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Reggina-Pescara 2-3: il tridente giusto stende gli amaranto

di Direttore

tifosi Pescara curva nordMarino cambia le carte in tavola in attacco e i suoi giocatori non tradiscono la fiducia

REGGIO CALABRIA – Torna a sorridere il Pescara che grazie ad ottimo avvio di ripresa ribaltano lo svantaggio del primo tempo con i suoi attaccanti. Fuori Mascara e Cutolo con Maniero che torna a segnare e con Politano e Ragusa che mostrano segnali di miglioramento ed di intesa. Dopo un primo tempo di rara bruttezza, la ripresa è avvincente con i padroni di casa che provano nel finale a riprendersi la partita. Che sia un segnale di svolta positivo al difficile inizio di stagione del Delfino?

COSÍ IN CAMPO – Castori deve rinunciare a Fischnaller squalificato oltre agli indisponibili Foglio e Contessa. 4-3-1-2 con Maicon, Lucioni, Ipsa, Adejo sulla linea difensiva; Rigoni, Strasser e Dall’Oglio in quella mediana con Sbaffo a supporto delle due punte Di Michele, Cocco. Solo panchina per Caballero. Marino prosegue sulla linea del 3-4-3 ma con alcune novità in formazione a partire dall’attacco con Mascara e Cutolo in panchina. Ancora lunga la lista degli assenti da Pelizzoli a Capuano, da Nielsen a Piscitella, da Sforzini a Frascatore. Trio difensivo composto da Cosic preferito a Bocchetti con Schiavi e Zauri; sulla linea mediana gli esterni sono Balzano e Rossi con Brugman in cabina di regia con l’ex Rizzo. In avanti con Maniero centrale troviamo esterni Ragusa (altro ex della partita) e Politano.

FRITTATA SCHIAVI, BRUTTO PRIMO TEMPO – Che sia un momento poco felice per le due compagini si vede tutto nel primo tempo del granillo dove rimane difficile trovare interessanti spunti di cronaca. Il terreno di gioco ed una squadra, quella amanto molto abile a spezzare il gioco avversario non ha favorito un Pescara che ha faticato a creare trame offensive. Al 9′ conclusione da fuori area da posizione centrale di Maniero che dopo una deviazione di un difensore amaranto termina di poco a lato alla destra del portiere. La replica della squadra di casa due minuti dopo: punizione di Di Michele dal vertice sinistro dall’area con Belardi che prolunga la traiettoria velenosa a centro area. Al 28′ Balzano dal fondo per Maniero che di testa anticipa la marcatura ma non inquadra lo specchio della porta. Gara che sembra inchiodata sullo 0-0 fino a quando non arriva la sciagurata autorete di Schiavi: cross dal fondo di Di Michele ed il centrale del Pescara con una deviazione maldestra conclude sulla sua porta con Cocco che provava a tagliare sul secondo palo ma nell’occasione era ben controllato dal suo marcatore. La risposta del Delfino arriva al 38′ conclusione potente ma centrale dai 35 metri di Rizzo ma nessun problemi per Benassi.

CICLONE BIANCAZZURRO, REGGINA DEMOLITA IN POCHI MINUTI – Ripresa di altro stampo con Marino che inserisce subito Bocchetti a rilevare un opaco Cosic. Già all’8′ il match si accende: tocco di mano di Sbaffo in area su cross dalla sinistra e calcio di rigore per i biancazzurri: sul dischetto Maniero fredda Benassi con una conclusione potente alta sotto l’incrocio dei pali sulla destra del portiere. Il gol sblocca psicologicamente la squadra abruzzese che pochi minuti dopo trova la rete del vantaggio: siamo al 14′ quando Politano converge dalla destra e da fuori area di sinistro conclude sul primo palo con una lieve deviazione di Ipsa. Al 17′ su corner dalla sinistra di Politano bello stacco imperioso ma centrale di Schiavi che costringe al colpo di reni Benassi ed un minuto dopo arriva la rete che pone fine ai giochi: Ragusa riceve dalla sinistra il cross di Bocchetti e dopo essersi portato avanti il pallone di testa, superando così la marcatura di Adejo, conclude a volo di destro sotto l’incrocio dei pali a centro area.

REGGINA CON LA FORZA DELLA DISPERAZIONE, BIANCOAZZURRI CONTROLLANO LA GARA – Al 22′ cross dal fondo di Maicon a centro area per la conclusione al volo di destro di Dall’Oglio che sfiora il palo alla sinistra di Belardi, nell’occasione rimasto immobile. Le mosse di Castori sono Falco per Sbaffo, Gerardi per Cocco e De Rose per Dall’Oglio. Dall’altra parte Marino toglie prima un acciaccato Maniero per Mascara quindi nel finale Cutolo per Politano. La squadra abruzzese è brava a tenere le giuste distanze in campo pur senza creare azioni gol se si esclude quella del 24′ con la punizione di Brugman dai 35 metri per la testa di Ragusa che di testa sfiora la marcatura con palla che si alza di poco sopra la traversa. Solo nei minuti finali la squadra di casa ha rischiato di riaprire la partita.

FINALE BRIVIDO – Spinta dalla forza della disperazione la squadra di casa si riversa nel finale nell’area di rigore avversaria creando alcune occasioni importanti. Al 40′ tripla azione per la squadra di casa De Rose con un diagonale di destro in area impegna Belardi e sulla respinta Rigoni si fa respingere la conclusione da Zauri quasi sulla linea di porta con palla che carambola su Di Michele che scoordinato spara alto a porta vuota. Al 43′ su angolo di Falco dalla sinistra Gerardi indisturbato a centro area colpisce di testa anticipando Schiavi siglando il suo 4° gol in campionato. Un minuto dopo Di Michele sul filo del fuori gioco riceve il lungo lancio di Lucioni spizzato da Gerardi ma in spaccata a tu per tu con Belardi non impatta bene sul pallone.

TABELLINO:

REGGINA (4-3-1-2): Benassi; Maicon, Lucioni, Ipsa, Adejo; Rigoni, Strasser, Dall’Oglio (27′ De Rose); Sbaffo (dall’11’ st Falco); Di Michele, Cocco (dal 21′ st Gerardi). A disposizione: Zandrini, Louzada, Di Lorenzo, Gentili, Caballero, Maza. Allenatore: Castori

PESCARA (3-4-3): Belardi; Cosic (dal 1′ st Bocchetti), Schiavi, Zanuri; Balzano, Brugman, Rizzo, Rossi; Ragusa, Maniero (dal 26′ st Mascara), Politano (dal 42′ st Cutolo). A disposizione: Pigliacelli, Viviani, Vukusic, Fornito, Padovan, Zuparic. Allenatore: Marino

Arbitro: Nasca di Bari

Reti: 36′ pt aut Schiavi, 8′ st Maniero, 14′ st Politano, 19′ st Ragusa, 43′ st Gerardi

Ammoniti: Politano, Sbaffo, Dall’Oglio

Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 4 minuti nella ripresa.

Reggina-Pescara 2-3: il tridente giusto stende gli amaranto ultima modifica: 2013-10-26T12:32:18+00:00 da Direttore