Lanciano-Siracusa 1-1: D’Aversa risponde a Mancosu, gli abruzzesi tengono testa alla capolista

LANCIANO (CH) – Salve a tutti ed eccomi a raccontarvi la sedicesima giornata di campionato che ha visto di scena al Biondi il big match tra la squadra di casa e il Siracusa. È stata la terza volta che le due compagini si sono affrontare nel capoluogo Frentano. Il primo incontro risaliva al campionato 1929/1930 quando la gara si concluse con il risultato di 2-1, mentre l’anno scorso l’incontro termino 1-0 con rete di Titone.

Quest’anno invece la “contesa” è terminata in parità e tutto sommato possiamo dire che il risultato è stato giusto. Il pubblico accorso al Biondi ha assistito ad una gara vivace con due compagini che hanno entrambe cercato la vittoria.  Gli ospiti si sono dimostrati una squadra in condizione (venivano da 5 vittorie ed un pari nelle ultime sei giornate), ben messa in campo e che ha lottato su ogni pallone, come è nel dna del mister Andrea Sottil. Ne è uscita fuori una gara ve ra, maschia ed anche vivace. Ogni pallone è stato “combattuto” con il miglior agonismo dalle due compagini, il tutto senza cattiveria calcistica, infatti solo tre sono stati gli ammoniti (a parte l‘espulsione per doppia ammonizione di Spinelli).

IN CAMPO – Assente per gli ospiti il difensore Fernandez che era squalificato. L’ex giocatore di Torino e Fiorentina (che ricordo ebbe una seconda giovinezza nella non lontana Catania) ha schierato i suoi con il consueto 4 – 2 – 3 – 1 (che in fase di non possesso diventava un 4 – 5 – 1) e nello specifico i 4 difesa da destra a sinistra sono stati Giordano, Ignoffo, Moi e Capocchiano; con Baiocco e Spinelli come mediani davanti la difesa. Dietro la punta Fofanà invece hanno giocato Pepe a destra Mancosu (che negli ultimi 25 è stato sostituito da Bongiovanni) al centro e Longoni (sostituito da Zizzari nel finale) a sinistra.

Mister Gautieri nella gara odierna ha avuto out sia l’attaccante under Improta che soprattutto il portiere Aridità, sostituito nell’occasione da Amabile (più che buona la sua prova). Ha in ogni caso proposto il solito 4-3-3 con la difesa a 4 composta da destra verso sinistra da Aquilanti, Amenta, Massoni e Mammarella; i tre di centrocampo sono stati Capace a destra, D’Aversa al centro e Volpe a sinistra. In avanti Pavoletti al centro con Turchi a destra e Piccioni a sinistra. Nella ripresa sono entrati Chiricò e Titone che hanno formato il trio di attacco con Pavoletti.
IL MATCH – Non sono stati i numeri a rendere bella gara, ma la motivazione e la tecnica dei 22 in campo. In sintesi nella prima mezz’ora gli ospiti hanno dimostrato un miglior fraseggio ed in più di una occasione hanno impensierito la difesa di casa. Il maggior possesso palla degli ospiti è stato evidente, alla squadra di Guatieri però dobbiamo riconoscere il tentativo delle ripartenze veloci, con però gli esterni rosso-neri spesso bloccati.

Fofanà era abile a fare reparto da solo ed il modulo adottato da Sottil produceva una supremazia sia numerica che di qualità in mediana. In casa Virtus invece D’Aversa (a parte la rete) è sembrato molto spesso poco lucido e questo non ha aiutato i rosso-neri. Nel finale del primo tempo, quando la squadra della famiglia Maio sembrava essersi ripresa è arrivata la rete del vantaggio degli ospiti, con una punizione dal limite deviata da Mammarella.

