Progetto “Sicurezza e solidarietà”: i pescaresi sperimentano le difficoltà dei disabili

Ieri in Provincia carrozzelle per disabili a disposizione dei cittadini  rimasti sconcertati  dagli ostacoli incontrati

PESCARA – Molti cittadini hanno voluto testare ieri, in prima persona, le difficoltà di chi vive una disabilità fisica o visiva salendo sulle carrozzelle messe a disposizione dai volontari del servizio civile. Tanti i passanti che si sono seduti o hanno “scortato” le carrozzelle e che sono rimasti letteralmente scioccati per gli ostacoli incontrati lungo il tragitto.

L’obiettivo dell’iniziativa, promossa dalla Provincia di Pescara, alla presenza di Claudio Ferrante responsabile ufficio disabili di Montesilvano, è di sensibilizzare le persone al problema delle barriere architettoniche attraverso l’esperienza diretta.
“Grazie al progetto “Sicurezza e solidarietà” che la Provincia si è aggiudicata puntando sulla disabilità con il servizio civile – spiega Valter Cozzi assessore alle Politiche sociali – i cittadini hanno potuto sperimentare il problema dell’accessibilità nella città di Pescara. L’esperienza empatica è sicuramente utile per gli amministratori al fine di costruire senza barriere architettoniche ma è importante anche per i cittadini che devono contribuire a rendere più agevole il passaggio delle carrozzelle evitando, ad esempio, di parcheggiare in maniera incivile a ridosso degli scivoli”.
Ai cittadini è stata data anche l’opportunità di sperimentare la disabilità visiva con bende fornite dall’Unione italiana ciechi di Pescara.Nei giorni scorsi i volontari del servizio civile hanno eseguito un monitoraggio delle barriere architettoniche presenti negli edifici pubblici e negli spazi aperti alla collettività.

 

Progetto “Sicurezza e solidarietà”: i pescaresi sperimentano le difficoltà dei disabili ultima modifica: 2012-03-21T09:39:57+00:00 da Redazione