La giornata formativa della Croce Rossa Italiana a Caramanico

foto_002CARAMANICO TERME (PE) – Domenica 10 marzo, oltre 100 volontari della Croce Rossa Italiana, tutti di età compresa tra i 14 e i 32 anni, hanno pacificamente invaso la città di Caramanico Terme per partecipare ad una giornata formativa organizzata dal Comitato Locale di Cepagatti che coordina le attività di oltre 250 volontari organizzati nelle sedi di Caramanico, Catignano, Cepagatti, Popoli e Torre de’ Passeri.“Young People Can!” è questo il titolo che il Comitato Locale di Cepagatti ha scelto per la giornata formativa – informativa sulle attività dei Giovani della Croce Rossa Italiana che si è svolta per l’intera giornata presso l’auditorio San Domenico, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale di Caramanico Terme.

Foto_006La giornata ha avuto inizio alle ore 08.30 in Piazza Salvo d’Acquisto con la donazione di sangue resa possibile grazie all’Autoemoteca della Croce Rossa Italiana del Comitato Regionale Abruzzo. Si è voluto iniziare con l donazione per riaffermare la campagna “Club 25” che mira a incoraggiare i giovani a donare il sangue 25 volte entro il compimento dei 25 anni di età stimolando a loro volta la donazione da parte dei propri amici raccontando la propria esperienza. Il nome “club 25” fa intendere come si voglia sviluppare nei donatori così coinvolti, un senso di appartenenza a un gruppo ben più numeroso che – per poter donare – nella propria vita mantiene uno stile di vita corretto e al riparo di comportamenti a rischio.
I giovani donatori diventano così agenti del cambiamento non solo della loro stessa vita, avendo riguardo della propria salute e di quella dei loro pari, ma anche di quella dei riceventi.

Intorno alle ore 11.00, ultimate le donazioni, si è dato inizio ai lavori che sono stati aperti con il saluto del Sindaco di Caramanico Mario Mazzocca che è stato accolto dal Presidente Regionale Abruzzo della Croce Rossa Italiana Gabriele Perfetti e dal Delegato Regionale “Giovani” Roberto Varani e dal Delegato uscente Roberto Brunetti. I lavori sono stati poi aperti dal Presidente del Comitato Locale di Cepagatti Constantino Camblor e dal Delegato “Giovani” del Comitato Locale di Cepagatti, Marica Federico.

“Siamo molto soddisfatti sia della partecipazione che della qualità delle relazioni ed anche dell’attenta partecipazione ai lavori – ha dichiarato Daiana Mattioli dello staff organizzativo – abbiamo puntato molto su questa giornata, una delle prime in Abruzzo e quella con partecipazione molto alta. Le attività previste nel nostro Comitato di Croce Rossa sono sempre più improntate alla formazione ed aggiornamento dei nostri volontari. A questa seguiranno altre giornate e Corsi sia per divenire Volontari di Croce Rossa che per acquisire brevetti di intervento specifici”.

Foto_003I lavori hanno affrontato la presentazione e discussione della Strategia 2020 e degli Obiettivi Strategici 2020 della Croce Rossa Italiana. Gli obiettivi sono basati sull’analisi delle necessità e delle vulnerabilità delle comunità che quotidianamente la Croce Rossa Italiana serve e sono ispirati ai Principi Fondamentali e Valori Umanitari: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità, Universalità.I temi dei workshop sono stati improntati sul Progetto Associativo, nel quale sono riportate le sei Aree di Intervento dei Giovani CRI.

I gruppi di lavoro sono stati: “Area Salute – tutelare e proteggere la salute e la vita”; “Area Pace – combattere ogni discriminazione e proteggere chi non ha alcuna protezione”; “Area Servizio nella Comunità – agire e migliorare la realtà che ci circonda”; “Area Cooperazione Internazionale – stringere amicizia con l’estero e intervenire dove necessario, in quanto componenti di un grande Movimento”; “Area Sviluppo – conquistare e mantenere la fiducia nel nostro operato, utilizzando al meglio le nuove tecnologie”; “Area Partecipazione – contare su un numero di aderenti consapevoli della loro responsabilità di decidere su come intervenire al meglio“.Nel dibattito sono poi state anche discusse le tematiche della Prevenzione, educazione sessuale e prevenzione malattie sessualmente trasmissibili. Educazione alimentare, donazione del sangue, prevenzione del fenomeno del bullismo e le attività verso i vulnerabili.