Assegnazione ultimi posteggi mercato viale Pepe

Dopo 41 anni arriva la riorganizzazione dell’area mercatale finalizzata a restituirle dignità , decoro e sicurezza

PESCARA – Oggi,16 novembre, e domani 17, saranno assegnati gli ultimi 132 posteggi, su 330 complessivi, ad altrettanti ambulanti del mercato di viale Pepe del lunedì mattina. Le procedure, iniziate lo scorso 25 ottobre, si concluderanno definitivamente  in questi due giorni  con la convocazione degli ultimi ambulanti chiamati sulla base della graduatoria comunale dalle 15 in poi presso gli uffici mercatali all’interno del Mercato ittico all’ingrosso

.Gli stessi sceglieranno la propria nuova dislocazione all’interno della nuova organizzazione dell’area mercatale che scatterà a partire da fine novembre, dando una precisa disposizione ai commercianti generici, agli alimentari, ai contadini e ai florvivaisti. In questo modo  si chiuderà uno dei punti del mandato di governo, che fissava tra le priorità la ristrutturazione del mercato stesso.

L’assessore al Commercio del Comune di Pescara Stefano Cardelli  ha ricordato:

dopo 41 anni di attesa  l’attuale amministrazione comunale sta portando a conclusione il processo di ristrutturazione dell’area mercatale, con l’obiettivo di conciliare le giuste esigenze degli operatori storici con la necessità di garantire il ripristino delle opportune misure di sicurezza, a tutela non solo degli stessi ambulanti, ma anche degli utenti che frequentano l’area.

Il progetto definitivo è stato frutto di cinque mesi di incontri settimanali con tutte le associazioni di categoria che rappresentano i 330 ambulanti di via Pepe, tra i mercati rionali più grandi d’Italia e soprattutto uno dei più antichi, un mercato che nel 1971 venne trasferito da viale D’Annunzio e portato in viale Pepe.

Quei cinque mesi di incontri hanno prodotto un Protocollo d’intesa che è stato sottoscritto un anno fa, nel novembre 2009, e grazie al quale per la prima volta un mercato rionale all’aperto è stato dotato di un Piano per la sicurezza: lo scorso febbraio 2010 gli operai del Comune hanno iniziato a disegnare le strisce a terra di colore verde, per delimitare i nuovi stalli che da fine novembre verranno occupati da ciascun ambulante, il cui banco vendita dovrà rispettare la misura di 8 metri per 5 metri (8 per 4 i banchi dei commercianti in prodotti alimentari).

Le bancarelle verranno posizionate in viale Pepe, nel tratto compreso tra via D’Avalos e via Marconi, su quattro corsie, e dinanzi a ciascuna di esse è stato previsto un asse di transito per gli eventuali mezzi di soccorso. A ogni incrocio stradale di viale Pepe con via Chiarini, via Carabba, via Valignani e via Croce dovrà essere lasciato un varco. Le altre bancarelle verranno distribuite lungo l’asse dell’antistadio, sinora uno spazio poco sfruttato.

Le aree sono state ridistribuite in base al settore merceologico: i fruttivendoli verranno spostati da via Marconi e trasferiti nell’area sottostante le Tribune dello Stadio ‘Cornacchia’; gli operatori alimentari saranno posizionati tra le Tribune e la curva nord, dunque in direzione curva Maratona; i commercianti di porchetta avranno il proprio spazio nell’area in curva accanto al Circolo tennis. Le bancarelle dell’abbigliamento resteranno dislocate lungo via Pepe, distribuite su quattro corsie, e tutte dovranno inderogabilmente scendere dal marciapiede. Lo scorso 18 agosto la relativa graduatoria è stata pubblicata all’albo pretorio comunale, prevedendo anche qualche nuovo ingresso per la revoca di licenze a commercianti ormai in pensione che però non avevano presentato la relativa comunicazione in Comune; gli ambulanti hanno avuto 30 giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni che, dal 18 settembre in poi, sono state esaminate dai nostri uffici per controdeduzioni o modifiche.

Tra le novità previste nella struttura,c’è innanzitutto la dotazione di palmari agli accertatori annonari e di badge agli ambulanti che ogni lunedì, al proprio arrivo, dovranno vidimare il proprio tesserino magnetico per certificare la propria presenza. In questo modo  gli accertatori sapranno esattamente quali sono i posti eventualmente liberi da poter assegnare agli spuntisti, ossia a coloro che non sono titolari di uno stallo. Non solo: nei tre punti di ingresso al mercato, ossia via D’Avalos, via Marconi e via Elettra, verranno posizionati i cartelli con la piantina e il Piano sicurezza, mentre il marciapiede lato sud, liberato dai mezzi degli ambulanti, verrà utilizzato per lo svolgimento di piccoli eventi-attrazioni, affidati alla Coldiretti, come la filatura della mozzarella. In questo modo avremo restituito dignità e decoro a un mercato storico che gli stessi commercianti della zona oggi non vogliono che venga spostato.