Pescara: “Carnevale in fiore”, soddisfatto l’assessore Fiorilli

Bilancio della XVa edizione; divertimento sì … ma all’insegna della sobrietà, della solidarietà e della sicurezza.

PESCARA – L’assessore al Turismo e ai Grandi Eventi del Comune   Berardino Fiorilli, al termine  della manifestazione svoltasi ieri a Pescara, ha detto:

Oltre duemilacinquecento persone hanno partecipato quest’oggi alla tradizionale festa del Carnevale in Fiore, giunto a Pescara alla sua XVa edizione. Dalle odalische alle sirene del mare, da Mary Poppins, Cappuccetto rosso e Biancaneve, uscite dal mondo delle fiabe, ad elfi e fate: sono questi i personaggi che hanno animato la sfilata in maschera sino all’esplosione di coriandoli, musica e stelle filanti in piazza Salotto, circondati, come sempre, dalla grande partecipazione del pubblico che ancora una volta ha confermato il successo dell’iniziativa.

Come previsto il corteo ha preso il via dal piazzale antistante la vecchia stazione ferroviaria, piazza della Repubblica, intorno alle 15  per poi snodarsi, tra due ali di folla, lungo corso Umberto, con l’arrivo di ogni gruppo in piazza Salotto e l’esibizione sul palco allestito dal Comune. Nove i gruppi, tra scuole cittadine e associazioni culturali e musicali, che hanno preso parte al Carnevale in Fiore, sotto la direzione artistica di Luciano Cupido: ad aprire il corteo sono stati i bambini delle Domus Mariae, che hanno proposto con i propri costumi la favola di ‘Pinocchio’; a seguire hanno sfilato i bambini del nono circolo didattico con la favola di ‘Alice’ e la rappresentazione dell’Egitto; l’Associazione Castellamare in Festa, l’Istituto Ravasco centrale e l’Associazione culturale Acsi si sono ispirati al tema del ‘Mare’; i bambini dell’Istituto ‘Pie Filippini’ e l’associazione ‘Salvamento’ hanno proposto ‘Le Fiabe’, mentre l’Associazione culturale Mousikè-Arte delle Muse e Etnodanza-Momenti Arcaici, che hanno chiuso il corteo, hanno interpretato Elfi e Fate con musiche esclusivamente irlandesi.

Durante il corteo  sono stati distribuiti i fiori a tutti i presenti, coinvolti nel clima di festa collettivo A presentare l’arrivo dei gruppi è stata Angela Salvatore che ha coordinato lo svolgimento dell’iniziativa.Come ci aspettavamo  i cittadini, nonostante il freddo pungente e qualche goccia di pioggia, non hanno voluto mancare al tradizionale appuntamento e soprattutto hanno apprezzato anche la scelta di sobrietà effettuata dall’amministrazione comunale che per quest’anno ha deciso di rinunciare all’allestimento dei nove carri tradizionali, innanzitutto per una ragione tecnica: dopo il Carnevale dello scorso anno i vecchi carri sono stati abbandonati all’aperto, nell’area dell’ex camping, dove oggi sono in corso i lavori di riqualificazione. L’esposizione alle intemperie, pioggia, sole, vento, hanno reso inutilizzabili le strutture: quando siamo andati a riprenderli, erano infatti ridotti a un ammasso di rottami.

L’amministrazione aveva due alternative: ricostruirli da zero, con un inevitabile aggravio dei costi e soprattutto con una corsa contro il tempo per fare la gara d’appalto, affidare l’incarico ed eseguire i lavori, sostenendo una spesa minima pari a 100mila euro, oppure scegliere, per quest’anno, un Carnevale diverso. A questo punto è subentrata la seconda esigenza, ossia il dovere istituzionale di rispettare un clima di sobrietà per la crisi economica che stiamo attraversando e che ha colpito molte famiglie pescaresi, ma anche per quelle tragedie che hanno ferito l’Abruzzo e il mondo intero, prima il terremoto de L’Aquila, poi, appena qualche settimana fa, quello che ha raso al suolo Haiti. L’amministrazione ha dunque deciso di organizzare una festa più raccolta, per destinare circa 15mila euro alle popolazioni terremotate di Haiti, finanziando un progetto di ricostruzione che stiamo individuando con le associazioni che oggi sono impegnate sul posto per aiutare soprattutto i bambini.

Intorno alle 16.30 sono terminate la sfilata e la festa sul palco, per poi lasciare spazio al divertimento in piazza. E intanto è stata rispettata l’ordinanza emessa dal sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia per vietare la vendita e l’uso di prodotti imbrattanti e urticanti, come spray, schiume, polveri, vernici particolari, farine, uova e fialette maleodoranti, che avrebbero turbato lo svolgimento della manifestazione. A garantire il controllo del provvedimento sono stati gli uomini della Polizia municipale presenti in forze alla manifestazione.