via Tiepolo a via Bernini), via Donatello (da via Caravaggio a via Raffaello), via Raffaello (da via Donatello a via Da Vinci), via Da Vinci (da via Raffaello a via Del Santuario), via del Santuario, via Ferrari, via De Gasperi, via Spalti del Re, via Lungaterno Nord, via Paolucci, Lungomare Matteotti, viale della Riviera (fino al confine con il Comune di Montesilvano), via Arno (dal confine con Montesilvano a via Nazionale Adriatica Nord), via Nazionale Adriatica Nord (da via Arno a via De Gasperi), via De Gasperi e via Caravaggio.

Resteranno transitabili le strade che definiscono il perimetro dell’isola e tre assi che rappresenteranno le ‘valvole di sfogo’: il primo asse, con direzione di marcia monti-mare, sarà via Tiepolo, via Nazionale Adriatica Nord (direzione sud, da via Tiepolo a via Cadorna), via Cadorna (sino a viale Kennedy), viale Kennedy (direzione nord, da via Cadorna a via Solferino), via Solferino (da viale Kennedy a viale della Riviera). Il secondo asse, con direzione di marcia a senso unico mare-monti sarà costituito da via Ragazzi del ’99, piazza San Francesco, via del Milite Ignoto, viale Bovio (direzione sud, da via Milite Ignoto a via Masaccio), via Masaccio.

Il terzo asse sarà costituito dal percorso piazza Italia, piazza Duca D’Aosta, corso Vittorio Emanuele direzione nord (da Duca D’Aosta a via Chieti), via Chieti, via Caduta del Forte e ponte Risorgimento. Aperte alle auto infine le vie di accesso o uscita dalle aree di parcheggio, ossia piazza Italia, via del Concilio (parcheggio pubblico), via Ostuni (parcheggio pubblico), via Avezzano e via Bologna (terzo parcheggio pubblico). Inoltre in caso di necessità la Polizia municipale potrà all’occorrenza disporre la riapertura temporanea al transito di via Foscolo e via Venezia.

Stop alle auto nella seconda macroarea ossia nella zona colli delimitata da via Caravaggio (direzione nord, da via Tiepolo a via Bernini), via Donatello (da via Caravaggio a via Raffaello), via Raffaello (da via Donatello a via Da Vinci), via Da Vinci (da via Raffaello a via del Santuario), via del Santuario, via Ferrari, via De Gasperi, via Caduta del Forte, via Gran Sasso, via Valle Roveto, piazza Pierangeli, via del Circuito, via Pian delle Mele, via Prati, via Monte di Campli, via Santina Campana, via Colli Innamorati, via Di Sotto (da via Colli Innamorati al confine con Montesilvano), strada Colle Scorrano, Strada del Palazzo e via Caravaggio. Anche in questo caso resteranno aperte le vie di accesso all’ospedale e al cimitero, ossia via Del Circuito, via Fonte Romana, via Monte Faito, via Valle di Rose, via Monte di Campli, via Del Santuario, Strada Vecchia della Madonna, via Tiberi, Strada Colle di Mezzo, strada Pandolfi, via Di Sotto (da strada Pandolfi al confine), via Colle Marino (sino a Salita Zanni) e Salita Zanni.

Inoltre in caso di necessità la Polizia municipale, per facilitare l’accesso all’obitorio, potrà disporre la temporanea apertura di via Paolini e via Rigopiano, nel tratto compreso tra via Paolini e via del Santuario. Infine la terza maxi-isola che interesserà tutta l’area di Porta Nuova, ossia viale Primo Vere, a partire dal confine con Francavilla al Mare, via Papa Giovanni XXIII, lungomare Cristoforo Colombo, via Andrea Doria, via Marco Polo, via Marconi, via Conte di Ruvo, via da Brescia, via Aterno, via Saline, via Tiburtina, via Aterno, via Raiale, Strada Vicinale Torretta, via Lago di Chiusi, via Ombrone, via Breviglieri, di nuovo via Tiburtina, via Fontanelle, via Tirino, strada della Bonifica, via Antonelli, via Nazionale Adriatica sud, sino a toccare di nuovo il confine con Francavilla al Mare. Ovviamente le strade che segneranno il perimetro dell’isola saranno transitabili e sono stati previsti tre anelli aperti traffico: il primo anello è stato individuato tra via Marco Polo-viale Marconi-via da Vestea-piazza della Marina; il secondo anello tra via Conte di Ruvo-via Da Brescia-via Vittoria Colonna-viale D’Annunzio; il terzo anello tra via Lago di Campotosto-via Aterno-via Saline-via Tiburtina.

