“Ettore Troilo, Brigata Maiella e nascita della Repubblica” oggi la presentazione

Il librolocandina presentazione ettore troilo a teramo curato dalla Fondazione Brigata Maiella sarà presentato alle  17.30 presso l’Associazione Teramo Nostra a Teramo

TERAMO – In un contesto storico drammatico qual è quello odierno, a 70 anni dalla Liberazione di Milano, il libro “Ettore Troilo, Brigata Maiella e nascita della Repubblica”, voluto e curato dalla Fondazione Brigata Maiella presieduta da Nicola Mattoscio e pubblicato dalle Edizioni Menabò, vuole offrire un contributo importante per il necessario e giusto risalto alla formazione partigiana e all’uomo che ha saputo riconoscere e nutrire i suoi ideali di libertà e democrazia e per essi si è impegnato con coerenza, coraggio, generosità, intelligenza politica e umiltà e “fornire un punto di riferimento sulla Maiella – come afferma Nicola Mattoscio – nell’ambito di un rinnovato interesse della storiografia per la Resistenza nel Mezzogiorno e nell’intero Paese”. E per tale motivo quindi l’Associazione Teramo Nostra, da anni impegnata nel recupero e nella conservazione della memoria storica della Resistenza in Abruzzo, ha accolto l’invito a presentare il volume giovedì 24 settembre ore 17,30, presso la sede teramana in via Fedele Romani. All’incontro interverranno Piero Chiarini, (Presidente Associazione Teramo Nostra), Gaetano Basti, (editore) Nicola Mattoscio, (Presidente Fondazione Brigata Majella) il Senatore Antonio Franchi, (Presidente ANPI provincia di Teramo) Piero Nicola Di Girolamo, (Università di Teramo), Luciano D’Amico (Rettore dell’Università di Teramo).

“L’Abruzzo con i propri caratteri peculiari ha dato esempi resistenziali inequivocabilmente significativi e contributi specifici rilevanti al fine del successo delle operazioni militari svolte per la liberazione della regione prima, e poi, in particolare con il ruolo della Brigata Maiella, nell’ambito dell’avanzata degli Alleati lungo la fascia adriatica, fino allo sfondamento della parte orientale della linea gotica” – osserva Nicola Mattoscio nel suo saggio in apertura del volume – “La forma di lotta armata organizzata più caratteristica, nata alle falde della Maiella nell’inverno del 1943-1944 e che seppe fornire un contributo ineguagliabile alla Resistenza ben oltre il 1944, fino alla definitiva sconfitta del nazifascismo nella primavera successiva, rimane proprio la Brigata Maiella…un fenomeno dai lineamenti unici nel panorama italiano ed europeo”.

Nel libro sono presenti numerosi contributi storici che chiariscono ed approfondiscono vicende ed aspetti della formazione Brigata Maiella: Nicola Mattoscio e Marcello Flores nei saggi iniziali rilevano l’atipicità e la complessità nella formazione della “Banda dei Patrioti della Maiella”, unica nell’impegno di guerra accanto alle forze alleate da cui era diretta, ma autonoma al suo interno e nei confronti dell’esercito regolare italiano; e soprattutto unica nel voler proseguire oltre la liberazione della propria regione fino a Bologna ed Asiago. La grande prova di coerenza e coraggioso impegno negli ideali di libertà e di generosità da parte di Ettore Troilo, trova ampio spazio nella seconda parte del volume, nell’approfondito saggio dello storico Costantino Felice che riconosce al patriota il merito di aver saputo piegare le diffidenze del comando inglese nei confronti dei volontari italiani e di aver difeso l’indipendenza dei Patrioti, fedeli all’ideale antimonarchico e repubblicano, dalle mire dell’esercito italiano che più volte chiese di inglobarli. L’analisi del pensiero politico di Ettore Troilo continua con il bel saggio di Nicola Palombaro e con quello di Enzo Fimiani che rileva, esaminando il suo percorso pubblico (la sua formazione, il lungo viaggio attraverso il fascismo, la guerra di Liberazione e il dopoguerra) il suo fondamentale essere apartitico, ma fortemente politico.

Nella terza parte, dopo un’illustrazione del contesto storico-politico e delle problematiche relative al riconoscimento della Brigata Maiella nell’immediato dopoguerra, da parte di Marco Patricelli ed un esauriente studio sui Prefetti della liberazione a cura di Giovanna Tosatti, Pier Nicola Di Girolamo esamina il complesso e delicato impegno di Troilo prefetto a Milano. Alessandra De Nicola espone la sua minuziosa ricerca sull’assistenza postbellica (anche questa è una peculiarità della Brigata Maiella) esercitata da Troilo e da molti Patrioti della sua Banda.

Il figlio Carlo Troilo conclude, con un commosso sguardo alla vita famigliare, sociale e politica del padre.