L’Aquila, un workshop per ricostruire i legami sociali

Domani 15 novembre si terrà all’Aquila un tavolo di lavoro sui temi dell’immigrazione e dell’assistenza familiare. All’incontro, organizzato dal team del progetto Migrantibus, parteciperanno numerosi enti e associazioni delle aree colpite dal sisma.

L’AQUILA  – Il progetto Migrantibus, promosso dall’Anolf di Teramo all’interno del Bando Emergenza Abruzzo, organizza il workshop “Sfide e opportunità per la ricostruzione sociale”, che si terrà domani  15 novembre a partire dalle ore 10.00, presso la Sala Polifunzionale della Casa del Volontariato dell’Aquila (in via Saragat, Località Campo di Pile).

Lungo questi primi mesi di lavoro si è manifestata la necessità di un confronto fra tutti gli attori locali che si occupano di immigrati e famiglie.

L’obiettivo è rafforzare la capacità di intervento dei servizi che operano in questo campo e produrre nuove sinergie e conoscenze in grado di contribuire – in un’ottica collaborativa e condivisa – alla ricostruzione del tessuto sociale delle comunità colpite dal sisma.
«Scopo della giornata», dichiara la sociologa Iole Marcozzi, «è analizzare in profondità le politiche e gli interventi di inclusione sociale nell’ambito delle realtà territoriali aquilane e, allo stesso tempo, porre le basi per la definizione di linee-guida comuni nel settore dell’immigrazione e dell’assistenza familiare. Un focus sarà dedicato in particolare al ruolo del volontariato nel processo di ricostruzione sociale».

All’interno delle due differenti sessioni del workshop, verranno coinvolti rappresentanti delle istituzioni e del mondo del terzo settore locale. Hanno confermato la loro adesione tutti i Comuni coinvolti nel progetto (L’Aquila, Poggio Picenze, San Pio delle Camere, Pizzoli, Scoppito, San Salvo), la Prefettura dell’Aquila, i CSV e le Cisl di Teramo e L’Aquila, la Caritas, il Centro Polivalente provinciale per stranieri, il Coordinamento “Ricostruire insieme” e l’Anteas di Teramo. Per consultare il programma e ricevere maggiori informazioni è possibile visitare il sito web del progetto all’indirizzo www.migrantibus.it.