L’Aquila, GLASS allestito nel borgo di Santo Stefano di Sessanio

Seconda tappa dei Percorsi nell’aquilano,progetto attuato da L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione

L’AQUILA – Dopo la serata alla Cartiera a L’Aquila, gremita da un pubblico festoso, si trasferisce nel borgo antico di Santo Stefano di Sessanio Glass trasparenze opalescenti, fortunata produzione de L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione che questo autunno è al centro dei Percorsi Teatrali nei Musei d’Abruzzo.

L’appuntamento con le suggestioni evocate da Glass è per sabato 10 dicembre alle 19.00, a fine spettacolo gli spettatori potranno godere della degustazione di prodotti tipici a cura di Sextantio Albergo Diffuso.

L’idea portante dello spettacolo è lo studio delle quattro componenti basilari di ogni ecosistema, ovvero aria, acqua, terra e fuoco, come parte integrante della natura stessa del vetro. La ricerca, quindi, sulla fusione dei quattro elementi che porta alla creazione di questo materiale si traduce in una fusione di linguaggi, di spazi e di espressioni artistiche: teatro, danza, musica e giochi di luce faranno viaggiare gli spettatori in un percorso incantato.

Drammaturgia e regia sono di Maria Cristina Giambruno, Antonio Massena ha ideato e coordinato il progetto, Francesca La Cava firma le coreografie, i costumi sono di Chiara Defant e le musiche originali di Raffaello Angelini, il disegno luci è Raffaello Mastrorilli e i video di Enzo Testa. In scena Ana Karina Rossi, Alessandro Sevi, Cristina Pattuglia e Annalisa Celentano.

I Percorsi teatrali nei musei d’Abruzzo, giunti alla sesta edizione, si fondano sull’integrazione di forme e linguaggi scenici diversi al fine di sostenere nella misura più efficace la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale della regione attraverso la forza catartica che solo lo spettacolo dal vivo può assicurare. Il progetto è attuato da L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione, finanziato da ARCUS spa, sostenuto dal Servizio Politiche Culturali della Regione Abruzzo e realizzato con la collaborazione dei comuni coinvolti e delle direzioni dei musei ospiti.