Lanciano,Teatri Randagi: oggi al Fenaroli in scena “Gli Ebrei sono matti”

Gli-Ebrei-sono-matti-Teatro-ForsennatoLANCIANO (CH) – Oggi, 1 marzo alle ore 21.00 terzo appuntamento con il teatro contemporaneo “Teatri Randagi” per la direzione artistica di Stefano Angelucci Marino del Teatro Studio di Lanciano; la rassegna inclusa nel cartellone 2012/2013 del Teatro Fenaroli  propone uno spettacolo ideato e diretto da Dario Aggioli dal titolo “Gli Ebrei sono matti”, con Dario Aggioli e Angelo Tantillo, produzione Teatro Forsennato (Roma).

Durante il ventennio fascista, Enrico viene ricoverato in un manicomio in una clinica vicino Torino, lontano dai suoi cari, dalla sua città e dai discorsi del Duce, da lui tanto amati. Ferruccio ebreo romano costretto a fuggire per l’ennesima volta, viene ricoverato in un manicomio vicino al confine, sotto un altro nome: Angelo. Il professore che dirige la casa di cura per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei più innocui tra i degenti. Ferruccio per imparare ad essere un altro, si confronta con Enrico che non riesce ad essere più se stesso da tempo. Un matto vero fascista e un matto falso ebreo raccontano la tragedia delle leggi razziali attraverso la comicità della situazione. Lo spettacolo si ispira ad un evento veramente accaduto: nella casa di cura per malattie mentali “Villa Turina Amione”, l’allora direttore, il professor Carlo Angela, padre del noto presentatore televisivo, offrì rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, confondendoli con i degenti. Per raccontare la patologia di Enrico, un tipo di demenza romanzata con tratti autistici, verranno utilizzate alcune particolari maschere realizzate in gioventù da Julie Taymor, regista di Titus e di Frida.

Biglietti in vendita presso il botteghino del teatro (lun/ven 16.30/19.30) e su www.teatrofenaroli.it.