
MANOPPELLO – Il Comune di Manoppello apre le porte alla nuova edizione del Servizio Civile Universale 2026, mettendo a disposizione quattro posti per i giovani tra i 18 e i 28 anni interessati a vivere un’esperienza formativa e di cittadinanza attiva. L’iniziativa rientra nel bando nazionale e offre ai partecipanti la possibilità di impegnarsi per dodici mesi in attività utili alla comunità, con un impegno di circa 25 ore settimanali in presenza.
I volontari saranno coinvolti in tre diversi ambiti progettuali: “Vivere il territorio: turismo e informazione nei comuni dell’Abruzzo”, “Servizio Civile Universale per l’ambiente nei comuni dell’Abruzzo” e “Nessuno indietro: i servizi assistenziali nella provincia di Pescara”. Le attività prenderanno il via tra fine maggio e inizio giugno, con il supporto degli uffici comunali.
Il sindaco Giorgio De Luca e il vicesindaco Giulia De Lellis, assessore alle Politiche Sociali, sottolineano come il Servizio Civile abbia già prodotto risultati significativi negli anni precedenti: i giovani coinvolti hanno contribuito alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione del patrimonio locale e al rafforzamento dei servizi sociali, vivendo al tempo stesso un percorso di crescita personale e professionale. «Il Servizio Civile – spiegano – rappresenta un’occasione concreta per acquisire competenze, formarsi e partecipare attivamente alla vita della comunità, promuovendo valori di solidarietà e cittadinanza attiva».
Le domande devono essere presentate entro le ore 14:00 dell’8 aprile 2026, esclusivamente online tramite la piattaforma DOL (https://domandaonline.serviziocivile.it/), accessibile da PC, tablet e smartphone. Ogni candidato può presentare una sola domanda per un unico progetto e una sola sede.
Il bando completo è disponibile sui siti istituzionali del Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale. La selezione prevede la valutazione dei titoli, delle esperienze dichiarate e un colloquio con i selezionatori accreditati dell’Ente titolare, in questo caso Anci Lombardia e/o l’Ente di accoglienza.
Ai volontari saranno riconosciuti un contributo mensile di 519,47 euro, la certificazione delle competenze, un percorso di orientamento al lavoro e un attestato finale di servizio, strumenti utili per costruire il proprio futuro formativo e professionale.
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