Nella ripresa Gautieri indovinava i due cambi e pian piano la squadra ha iniziato a premere sull’acceleratore. L’espulsione di Spinelli ha sicuramente favorito in questo la squadra di casa. La banda del gaucho anche se meno brillante del solito ha saputo creare diverse occasioni meritando senza dubbio il pareggio. È mancata sicuramente la velocità di gioco e questo anche per merito di Baiocco e company. A fine gara applausi per la squadra di casa ed apprezzamenti anche per gli ospiti. Per i Siciliani la conferma che diranno la loro in questo campionato questo a dimostrazione che in molti casi non vince e gioca bene chi spende tanto ma chi “compra” bene.

I migliori della gara in casa Frentana : Amenta, Capece, Amabile e Mammarella mentre per i Siciliani Baiocco, Capocchiano, Fofanà e Mancosu.

PAGELLE:

VIRTUS LANCIANO:
Amabile 7 il numero uno Frentano al debutto in campionato è stato bravo sulle conclusioni di Pepe e di Mancosu, bravo anche nelle uscite, mentre in occasione della rete è ingannato dalla deviazione di Mammarella;
Aquilanti 5,5 come terzino destro sta trovando la sua identità, ha un difficile cliente come Longoni che non riesce sempre a limitare, alcuni errori in fase di impostazione;
Mammarella 6,5 soffre a volte le incursioni di Pepe, sale decisamente di tono nella ripresa, colpisce una traversa su punizione e sono sempre pericolosi i suoi cross;
D’Aversa 5 il capitano saprà capire questo voto, si salva solo per la rete segnata, peggiore prestazione quando è a Lanciano, sarebbe stato facile dargli un bel voto per l’importante rete, ma questa volta non se la merita, siamo certi che saprà rifarsi nelle prossime gare;
Massoni 6 abile nel gioco aereo, lott a come un leone, ma soffre a volte Fofanà e rischia di essere espulso;
Amenta 7 il migliore in campo, non sbaglia quasi nulla anche se Fofanà è un cliente non facile;
Turchi 6 – non gioca la sua migliore gara, va anche vicino alla marcatura di testa;
dal 53’ Titone 6 è a volte bloccato da Giordano, ma cerca di dare vivacità alla sua squadra;
Capace 6 + corre molto e non gli manca la tecnica, qualche errore in fase di impostazione;
Pavoletti 6 li davanti fa reparto da solo, bravo nel gioco aereo, forse oggi è un poco troppo isolato;
Volpe 6 prezioso il suo lavoro nel reparto nevralgico del campo, soffre però a volte le iniziative dei Siculi;
Piccioni 6 di stima e di incitamento, si batte con ardore anche se Giordano lo limita nella maggior parte delle occasioni;
dal 46’ Chiricò 6 + ha una voglia matta di segnare ha sicuramente dato vivacità alla sua squadra, st ava per realizzare una splendida rete.

SIRACUSA:
P. Baiocco 6 il portiere dell‘89 è bravo a “bloccare“ le conclusioni di Turchi e Volpe;
Giordano 6,5 gioca come terzino destro, limita sia Piccioni che Titone, spinge molto anche perché nel suo passato ci sono ruoli più offensivi;
Moi 6,5 è l’ex della gara, naturalmente lo ritroviamo come difensore centrale chiude bene su Pavoletti in diverse occasioni, bravo nel gioco aereo;
Ignoffo 6,5 è l’altro difensore centrale, ha esperienza e si vede, tosto e grintoso;
Capocchiano 7 – è il quarto di difesa e gioca come terzino sinistro, l’elemento dell‘86 limita Turchi nel primo tempo, mentre nella ripresa costringe a volte Chiricò ad indietreggiare;
Longoni 6,5 l’argentino ex Triestina gioca sulla sinistra e crea qualche preoccupazione a Mammarella, bravo nei cross;
dal 76’ Zizzari senza voto;
D. Baiocco 7 l’ex calciatore del Catania e della Juventus fa valere in campo tutta la sua esperienza e tecnica di categoria superiore, quasi tutte le azioni partono dai suoi piedi;
Spinelli 5,5 altro elemento di nazionalità Argentina, gioca in mediana e fino all’espulsione stava disputando una buona gara;
Fofana 6,5 è stato il terminale offensivo degli ospiti, il francese di colore fa reparto da solo, bravo nel gioco aereo, appoggia diverse belle palle ai suoi compagni di reparto, esce per infortunio (da valutare la sua condizione);
dal 66’ Calabrese senza voto, gioca la parte finale della gara senza incidere nel match;
Mancosu 7 gioca dietro Fofana nonostante sia dell’88 ha una ottima tecnica, segna la quinta rete stagionale, ottima visione di gioco;
dal 65’ Bongiovanni 6 corre molto e recupera diversi palloni;
Pepe 5,5 l’ex Avellino e Venezia gioca tra le linee e cioè tra la mediana e l’attacco sulla destra, piccolo fisicamente, ma veloce tanto da impensierire Aquilanti in diverse occasioni.