Infine, anche in questo caso, ci sarà una ‘valvola di sfogo’, ossia l’asse via Celommi, via Luisa D’Annunzio, viale della Pineta, via Marconi, viale Pepe, l’antistadio (per accedere al parcheggio dello stadio), via Elettra, viale Pindaro, via San Francesco (per accedere al parcheggio del Tribunale), via Lo Feudo e via Alento. Confermate le deroghe delle altre tre giornate: potranno transitare dunque i mezzi utilizzati dalle Forze dell’Ordine, in servizio o per inizio e fine turno, e i veicoli di soccorso; le vetture a emissione nulla, auto elettriche e ibride, a metano, Gpl o bifuel; i mezzi adibiti al trasporto pubblico collettivo, ossia bus e taxi; le auto al servizio di persone invalide munite di contrassegno, o veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili, in grado di esibire la relativa certificazione medica, o ancora veicoli di familiari che assistono parenti malati; auto di Enti locali di Stato, Aziende e degli Enti di servizio pubblico solo per emergenze; autoveicoli di cortei e cerimonie religiose preventivamente segnalati al Comando della Polizia municipale; vetture di personale sanitario in servizio di reperibilità o di assistenti domiciliari di associazioni socio-sanitarie-assistenziali che prestino servizio per singoli; veicoli utilizzati da farmacisti con turno di apertura nella giornata; e ancora mezzi per il trasporto di pasti per il rifornimento di mense ospedaliere, case di riposo per anziani o strutture sanitarie e assistenziali; veicoli di lavoratori che stanno rispondendo a chiamata di reperibilità, o di imprese che eseguono lavori urgenti per conto del Comune; mezzi di clienti muniti della prenotazione o della ricevuta alberghiera, limitatamente al percorso tra l’albergo e i confini della città; infine i veicoli utilizzati per la consegna a domicilio per fiorai, ristoratori e pasticceri e per il trasporto di merci deperibili. E potranno transitare anche i veicoli di utenti che dovranno partecipare a iniziative sportive.

Confermati anche i bus navetta gratuiti per i passeggeri, bus messi a disposizione dalla Gestione Trasporti Metropolitani che per domenica prossima saranno ben quattro. Il primo, con partenza ogni venti minuti, garantirà il trasporto da piazza Italia, percorrendo corso Vittorio Emanuele e viale Bovio, sino a Santa Filomena; poi ci sarà la linea Colli Madonna, che partirà dal terminal bus e percorrerà via de Gasperi, via del Circuito, via Fonte Romana, via Monte Faito, case Gescal, via di Sotto, strada Pandolfi, strada Colle di Mezzo, via Tiberi, via Arapietra, assicurando dunque il collegamento con il cimitero dei Colli; il terzo bus sarà quello della linea Stadio che partirà sempre da piazza della Repubblica percorrendo corso Vittorio Emanuele, ponte Risorgimento, viale Marconi, viale Pepe e l’Antistadio; infine la linea aeroporto che partirà da piazza della Repubblica e attraverserà corso Vittorio Emanuele, Ponte Risorgimento, viale Marconi, via Conte di Ruvo, via Tiburtina per raggiungere l’aeroporto.

Ha aggiunto il sindaco di Francavilla Di Quinzio :

oggi i nostri cinque Comuni si stanno conquistando un pezzetto di storia realizzando la vera area metropolitana , superando le barriere di partito o ideologiche. Su Francavilla verrà chiusa tutta la riviera, da Ortona a Pescara, dove verranno realizzati giochi sulla spiaggia, istituendo due grandi isole a piazzale Sirena e piazza Asterope, con l’aperitivo organizzato da Confesercenti, Confcommercio e Francavilla Centrale.

Il sindaco di San Giovanni Teatino Cardarelli ha detto:

Domenica  San Giovanni Teatino anticiperà di un giorno gli eventi già programmati per la Giornata Internazionale dell’acqua, prevista il 22, dedicando la sua domenica all’ambiente inteso a largo raggio.Nel comune di San Giovanni saranno chiuse alle auto via Amendola, via Molino, via Ciancetta, via D’Ilio, via Giotto, via Cimabue, via Aldo Moro, via Lago Trasimeno, via Lago Maggiore, via Vittorio Emanuele, via Mazzini, via Cavour, via Ricasoli, via Bixio, via Garibaldi, via Dei Mille, via D’Azeglio, corso Italia, via Venezia, via Trento, via Trieste e Largo Wojtyla, dove circoleranno bus navetta, trenini elettrici e verranno allestiti stand, mercatini e gonfiabili.

Ha invece detto il sindaco di Spoltore Ranghelli

Pescara  si è fatta promotrice di un’iniziativa storica che non poteva lasciarci insensibili, promuovendo una giornata tesa alla salvaguardia della qualità della vita di tutti i nostri cittadini. Il tema della mobilità deve vederci tutti coinvolti, perché ogni giorno solo dalla Statale 602 transitano in direzione Pescara ben 30mila veicoli, ed è ovvio che i problemi di traffico del capoluogo adriatico inevitabilmente si riverberano su tutte le città adiacenti.

Spoltore chiuderà alle auto l’intera frazione di Villa Raspa, mentre Montesilvano realizzerà la propria isola su un tratto di corso Umberto, dove dalle 8 alle 19 verrà allestito un mercatino. A vigilare sul rispetto dei divieti, oltre alle varie Polizie municipali, ci saranno oltre 40 volontari della Protezione civile coordinati da Angelo Ferri.