Gli interventi dei consiglieri di centrodestra
PESCARA – I gruppi co
nsiliari di Forza Italia e Pescara in Testa, nel corso della seduta odierna straordinaria del Consiglio comunale di Pescara sul tema della sicurezza , hanno detto che la città ha bisogno dell’Esercito per garantire sicurezza, ha bisogno di poter contare sulla presenza della Polizia municipale anche nelle ore notturne, ha bisogno di telecamere nei luoghi più strategici, come via De Gasperi. I gruppi di centro-destra tradurranno le proprie proposte in emendamenti al bilancio di previsione perché la sicurezza richiede investimenti.
Ad aprire la seduta la polemica sulle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Alessandrini sull’emergenza neve: i consiglieri del centro-destra sullo scranno hanno esposto uno striscione che recitava ‘Siamo miserabili e str….’, riportando l’affermazione del sindaco in riferimento a coloro che si sono lamentati dell’emergenza neve.
“Sindaco lei faccia pace con se stesso – ha ribadito il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli -: non può dire che non c’è emergenza neve e poi chiude le scuole per tre giorni. Il giudizio su com’è stata gestita l’emergenza neve saranno i pescaresi a darlo, ma lei non può permettersi di appellare come miserabili o ‘stronzi’ chi ha osato criticarla, questa caduta di stile non le fa onore”.
Poi, tornando sul tema della seduta odierna: “Abbiamo chiesto la seduta straordinaria del Consiglio comunale sulla sicurezza – ha continuato Antonelli – accettando la data del 12 gennaio proprio perché sapevamo che si sarebbe insediato anche il nuovo questore, e il fatto che oggi non ci sia nessun rappresentante delle Forze dell’Ordine in aula, seppur invitato, non è un bel segnale. Non vogliamo mettere in dubbio le statistiche, ma noi ci atteniamo alla percezione di sicurezza dei cittadini che oggi è ai minimi storici, non solo in periferia, ma anche in centro, come in via Silvio Pellico, dove la gente ha paura di uscire di casa, i residenti si barricano negli appartamenti per paura di chi va a defecare davanti ai portoni, c’è chi non esce per fare la spesa perché ha timore di essere importunato.
E questo è un problema sociale. Noi abbiamo fatto le nostre proposte: abbiamo raccolto oltre mille firme per chiedere che a Pescara venga assegnato un ulteriore contingente dell’esercito, e questa non è un’idea di destra, perché per primi lo hanno chiesto sindaci di sinistra. Poi, altra cosa da fare è recuperare i 10 vigili urbani distaccati in Procura: la giustizia dev’essere assicurata dallo Stato, è dunque impensabile che i 10 vigili debbano supplire alle carenze dello Stato, loro devono tornare in strada”.
“Il sindaco e la sua maggioranza oggi non possono certo darci lezioni di bon ton, ricordando le sceneggiate che hanno messo in scena in occasione della nevicata del 2012 con ore di dirette e accuse televisive – ha ricordato il consigliere FI Vincenzo D’Incecco -. Parliamo della sicurezza che oggi a Pescara non c’è e il sindaco non ha proposte: non è possibile che a Pescara non ci sia il servizio della Polizia municipale di notte; non è possibile che sia fermo il piano di installazione delle telecamere, come in via De Gasperi, dove i residenti le aspettano da mesi. Attraverso gli emendamenti al bilancio di previsione noi chiederemo investimenti sulla sicurezza e a quel punto vedremo se il sindaco avrà o meno intenzione di scendere dalla sua nuvola”.
Il consigliere Fi Fabrizio Rapposelli ha poi letto la lettera inviata sull’emergenza sicurezza al Prefetto già a maggio 2016, lettera nella quale aveva chiesto la convocazione di un Tavolo allargato del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza prevedendo la presenza delle forze politiche di centro-destra.
“Sindaco lei la deve finire di pensare solo alla sua sicurezza personale con la presenza quotidiana di 3 agenti della Polizia municipale a presidiare l’ingresso al suo corridoio – ha ricordato Rapposelli – oltre alle telecamere e al servizio di guardiania. La gente ha paura ed è ora che cominci a occuparsi di Pescara”.
“Oggi abbiamo visto il vero volto di un sindaco Alessandrini che si autodefinisce ‘mite’ e poi non lesina insulti a chi osa contestarlo. Ci aspettavamo che intervenisse in aula chiedendo scusa a chi aveva definito ‘miserabili e stronzi’ e invece ha mostrato la sua solita arroganza – ha rintuzzato il capogruppo di Pescara in Testa Guerino Testa -. Se vogliamo garantire sicurezza cominciamo con il prolungare l’orario notturno di servizio della Polizia municipale, a noi non interessano le statistiche, ma la percezione di sicurezza da parte dei cittadini che hanno paura”.