“Network Euronet 50/50”: promossa una strategia innovativa di risparmio energetico

LANCIANO (CH) – Venerdì scorso, 21 maggio, presso la scuola media “Umberto I” di Lanciano, è stato presentato il “Network Euronet 50/50”. Il progetto prevede una rete di scuole elementari e medie d’Europa che lavorano insieme a favore della riduzione del consumo energetico e contro il cambiamento climatico.

Cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma EIE – Energia Intelligente per l’Europa, coinvolge nove partner europei: Spagna, Germania, Italia, Finlandia, Ungheria, Portogallo, Polonia, Grecia e Slovenia, ha avuto inizio nel giugno del 2009 e terminerà nel giugno 2012.

All’incontro erano presenti il Funzionario della Provincia di Barcellona, Elena Perxacs;  il Funzionario del Comune di Creta, Dimitrios Apostolachis; il Sindaco di Lanciano, Filippo Paolini; l’Assessore all’Ambiente/Energia del Comune di Lanciano, Eugenio Caporrella; il Presidente di A.L.E.S.A., Gianfranco Basterebbe; il Direttore Generale di A.L.E.S.A., Antonio Di Nunzio.

Partner italiano di tale progetto è l’A.L.E.S.A. Srl – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Ambientale della Provincia di Chieti, con la partecipazione del Comune di Lanciano, attraverso il coinvolgimento delle scuole elementari e medie della città.

MISSION – Il progetto intende promuovere una strategia innovativa di risparmio energetico mediante una forma di partenariato attiva tra amministrazione locale, scuola e agenzia energetica. Il concetto 50/50 prevede incentivi economici per il risparmio energetico: il 50% del risparmio ottenuto dalle misure di efficienza energetica adottate da parte degli alunni e dai cambiamenti del comportamento, viene restituito sotto forma di un trasferimento economico alla scuola, mentre il restante 50% rappresenta il risparmio sulle bollette per l’amministrazione che le paga. Il risultato è che vincono tutti: la scuola riceve fondi per le sue attività, le autorità hanno meno costi energetici e la società beneficia della riduzione dell’impatto ambientale.

Il network sarà, quindi, la piattaforma di diffusione e trasferibilità del progetto a livello europeo, dove le 50 scuole potranno scambiare esperienze, risolvere dubbi e condividere le loro storie di successo. Attraverso lo schema 50/50, le scuole potranno promuovere un’energia più sostenibile, assicurando che le future generazioni consumino energia in maniera responsabile, coinvolgendo allo stesso tempo le loro famiglie.