Chieti chiede: basta rifiuti!

Manifestazione lanciata da tre associazioni e prevista a Chieti il 17 ottobre

CHETI – Per il 17 ottobre alle ore 18   è stata indetta una manifestazione per limitare i rifiuti a Chieti e bloccare gli impianti di smaltimento ubicati a pochi metri da case ed edifici pubblici sanitari, universitari e uffici vari. Il corteo inizierà dal piazzale della chiesa di Madonna delle Piane e raggiungerà piazzale Marconi a Chieti Scalo.

L’appello, BASTA RIFIUTI, è stato lanciato da tre associazioni: WWf, il comitato locale Villablocc per la tutela della salute e della vita, e Abruzzo Social Forum che lanciano un appello a Comune, Provincia e Regione.


Il motivo di questa iniziativa è stato spiegato nei giorni scorsi da Luigi Ienni, presidente e Paola Oliva segretaria di Villablocc; Nicoletta Di Francesco, presidente di WWF teatino e Renato Di Nicola di Abruzzo Social Forum durante una conferenza stampa tenuta davanti al palazzo del Comune:

“Chiediamo la delocalizzazione degli impianti esistenti, la corretta bonifica delle aree e delle industrie dismesse, del suolo e delle falde inquinati, un’indagine epidemiologica per accertare eventuali danni alla salute subiti dalla cittadinanza e destinazioni urbane coerenti, ben definite e salubri su tutto il territorio del comune di Chieti”.

Soprattutto sono preoccupati del fatto che negli ultimi 14 mesi in Abruzzo ci sono stati cinque incendi di impianti  dei quali ben tre nella sola area di Chieti Scalo.

Inoltre essa nasconde nel sottosuolo tonnellate di rifiuti, retaggio di una industrializzazione che non era soggetta ai controlli delle normative odierne, nonostante ciò sono in progetto anche nuovi impianti di trattamento rifiuti.

Per tutti questi motivi i rappresentanti delle tre associazioni provano in questi giorni a sensibilizzare la cittadinanza ma il loro obiettivo principale è quello di arrivare alle istituzioni ed alle varie associazioni locali per aiutarli nel loro intento.

Chieti chiede: basta rifiuti! ultima modifica: 2009-10-13T09:26:30+00:00 da Annarita Ferri