Pescara, filovia: consegna delle aree alla GTM

PESCARA – L’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara, Bernardino Fiorilli, ha annunciato ieri quanto segue:

L’amministrazione comunale di Pescara ha ufficialmente consegnato alla Gestione Trasporti Metropolitani le aree necessarie per la realizzazione della filovia, l’asse di collegamento del capoluogo adriatico con Montesilvano. Con la firma ufficiale del verbale di consegna, avvenuta stamane alla presenza del Dirigente del Settore Politiche ambientali e mobilità del Comune, l’architetto Fabrizio Trisi, e del Responsabile Unico del Procedimento per la Gtm, l’ingegner Pierdomenico Fabiani, abbiamo ottemperato all’ultimo atto essenziale e propedeutico all’apertura del cantiere per la realizzazione di un’infrastruttura viaria che riteniamo fondamentale per decongestionare il traffico privato cittadino, un evento che, dopo otto anni di incertezze e di continui rinvii, oserei sicuramente definire storico per il nostro territorio.

Oggi il nuovo governo cittadino ha chiuso con coraggio e decisione un iter procedurale, richiamato nel verbale di consegna, iniziato esattamente nove anni fa, il 24 gennaio 2001 con la firma, presso il Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti, del primo Protocollo d’intesa tra il Comune di Pescara, quello di Montesilvano, la Regione Abruzzo e la Gtm per dotare le due città adriatiche di un sistema di trasporto pubblico rapido di massa con caratteristiche ad alta tecnologia e non inquinante, individuandone il percorso nell’ex tracciato ferroviario, ormai dismesso, ossia la cosiddetta ‘strada-parco’. Il 28 ottobre del 2002 è stato sottoscritto dai sindaci dei due Comuni, dall’assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo e dal Presidente della Gtm un secondo Protocollo d’intesa relativo agli impegni di massima che ciascun Ente doveva assumere per il raggiungimento dell’obiettivo, atto recepito e approvato dalla giunta comunale di Pescara il 14 novembre del 2002, progetto che, nel dicembre dello stesso anno ha ricevuto anche il parere favorevole della Commissione Alta Vigilanza.

Il 19 dicembre 2002 il Cipe ha finanziato il progetto stanziando 60 miliardi 161milioni 400mila di vecchie lire e il giorno dopo è stato sottoscritto l’Accordo di Programma tra il Ministro delle Infrastrutture e il Presidente della Giunta regionale, definendo i termini per la realizzazione dell’opera. A quel punto è scattato un lunghissimo stop al progetto, interrotto nel maggio del 2007 dalla Gestione Trasporti Metropolitani, stazione appaltante, che ha trasmesso all’amministrazione comunale, guidata all’epoca dal centro-sinistra, una copia del progetto definitivo relativo all’opera per poi concordare le modalità di consegna delle aree interessate dall’impianto.

Il 21 giugno 2007, su proposta della vecchia amministrazione, è stato anche effettuato un sopralluogo sulla porzione di ‘strada-parco’ ricadente nel comune di Pescara per verificare e concordare le modalità tecniche di realizzazione dell’intervento, alla presenza dell’ex assessore alla mobilità, del Direttore dell’Area tecnica Lavori pubblici, del Rup della Gtm, un’incaricata della Sir Spa e un rappresentante dell’Ati che si era aggiudicata i lavori, guidata dalla Balfour Beatty Rail”. Il 3 agosto 2007, a firma del Direttore dell’Area Tecnica Lavori pubblici del Comune di Pescara, sono state rese note le risultanze del sopralluogo stesso con tutte le indicazioni relative all’individuazione del percorso di rete elettrificata e i successivi interventi tecnici da prevedere.

Un anno dopo, ossia l’8 agosto 2008, il Responsabile del procedimento della Gtm, l’ingegner Fabiani, ha approvato il progetto esecutivo, comunicato quattro giorni dopo, il 12 agosto, al Comune di Pescara, sollecitando l’attuazione del Protocollo d’Intesa con la messa in disponibilità della Gtm delle aree interessate alla filovia, procedura nuovamente interrotta e ripresa solo dalla nuova amministrazione comunale di centro-destra che crede nelle potenzialità di tale infrastruttura, indispensabile per la reale fluidificazione del traffico urbano, offrendo un’alternativa realmente valida a tutti quegli automobilisti che ogni giorno entrano in città da nord, almeno 120mila auto. E, ovviamente, il decongestionamento della viabilità del centro cittadino si tradurrà inevitabilmente con un drastico abbattimento dei livelli degli inquinanti. Lo scorso 21 dicembre 2009 la nuova giunta ha preso atto del progetto esecutivo, disponibile in Comune da circa un anno e mezzo, manifestando la propria volontà di provvedere alla messa a disposizione della Gtm delle aree necessarie, atto sottoscritto nella giornata odierna. Alla Gtm abbiamo consegnato l’intero asse dell’ex tracciato ferroviario che da Santa Filomena, dunque dal confine con Montesilvano, giunge sino all’intersezione con l’area di risulta. I lavori, come previsto nell’appalto, dureranno circa 700 giorni, due anni, ma il cantiere verrà aperto per piccoli lotti funzionali, per garantire comunque la parziale fruibilità dell’ex tracciato durante la realizzazione delle opere, che rappresenteranno il giro di vite per il traffico pescarese.

Pescara, filovia: consegna delle aree alla GTM ultima modifica: 2010-01-26T01:15:07+00:00 da Donatella Di Biase