E’ promosso da DMC “Costa dei Parchi d’Abruzzo” e dall’ Unione dei Comuni della Val Vibrata per il prossimo 1 0ttobre,presso la Sala Flaiano
COLONNELLA (TE) – Mercoledì ,01 ottobre 2014,alle ore 17.00,presso la Sala Flaiano, in via XX settembre ,a Colonnella , si terrà un dibattito pubblico sul Progetto Val Vibrata,promosso da DMC “Costa dei Parchi d’Abruzzo” e dall’ Unione dei Comuni della Val Vibrata. Si tratta del primo di una serie di incontri sul tema “Beni culturali, sviluppo sociale, valorizzazione e turismo”, incentrato su un territorio, quello della Val Vibrata, che per le sue caratteristiche (ricco patrimonio archeologico, forte tradizione imprenditoriale e vocazione turistica, soprattutto balneare) potrebbe consentire di coniugare gli interessi di ricerca e gli aspetti di valorizzazione e sviluppo sociale. L’occasione di avviare un dibattito in tal senso ci è fornita dalla sinergia tra: operatori turistici (in particolare la DMC “Costa dei Parchi d’Abruzzo” una Destination Management Company che opera nel campo della promozione del territorio, con finalità turistiche e, più in generale, di sviluppo), Istituzioni (l’Unione dei Comuni della Val Vibrata e la Regione Abruzzo), Enti di ricerca (in particolare l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara – DiSPUTer), Organi preposti alla tutela (la Soprintendenza per i Beni Archeologici-SBAA, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici-SBAP per l’Abruzzo e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo) e associazioni culturali che hanno espresso una decisa volontà di partecipazione e una sorprendente consapevolezza del ruolo fondamentale dei beni culturali nella crescita sociale ed economica. Tale felice circostanza ha indotto gli organizzatori a puntare su questo “progetto” nella speranza che si possano concretizzare quelle esperienze di condivisione tra enti e società civile che tutti auspichiamo e che sono ampiamente teorizzate, soprattutto negli ultimi tempi. Nell’ottica di un movimento che viene “dal basso”, in occasione di questo primo incontro si discuterà, oltre che della possibilità di attivare rapidamente progetti di messa in rete dei siti già indagati e fruibili, anche di una nuova formula di associazionismo che mira a coinvolgere i visitatori/turisti nel sostegno (attraverso piccole quote e possibili bonus) del patrimonio culturale e del territorio nella sua accezione più ampia.