Inquinamento eletromagnetico: diffida per 8 impianti radiofonici

Firmato il provvedimento dal sindaco Mascia per gli impianti che hanno superato i limiti di emissione di onde elettromagnetiche. Se non adegueranno gli impianti , le emittenti rischiano la cessazione delle attività.

PESCARA – L’amministrazione comunale di Pescara dopo aver ricevuto i risultati degli ultimi rilevamenti effettuati dall’Agenzia regionale per la tutela ambientale ha emesso una nuova diffida formale per otto impianti radiofonici che hanno superato i limiti di emissione di onde elettromagnetiche a San Silvestro colle.

Le emittenti interessate dal dispositivo dovranno immediatamente effettuare quegli interventi necessari per l’abbattimento delle potenze di emissione, avvalendosi anche della stessa Arta per il necessario supporto. Nei prossimi giorni i tecnici dell’Agenzia torneranno sul posto per le verifiche e per coloro che non avranno ottemperato al provvedimento verranno adottati dalle Autorità competenti le misure necessarie per la cessazione dell’attività.

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, dopo aver firmato gli atti, ha ricordato:

da nove mesi  siamo impegnati in modo concreto per la tutela dei residenti di San Silvestro, aprendo un canale di dialogo diretto con la Regione Abruzzo per gli atti necessari tesi alla delocalizzazione degli impianti, iniziativa di non semplice realizzazione, ma che comunque stiamo perseguendo in ogni maniera, tra l’altro attivandoci anche presso il Ministero delle Telecomunicazioni per anticipare al 2010 l’introduzione, anche a Pescara, del digitale terrestre.

Nel frattempo, però, proseguono anche i controlli e le verifiche sul territorio per continuare a monitorare e verificare il rispetto dei limiti di emissione di potenza elettromagnetica da parte delle emittenti che, complessivamente, come fissato dalla legge, non possono superare i 6 Volt per metro. Gli ultimi rilevamenti eseguiti dall’Arta risalgono all’11 agosto del 2009 e ancora al primo e 2 settembre 2009 e, in entrambi i casi, sono stati accertati dei superamenti dei limiti di emissione da parte di otto impianti, tra cui sette emittenti radiofoniche e una televisiva. In particolare, nel corso dei rilevamenti dell’11 agosto è stato accertato un livello di emissione totale pari a 6,55 Volt per metro, sceso poi a 6,05 nei rilevamenti del 2 settembre, facendo dunque registrare un valore sicuramente più basso rispetto a due settimane prima, ma comunque più alto rispetto al limite di legge dei 6 Volt per metro.

Nei giorni scorsi l’Arta ha inviato al Comune di Pescara l’esito di tali rilevamenti che tra l’altro hanno consentito anche di censire emittenti sino a oggi mai sottoposte a risanamento e che verranno ora fatte oggetto di ulteriori provvedimenti dedicati.

Ha proseguito il sindaco:

l’amministrazione comunale, esaminati gli atti con l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco ha firmato una diffida formale nei confronti delle otto emittenti, ossia l’emittente radiofonica Rai-OM1, Radio California-Radio Parsifal, l’emittente televisiva Rete 4, Radio Studio 5, Radio Ketchup, Radio Delta 1, Radio Veronica e Radio Radicale, provvedimenti già notificati alle rispettive società di gestione. In sostanza tali impianti sono stati diffidati a continuare l’esercizio delle trasmissioni in condizioni di superamento dei valori di attenzione rilevati nelle varie postazioni d’esame, ossia ‘edifici adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore giornaliere e loro pertinenze esterne, che siano fruibili come ambienti abitativi quali balconi, terrazzi e cortil’, e sono stati diffidati a proseguire le emissioni superando anche i valori fissati come ‘obiettivi di qualità per le zone intensamente frequentate, superfici edificate o attrezzate permanentemente per il soddisfacimento dei bisogni sociali, sanitari e ricreativi’.

L’amministrazione comunale ha anche ordinato ai gestori l’adeguamento immediato a San Silvestro colle dei propri impianti per ricondurre i valori dei campi elettromagnetici all’interno dei limiti di legge. I responsabili tecnici dell’Arta e della Asl di Pescara sono stati incaricati di fornire piena assistenza alle operazioni, anche mettendo a disposizione i rilievi tecnici effettuati. E l’Arta è ancora stata incaricata di ripetere in tutte le postazioni le misurazioni per assicurare la vigilanza dell’esecuzione dell’ordinanza stessa.

Ha ribadito Mascia:

ovviamente in caso di accertamento di situazioni di persistenza dei superamenti dei limiti fissati dalla legge, verranno adottati dalle Autorità competenti i provvedimenti per la cessazione delle attività delle emittenti responsabili delle violazioni.