Pescara, Commissioni Consiliari su Fosso Vallelunga

assessore Del Trecco a Fosso Vallelunga02Domani la riunione di Ambiente e Lavori pubblici per affrontare il problema della manutenzione dei corsi d’acqua cittadini

PESCARA – Le Commissioni Ambiente e Lavori pubblici  del Comune di Pescara si riuniranno venerdì 24 ottobre 2014, alle ore 10.00 per individuare soluzioni alle criticità a cui è soggetta la città di Pescara in occasione di piogge di particolare intensità e portata affrontando congiuntamente il problema della  manutenzione dei corsi d’acqua cittadini, nella fattispecie dei canali di Fossogrande, Fosso Vallelunga e Fosso Mazzocco.I presidenti di tali Commissioni  Fabrizio Perfetto per  Ambiente e  Piernicola Teodoro per Lavori Pubblici   hanno dichiarato:

“Si premette che la gestione di tutti i corsi d’acqua compete alla Provincia, ma per effetto di una normativa regionale poco chiara, nell’ultimo periodo si è assistito ad un rimpallo di competenze che nulla ha prodotto sul piano concreto della manutenzione dei canali.Considerato che per Fosso Grande c’è in corso un’iniziativa forte da parte del Commissario delegato per la realizzazione degli interventi urgenti, Adriano Goio e del direttore regionale per le emergenze Pierluigi Caputi e si è pervenuti ad un progetto di intervento di diverse centinaia di migliaia di euro, per Fosso Vallelunga non sembra siano emerse ad oggi iniziative tese a garantire la pubblica incolumità in caso di esondazione. Come dimostrato anche da una constatazione diretta sul luogo, Fosso Vallelunga presenta una situazione di estrema criticità, in quanto allo stato attuale il suo alveo risulta quasi totalmente ostruito dalla vegetazione spontanea che lì è sorta liberamente. Al fine di rendere partecipe di tale stato l’intero Consiglio Comunale, abbiamo ritenuto di dover convocare con urgenza una commissione congiunta ambiente/lavori pubblici per venerdì alle ore 10 a cui sono stati invitati a partecipare anche l’assessore ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio e i dirigenti della struttura tecnica.Il nostro auspicio è che si possa, insieme, individuare una soluzione per garantire l’eliminazione o, quantomeno, la riduzione drastica della criticità in atto”.