
L’artista napoletano trascina il pubblico per quasi 3 ore e omaggia D’Annunzio
PESCARA – Notte di musica, magia e divertimento quella di ieri sera, 7 agosto 2015, al Teatro D’Annunzio di Pescara. Lo show man napoletano, Renzo Arbore, torna in Abruzzo per deliziare l’attento e caloroso pubblico con le melodie della musica partenopea e del suo personale repertorio. Una scaletta molto variegata che ha trasportato gli spettatori verso sound sempre diversi ma con la matrice comune della musica napoletana.
Brani che hanno fatto la storia della musica italiana più in generale sono stati proposti al meglio grazie alla presenza dell’Orchestra Italiana, un sinonimo di qualità riconosciuto in tutto il mondo. Poco dopo le 21.30 tra le note intro di “Comme facette mammeta” si apre il live che è proseguito sulle incantevoli note di “Reginella”. Quindi un doveroso omaggio a Gabriele D’Annunzio come sottolineato dallo stesso Arbore che gli dedica il brano “‘A vucchella”. Il pubblico si scalda presto con quattro brani della musica napoletana come “Maruzzella”, “‘O Sarracino”, “Chella llà” e “Guaglione”.
Grande entusiasmo nel pubblico per “Voce ‘e Notte” per il brano portoghese “Cançao do mar”. Grandi interpretazioni di “Dicitencello vuje”e “Nessun dorma” che hanno anticipato un grande assolo strumentale. Arbore ride e scherza con la gente intervallando così il live con il racconto di alcuni aneddoti e piccoli divertenti sketch. Particolarmente toccante il brano “Malafemmena”. Sullo sfondo le commoventi immagini di uno dei più grandi comici di sempre, l’intramontabile Totò, autore del brano, in alcuni celebri riprese dei suoi film. Immancabile l’omaggio ad un altro grande della musica italiana, Domenico Modugno, con “Piove (Ciao ciao bambina)”.
Sound sempre nuovi e che percorrono la musica del ‘900 tra il simpatico brano “Mamma mi piace il ritmo” a “Smorza ‘E llights” introdotta dall’artista ricordando una divertente storia dei vecchi jeans. Prima del bis un trittico che ha letteralmente fatto balzare in alto l’intera platea con “Comme facette mammeta?”, “Aummo Aummo…” e “‘O surdato ‘nnammurato”.
Nel bis prima “Ma la notte no”, poi un medley comprendente “Vengo dopo il tg”, “Sì la vita è tutto un quiz” e “Tanto pe’ cantà”. In conclusione l’interpretazione da brividi dell’Orchestra Italiana con il classico brano “Luna Rossa” mentre i saluti di coda sono tutti per “Il materasso” che ha convogliato sotto il palco centinaia di fans scatenati. Una notte da ricordare e che rende il giusto omaggio alla musica napoletana e più in generale alle qualità del poliedrico artista campano.
SCALETTA DEL CONCERTO DI RENZO ARBORE E L’ORCHESTRA ITALIANA DEL 7 AGOSTO 2015 A PESCARA:
Comme facette mammeta (intro)
Reginella
‘A vucchella
Maruzzella
‘O Sarracino
Chella ‘llà
Guaglione
Voce ‘e notte
Cançao do mar
Dicitencello vuje
Nessun dorma
Malafemmena
Piove (Ciao ciao bambina)
Mamma mi piace il ritmo
Smorza ‘E Llights
Comme facette mammeta
Aummo Aummo…
‘O surdato ‘nnammurato
BIS
Ma la notte no
Medley: Vengo dopo il tg, Si la vita è tutta un quiz, Tanto per canta’
Luna Rossa
Il materasso



