TABELLINO:

VIRTUS LANCIANOSIRACUSA  1 – 1

VIRTUS LANCIANO (4–3–3): Amabile; Aquilanti; Mammarella; D’Aversa; Massoni; Amenta;Turchi (dal ‘54 Titone); Capace; Pavoletti; Volpe; Piccioni (dal 46‘ Chiricò).  A disposizione: Casadei; Rosania; Vastola; Novinic e Zeytulaev. Allenatore: mister Gautieri.

SIRACUSA (4-3-3): Baiocco; Giordano; Capocchiano; Baiocco; Ignoffo; Moi; Longoni (dal 74‘ Zizzari); Spinelli; Fofanà (dal 69‘ Calabrese); Mancosu (dal 65’ Bongiovanni); Pepe. A disposizione: Fornoni; Pesta; Strigari; Pippa. Allenatore: mister Sottil.

Arbitro: Sig. Francesco Borriello di Mantova, con assistenti Fabio Serpilli di Ancona ed Emanuele Bellagamba di Macerata.

Reti: al 46‘ Mancuso (con deviazione di Mammarella) e al 84‘ D‘Aversa.

Espulso: al 67’ Spinelli (per doppia ammonizione).

Ammoniti: Massoni, Ignoffo e Chiricò.

Angoli: 3 per il Lanciano e 5 per il Siracusa.

Recupero: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo.

Spettatori: 2.500 circa di cui circa 750 abbonati e circa una quindicina di tifosi ospiti presenti in curva nord.

Note: giornata con cielo parzialmente nuvoloso, con temperatura intorno ai 14 gradi ad inizio gara e circa 12 nel finale, terreno di gioco in discrete condizioni.

CRONACA:

al 3‘ Baiocco per vie centrali serve una bella palla a Pepe il cui tiro è ben parato da Amabile;
al 4‘ Moncosu lancia Fofanà, con Amabile che esce tempestivamente;
al 13‘ corner di Mammarella con Turchi (sbilanciato) che di testa impegna Baiocco alla parata;
al 25‘ tiro di Volpe da 25 metri con la parata a terra di Baiocco;
al 32‘ Mammarella su punizione dai 20 metri centra la traversa;
al 46‘ Fofanà si guadagna una punizione al limite dell‘area, si incarica della battuta Mancosu che grazie alla deviazione di Mammarella batte Amabile;
al 23‘ del secondo tempo Fofonà serve Mancosu con la bella parata di Amabile;
al 24‘ del secondo tempo tiro di Mammarella sulla sinistra dopo azione nata sulla destra con Capece;
al 34‘ del secondo tempo tiro dal limite di Amenta che termina alto;
al 35‘ del secondo tempo Chiricò si inven ta un gran tiro dai 30 metri con la sfera che termina di poco alto sulla traversa;
al 38‘ del secondo tempo tiro di D‘Aversa dai 25 metri con la sfera deviata che termina alle spalle di Baiocco.