Foggia-Valle del Giovenco 1-2: illusione poi retrocessione, ma la società farà reclamo

FOGGIA – Amara conclusione di stagione per i marsicani nel ritorno degli spareggi playout contro il Foggia. Non è stato sufficiente la vittoria in trasferta (2-1) per avere la meglio dei satanelli, vincenti nella gara di andata.

NON SENZA POLEMICHE – Dalle note riportate sul sito ufficiale del club marsicano si prennuncia un reclamo per come si è svolto il match che ricordiamo è stato sospeso per circa 20 minuti, dal 28esimo della ripresa, causa delle intemperanze del pubblico di casa, subito dopo il raddoppio degli ospiti. Così si legge sul sito:

La Valle del Giovenco ha fatto riserva scritta all’arbitro per l’irregolare svolgimento della gara per la non omologazione del risultato sul campo. Ora si rimane in attesa di conoscere gli atti ufficiali.

LA BEFFA DI CARACCIO SPEGNE LE SPERANZE MARSICANE – Una punizione troppo severa quella giunta al 93′ ad opera di Caraccio che regala la salvezza ai rossoblu di Ugolotti. Infatti i marsicani, guidati da Di Loreto, dopo l’esonero (il secondo personale) di Cappellacci avuto in settimana, avevano dominato il match in particolare nella prima frazione di gioco dove hanno collezionato numerose palle gol e trovato il vantaggio con Dall’Acqua.

All’11 palla gol per gli ospiti che con Cesar colpisce su punizione di un soffio a lato, al 17′ il vantaggio: corner dalla sinistra e colpo di testa in anticipo di Dall’Acqua.  Solo 5 minuti dopo lo stesso attaccante si vede respingere la conclusione a due passi da Milan. Punizione di Birindelli al 26′ e pallone a lato. Al 30esimo su una punizione di Birindelli, distrazione della difesa di casa e Rebecchi a porta vuota calcia debole, fallendo una clamorosa palla gol. Per i padroni di casa si registra solo una conclusione al volo di Millesi al 28esimao con palla che termina molto alta sopra la traversa.

Foggia decisamente meglio nella ripresa dove con Ceccarelli e Mancino creano l’occasione per il pari, Bifulco è bravo a salvare. Quindi è Ceccarelli al 50′ a cercare la rete in rovesciata e al 53′ con lo stesso centrocampista rossoblu a fallire davanti al portiere.

Risposta dei marsicani prima con Dall’Acqua che su cross dalla sinistra non inquadra lo specchio della porta, quindi al 68′ con l’azione del raddoppio: punizione dalla trequarti e la respinta di Milan che finisce sui piedi di Ceccarelli che non fallisce la comoda palla gol.

E’ la scintilla che fa esplodere il pubblico di casa che provano l’invasione e l’arbitro si vede costretto a sospendere il match per circa 20 minuti. Sembrava il felice epilogo degli abruzzesi quando a 10 minuti dalla fine il neo entrato Caraccio che sfrutta al meglio il cross dalla destra di Ceccarelli per freddare Bifulco.

Il Foggia conquista la salvezza, quando ormai sembrava compromessa, ai marsicani non resta che appellarsi alla giustizia sportiva nella speranza di trovare una soluzione allo sfortunato campionato che ha caratterizzato questa stagione.

TABELLINO:

FOGGIA (4-2-3-1): Milan, Carbone, Micco, Agnelli, Burzigotti, Di Dio, Desideri (46´ Visone), Colomba (71´ Caraccio), Ceccarelli, Mancino (85´ Morini), Millesi. All. Ugolotti

PESCINA (4-4-2): Bifulco, Locatelli, Cesar, Giordano, Petitto (96´ Negro), Birindelli, De Angelis, Capparella, Dall`Acqua (96´ Choutos), Cipolla, Rebecchi. All. Di Loreto

Arbitro: Emanuel Tidona di Torino

Marcatori: 17´ Dall`Acqua (P), 68´ Cipolla (P), 95´ Caraccio (F)

Ammoniti: Rebecchi (P), Giordano (P), Cipolla (P), Mancino (F), Caraccio (F), Burzigotti (F), Visone (F)

NOTE: gioco sospeso per circa 20 minuti per intemperanze dei tifosi del Foggia