
PESCARA – La cybersicurezza e l’intelligenza artificiale tornano al centro del dibattito internazionale con la quarta edizione di “Cybearly Forecasting 2027”, l’evento promosso da Cybear e BearIT che il 15 e 16 ottobre trasformerà l’Aurum di Pescara in un punto di riferimento per esperti, aziende, istituzioni e mondo accademico.
La manifestazione, presentata in Comune dai rappresentanti di BearIT insieme agli amministratori cittadini, si conferma uno degli appuntamenti più importanti dedicati all’analisi delle sfide digitali e delle trasformazioni tecnologiche che stanno cambiando il panorama economico e sociale.
Il filo conduttore dell’edizione 2027 sarà il rapporto tra cybersecurity e intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai temi della resilienza informatica, della fiducia digitale, della governance dei sistemi AI e della protezione delle infrastrutture strategiche. Un confronto che vedrà la partecipazione di professionisti provenienti da diversi Paesi e realtà istituzionali.
Tra gli ospiti internazionali figurano Zoja Antuchevič, presidente CREST del Consiglio Europeo e amministratrice di SolutionLab, la specialista albanese di cybersicurezza Ledia Canga, la docente della Cardiff University Lowri Williams e l’esperto ghanese Albert Antwi-Boasiako, fondatore di e-Crime Bureau. Le loro testimonianze offriranno una prospettiva globale sulle nuove sfide che imprese, enti pubblici e cittadini sono chiamati ad affrontare nell’era dell’intelligenza artificiale.
Il programma prevede due giornate dense di contenuti tra conferenze, casi studio e tavole rotonde. Nella prima giornata si parlerà di infrastrutture critiche, identità digitale europea, AI Act, GDPR e fiducia digitale, mentre la seconda sarà dedicata a temi come ransomware, adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese e strategie di governance dei sistemi intelligenti.
Particolare rilievo avranno due momenti di confronto istituzionale. La prima tavola rotonda sarà dedicata alle scelte delle aziende tra innovazione e sicurezza informatica, mentre la seconda riunirà rappresentanti di enti pubblici, università e organismi nazionali per discutere modelli e strategie di trasformazione digitale sostenibile e sicura.
Uno degli appuntamenti più attesi sarà inoltre la Cyber Security Challenge, competizione nazionale che vedrà sfidarsi studenti provenienti da otto istituti scolastici italiani. Le squadre si confronteranno su prove pratiche e scenari legati alla sicurezza informatica, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e promuovere la cultura della cybersicurezza nelle nuove generazioni.
Spazio anche agli approfondimenti tecnici con workshop dedicati all’analisi degli attacchi ransomware e alle vulnerabilità emergenti nei sistemi di intelligenza artificiale, tra cui il fenomeno della prompt injection, uno dei temi più dibattuti nel settore della sicurezza applicata ai modelli generativi.
Ad accompagnare l’evento sarà anche il magazine “Cybearly”, pubblicazione che raccoglie riflessioni, analisi e contributi di esperti del settore e che verrà distribuita ai partecipanti come strumento di approfondimento sui temi dell’innovazione tecnologica.
La manifestazione gode del patrocinio di AgID, Clusit e Comune di Pescara ed è organizzata in convenzione con l’Università Politecnica delle Marche. Un riconoscimento che conferma il valore di un’iniziativa ormai consolidata e capace di portare in Abruzzo alcuni dei protagonisti più qualificati del panorama nazionale e internazionale della cybersecurity.
Per due giorni Pescara diventerà così un laboratorio di idee e competenze dedicato a uno dei temi più strategici del presente e del futuro: la capacità di coniugare innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e sicurezza digitale in uno scenario in continua evoluzione.
Servizio e foto a cura di Roberto di Blasio