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Difesa della costa a Roseto, al via il secondo lotto dei lavori

L’intervento complessivo da 6,1 milioni di euro prevede nuove scogliere e il rafforzamento di quelle esistenti per contrastare l’erosione e tutelare spiagge e turismo

da Redazione Abruzzonews

lavori scogliere

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Prosegue secondo il cronoprogramma il vasto progetto di difesa della costa di Roseto degli Abruzzi. Nelle scorse ore sono infatti ripartiti i cantieri dedicati al posizionamento e alla rifioritura delle scogliere lungo il litorale cittadino, dando avvio alla seconda fase di un intervento strategico destinato a contrastare il fenomeno dell’erosione marina e a rafforzare la protezione delle spiagge.

L’opera, finanziata dalla Regione Abruzzo attraverso le risorse del Fondo PAR FSC 2021-2027, può contare su un investimento complessivo di 6,1 milioni di euro e interessa tre aree considerate particolarmente sensibili del territorio: Roseto Sud, la Riserva del Borsacchio e Cologna Spiaggia. I lavori sono suddivisi in altrettanti lotti, ciascuno progettato per migliorare la capacità di difesa del litorale e garantire una maggiore tenuta delle coste nel tempo.

L’intervento punta al posizionamento di nuove barriere soffolte e al consolidamento delle scogliere già esistenti. Queste strutture svolgono un ruolo determinante nel ridurre la forza del moto ondoso, favorire il ripascimento naturale delle spiagge e aumentare la resilienza della costa durante le mareggiate più intense.

Le operazioni sono affidate alla società Curti Srl, impegnata nelle attività attraverso un grande pontone lungo 40 metri e largo 14, impiegato per il trasporto e la posa dei massi in mare. In questa seconda fase saranno collocate circa 12.000 tonnellate di materiale in ciascuna delle tre zone interessate dal progetto. La prima fase, conclusa a fine maggio, aveva già consentito il posizionamento di circa 18.000 tonnellate di massi, distribuite equamente tra i diversi tratti di costa coinvolti.

Al termine dell’intero programma saranno movimentate complessivamente 81.000 tonnellate di materiale. Entro la fine di dicembre ne saranno collocate altre 36.000, mentre il completamento definitivo dei lavori è previsto entro aprile 2027, con un anticipo significativo rispetto alla scadenza inizialmente fissata per il secondo semestre dello stesso anno, compatibilmente con le condizioni meteomarine.

Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale, che considera il progetto una delle principali opere infrastrutturali per il futuro del territorio. Il sindaco Mario Nugnes e il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Angelo Marcone hanno sottolineato come la ripresa delle attività confermi il rispetto degli impegni assunti e la validità della programmazione condivisa con la Regione Abruzzo.

Secondo gli amministratori, il piano di difesa della costa rappresenta il risultato di una proficua collaborazione istituzionale che mira a garantire maggiore sicurezza ai cittadini, proteggere il patrimonio ambientale e sostenere uno dei settori economici più importanti della città, quello turistico. Un particolare ringraziamento è stato rivolto all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis per il supporto fornito all’attuazione dell’intervento.

La realizzazione delle nuove scogliere viene considerata un tassello fondamentale per la salvaguardia del litorale rosetano. Un investimento che guarda al futuro, con l’obiettivo di preservare le spiagge dall’avanzare dell’erosione, tutelare la pubblica incolumità e rafforzare l’attrattività turistica di Roseto degli Abruzzi nei prossimi anni.