Con il primo store monomarca a brand, Germaine Bombampete apre a Teramo la via della cosmesi consapevole che ha riguardo non solo per la cura della bellezza, ma anche della provenienza e della lavorazione delle materie prime selezionate nel territorio abruzzese o acquisite da piccole cooperative di commercio equosolidale, e dell’utilizzo di packaging eco-compatibili
TERAMO – Alla presenza delle Istituzioni sabato 27 febbraio, a Teramo, in via Mario Capuani 78, si inaugurerà il primo punto vendita monomarca Villa Eta Cosmesi Naturale Etica. Il nome racchiuso nel logotipo ne racconta le origini e la mission. Eta è il diminutivo di Etanaka, il secondo nome di Germaine Bombampete, la donna dell’olio d’Abruzzo nata in Congo, innamorata della bellezza in tutti i suoi aspetti, e decisa a prendersene cura partendo da quella femminile rappresentata dalla classica icona della Regina Nefertari. In lei e nella sua vita si uniscono due mondi lontani far loro nelle distanze e nelle tradizioni, l’Africa e l’Europa, ma ambedue ricchi di culture in cui l’esaltazione del bello diventa valore di vita. I suoi cosmetici a marchio Villa Eta, nascono in Abruzzo, sono prodotti in Abruzzo e di questa terra ricca e generosa, si appropriano di due materie prime per le quali la regione si è fatta conoscere in tutto il mondo food, l’olio extra vergine di oliva e il Montepulciano d’Abruzzo.
Dall’Italia all’Africa, con il burro di karité e l’olio di argan, sempre con una filiera diretta e trasparente, con formulazioni semplici, con ingredienti esclusivamente di origine naturale, per pro
dotti di alta qualità che prima di affascinare per sensorialità, devono rispondere per efficacia, in sintonia con la natura e le reali necessità della nostra pelle.
La “Bellezza da spalmare” lanciata da Germaine Bombampete, è la scommessa fattibile di una piccola impresa che introduce nella propria mission la responsabilità di scelte sostenibili, dal reperimento delle materie prime direttamente nel territorio d’appartenenza, o da cooperative di commercio equosolidale, alla loro lavorazione in un laboratorio abruzzese, fino al packaging dei prodotti, vetro o plastica riciclata o riciclabile.
Una cosmesi dunque naturale sì, ma anche consapevole, responsabile, dunque etica: è quella di Villa Eta che può affermare “Torna all’origine: solo chi produce sa cosa ti vende”.