“53 Passi nella Storia”: ad Avezzano presepe vivente multiculturale

DSC_0211ridAVEZZANO (AQ) – Un evento di grande valenza socio-educativa, organizzato dalla Scuola dell’Infanzia “Madonna del Passo”, si è svolto nel pomeriggio di Sabato 12 Dicembre 2009 presso il Castello Orsini di Avezzano, alla presenza dei bambini, dei loro genitori e nonni e delle insegnanti della Scuola.

Cogliendo l’occasione delle festività natalizie, la scuola ha voluto festeggiare i suoi primi cinquantatre anni di attività al servizio della comunità, in un viaggio “53 PASSI NELLA STORIA” attraverso il quale i bambini e le loro famiglie hanno potuto conoscere la storia della loro scuola.

La voce narrante da un nonno, Alberto Marchionni, ha accompagnato egregiamente l’intera durata dell’evento, e la proiezione di foto storiche ha aperto la manifestazione alla quale hanno partecipato più di trecento persone.

DSC_0102 - Rit ridI valori interculturali sono emersi nel corso dell’evento attraverso l’emozionante partecipazione dei genitori, ma soprattutto dei bambini, i quali, indossando i costumi caratteristici dei diversi Paesi del mondo, sono stati protagonisti di un presepe vivente multiculturale promuovendo un messaggio di pace e di solidarietà.

In una suggestiva atmosfera natalizia, i bambini hanno recitato poesie ed eseguiti canti accompagnati alla chitarra da Massimiliano De Foglio, papà di una bambina della scuola , e dalla dolce voce di una mamma, Vittoria Di Biase.

Le note di Bianco Natale hanno creato la giusta atmosfera per l’arrivo di Babbo Natale e dei suoi doni, nell’incredulità e nello stupore dei bambini.

Per l’occasione, le insegnanti hanno allestito Mercatino della Solidarietà il cui ricavato andrà ai bambini poveri del Burundi, con un progetto sostenuto dall’Associazione onlus “Help senza confini”.

Gli interventi conclusivi del Legale Rappresentante Don Vincenzo De Mario, la Direttrice D.ssa Veria Perez, il prof. Francesco Barone consulente pedagogico della scuola, l’Assessore alle Politiche Sociali, Luca Dominici, hanno sottolineato l’originalità e la qualità dell’evento, opportunamente preparato dalle insegnanti e perfettamente integrato all’interno di un progetto pedagogico-educativo più ampio ed articolato, che ha come obiettivo il soddisfacimento dei bisogni e delle esigenze educative dei bambini e delle loro famiglie.