Pescara: aumenta la TARSU ma i servizi sono adeguati?

Riportiamo di seguito un comunicato stampa dell’Associazione Codici Abruzzo (Centro per i Diritti del Cittadino) dove viene sollevata la questione dell’aumento a nome dell’Associazione ingiustificato della TARSU (tassa sui rifiuti) del 35% a fronte di un servizio che non funziona adeguatamente:

“Giungono numerose al nostro sportello di Pescara segnalazioni da parte di cittadini che denunciano i disservizi della società comunale Attiva a fronte di ingiustificati aumenti della tassa rifiuti solidi urbani. E’ di alcuni giorni fa la notizia: il Comune di Pescara ha aumentato del 35 % la TARSU. Le fasce più deboli della popolazione, vedi anziani con pensione sociale, invalidi, disoccupati si sono riversati presso il nostro sportello infuriati contro il Comune per l’aumento della tassa. L’osservatorio Codici Pescara sui servizi ecologici del territorio urbano registra una pessima situazione: cassonetti sistematicamente sporchi, le vie del centro cittadino si presentano per gran parte ricoperte di escrementi di animali, le zone periferiche della città dove sono ubicati i quartieri popolari (fontanelle Via caduti per servizio, San Donato, Via A.Moro, Villa Del Fuoco) mostrano segni di profonda inciviltà: siringhe sul manto stradale, buste della spazzatura costantemente fuori dagli appositi contenitori. Negli ultimi due anni diverse volte abbiamo denunciato al Comune di Pescara lo stato di degrado in cui versano alcune strade comunali che costeggiano alloggi popolari della città ricevendo solo tante vane promesse. Gli spazi verdi della città presentano erbacce alte ed incolte, vedi Via C.A.Dalla Chiesa campo comunale coperto…La percentuale di raccolta differenziata effettuata nel Comune di Pescara è bassissima, abbiamo solo superato di qualche punto il 5% registrato nel 2006!!!

“Per tali motivi – afferma il segretario Provinciale Domenico Pettinari – invitiamo l’amministrazione comunale ad attivarsi presso la società Attiva Spa per il ripristino dell’efficienza del servizio ecologico nella città di Pescara. Diffidiamo altresì il Sindaco f.f. D’Angelo, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2 comma g) del Dec. L.vo 206/05, a provvedere all’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza.”