Expo 2015: My Wedding Abruzzo

Comitato Imprenditoria Femminile e imprese della rete del turismo nuzialeUn motivo in più per sposarsi in Abruzzo

MILANO – Dal 25 al 28 settembre si terranno all’Expo di Milano gli Stati generali delle Donne e il Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile di Chieti partecipa con il progetto “My Wedding Abruzzo”, per la promozione del turismo nuziale.

L’iniziativa è stata presentata oggi in Camera di Commercio di Chieti, presenti Rosaria Nelli, Presidente Comitato Imprenditoria Femminile di Chieti, Marisa Tiberio, Vice Presidente Vicario Camera di Commercio di Chieti, le componenti il comitato Alessandra Carulli e Letizia Scastiglia e Gemma Andreini, presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità.

Perchè My Wedding Abruzzo. Il Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile di Chieti, ha esordito Rosaria Nelli in apertura di incontro, ha deciso di lanciarsi in una azione collettiva di promozione dell’Abruzzo come meta di turismo nuziale e ha proposto all’Ente camerale di sostenere questa iniziativa. L’Italia è la location più amata dalle coppie straniere per giurarsi amore eterno. Sempre più ‘sposini’, infatti, decidono di pronunciare il fatidico sì in Italia: un boom del ‘turismo nuziale’ che ha prodotto lo scorso anno oltre 6.000 matrimoni tra stranieri, celebrati in Italia, con un giro d’affari complessivo di circa 315 milioni di euro che ha generato 1.221.000 presenze annue. Il matrimonio è quasi sempre da sogno e affidato a wedding planner o agenzie specializzate: Cina, Giappone, America, Russia sono quindi ormai clienti stabili per le imprese italiane di questo settore. Anche se sposarsi in Spagna o Grecia, con gli stessi servizi, costa mediamente circa il 15-18% in meno l’Italia – secondo JFC Tourism & Management – rappresenta in primis “storia e bellezze culturali” (16,3%) ma anche “fascino e luogo desiderato” (12,9%), senza tralasciare motivazioni legate al fattore “romanticismo e bellezza” (12%) e al “cibo” (11%). È importante anche il motivo del “racconto” dell’esperienza che hanno fatto amici o conoscenti che si sono sposati in Italia (10,5%) e il “paesaggio” (10%).

Oggi in Abruzzo, ha detto Rosaria Nelli, possiamo raccontare diverse esperienze matrimoni, in special modo grazie a turisti o personaggi sportivi che vivono, conoscono e amano l’Abruzzo e che hanno scelto, per convolare a nozze, location uniche, trabocchi, spiagge, palazzi e dimore storiche, castelli e borghi immersi nella natura. Per promuovere l’Abruzzo come wedding destination è necessario promuovere un brand, quello dell’Abruzzo, nei contesti giusti, con azioni di marketing precise. La domanda crescente rafforza, come è evidente, le destinazioni turistiche già affermate. Attualmente sono 13 le imprese partecipanti a questa azione di promozione, un progetto aperto, inclusivo delle realtà turistiche che potenzialmente sono interessate al turismo nuziale. Sono difatti molteplici le attività economiche coinvolte in un matrimonio, dall’ospitalità, al commercio di abiti e accessori di qualità. Gli ospiti di un matrimonio sono desiderosi di conoscere e portare con loro ricordi dell’evento e dei luoghi che li ha ospitati.

La novità del progetto è l’idea di proporre matrimoni espressione della tradizione abruzzese, nozze “rurali” che permettono di avvicinare la domanda turistica al territorio dei piccoli borghi, ancora molto legato alle tradizioni contadine ma fortemente orientato ai percorsi di innovazione.

Marisa Tiberio, anche nella sua veste di componente del Comitato, plaude all’iniziativa “perché la Nelli riesce sempre a portare avanti iniziative di successo. Quella del turismo nuziale è una scommessa importante per il nostro territorio e andrà sostenuta”. Alessandra Carulli ha sottolineato che la crisi generale che si sta vivendo porta le aziende a trovare forme di collaborazione che fino a poco tempo fa era impensabile ed aggregare i vari soggetto del turismo nuziale rappresenta già ora un grande successo. Patrizia Scampoli, imprenditrice di Pollutri, ha testimoniato che si può lavorare in questo settore anche operando in un piccolo centro e facendo parte di una rete di imprese aperta ai mercati internazionali. Gemma Andreini presidente della Commissione Regionale Pari opportunità ha evidenzia il ruolo avuto dal Comitato e da Rosaria Nelli nell’organizzare eventi ed iniziative di qualità.

In occasione di Expo 2015 il Comitato e le imprese aderenti saranno a Casa Abruzzo, in Brera, per lanciare l’iniziativa invitando giornalisti e testate di settore: il 26 e 27 settembre il programma prevede diversi eventi culturali e di promozione turistica. Il GAL Maiella Verde, con la Scuola del Gusto, nostro partner, farà show cooking e offrirà, tra una sfilata e un concerto musicale, la degustazione dei migliori prodotti enogastronomici d’Abruzzo. Avremo con noi Rosanna Di Michele, in arte Rosanna Cooking, nota divulgatrice della cucina abruzzese a New York. Ed ancora la presentazione dei gioielli e degli abiti abruzzesi.

Il 26 settembre si terrà una conferenza stampa promossa dagli Stati Generali delle donne in Abruzzo e dalla Commissione Regionale Pari opportunità, che ha patrocinato My Wedding Abruzzo, per la presentazione dei Progetti ed iniziative in programma per il Congresso Mondiale delle donne “Pechino vent’anni dopo”.

Un ringraziamento va a tutti quelli che si sono spesi per arrivare a questo punto, in primo luogo Luca Di Virgilio che ha curato la grafica e a Meta Srl, presente in quei giorni a Casa Abruzzo con eventi culturali, che offrirà un concerto musicale.