Pescara-Chievo Verona: Bucchi ci riprova

Chievo-Pescara Frey-Abbruscato PESCARA – Domenica prossima, 17 marzo alle ore 15, i biancoazzurri tornano all’Adriatico per una nuova sfida salvezza. Questa volta è il Chievo Verona l’avversario di turno che all’andata ebbe la meglio solo nel finale con la squadra dell’allora tecnico Stroppa rimasta in dieci. La classifica però adesso è nettamente cambiata. La squadra di Bucchi è relegata all’ultimo posto in classifica con il Palermo e si trova a due punti dal Siena e cinque dal Genoa, primo posto disponibile per la salvezza.

Infatti consultando la fascia destra della graduatoria troviamo un abisso con Torino e proprio Chievo a 32 punti, ben 11 più del Delfino. Questo farebbe pensare ad una corsa a 4 con il Pescara che nonostante il filotto negativo di sconfitte accumulate, continua a sperare che possa girare un miglior vento. Analizzando la precedente sfida a Bergamo la squadra non ha sfigurato lottando per tutti i 90 minuti con determinazione. Purtroppo i limiti qualitativi e soprattutto l’inesperienza di diversi giocatori ha portato a degli errori pagati a caro prezzo.

ANCORA STOP PER WEISS, SI RIPARTE DA CELIK – Dopo i segnali positivi della prima uscita, Bucchi sembra intenzionato a confermare per dieci undicesimi la formazione della scorsa giornata con l’unica novità Celik in campo per Weiss che probabilmente ne avrà per un paio di settimane. Modulo 4-3-3 con Pelizzoli tra i pali, Zanon e Bocchetti esterni con Cosic ed il danese Kroldrup centrali. A centrocampo D’Agostino sembra essersi ripreso e sarà affiancato da Blasi e Cascione. In avanti trio offensivo con Vukusic centrale, Sculli a destra e Celik a sinistra. Ancora non disponibile Sforzini con Modesto, Capuano, Rizzo e Zauri. Saranno D’Agostino e Sculli a dover prendere per mano la squadra che ha bisogno oggi, come non mai, di ordine in campo e motivazioni per credere in quello che già in molti la definiscono un’impresa improba, quella per la salvezza.

Guana-Weiss in Chievo PescaraVOGLIA DI RISCATTO PER PALOSCHI – Reduci dal successo casalingo tanto inaspettato quanto meritato contro il Napoli la squadra di Corini vuole chiudere definitivamente i giochi salvezza e all’Adriatico non farà sconti. Rientra Acerbi mentre anora infortunato Sardo, la squadra dovrebbe schierarsi con il 5-3-2. Tra i pali Puggioni che non sta facendo rimpiangere la partenza di Sorrentino con una serie di ottime prestazioni unite alla ciliegina sulla torta del rigore parato a Cavani. Linea difensiva composta da Frey e Dramè esterni e con Andreolli, Dainelli e Acerbi centrali. A centrocampo fiducia a Hetemaj con Cofie e Luca Rigoni mentre in avanti la coppia d’attacco Thereau-Paloschi. Proprio quest’ultimo in settimana ha esternato la voglia di tornare a far bene visti i suoi alti e bassi nelle prestazioni. Molte delle fortune della squadra clivense dipendono anche da lui visto che Thereau resta una garanzia.

Una squadra alla portata dei biancoazzurri nonostante il distacco in classifica sia piuttosto consistente per due squadre accomunate dallo stesso obiettivo stagionale. Vietato farsi i conti, ma vivere la singola giornata come uno spareggio. Se il buongiorno della nuova gestione sarà confermato ci possiamo aspettare qualsiasi risultato, arbitraggio permettendo.

PROBABILI FORMAZIONI:

PESCARA (4-3-3): Pelizzoli; Zanon, Cosic, Kroldrup, Bocchetti; Blasi, D’agostino, Cascione; Sculli, Vukusic, Celik.

CHIEVO VERONA (5-3-2): Puggioni; Frey N., Andreolli, Dainelli, Acerbi, Drame’; Cofie, Rigoni L., Hetemaj; Paloschi, Thereau.

[Foto di Massimo Mucciante per gentile concessione]