Ottobre, 2018

04ott17:3020:00L'amore e basta, ultimo appuntamento di Verso il Festival Laicità Cinema

laicita cinema 4 ottobre 2018

Quando

(Giovedì) 17:30 - 20:00

Dove

Museo d'Arte moderna Vittoria Colonna Pescara

Via Gramsci, 1 Pescara

Informazioni sull'evento

Giovedì 4 ottobre 2018 alle ore 17:30 presso il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna via Gramsci a Pescara si svolgerà l’ultimo appuntamento con “Verso il Festival Laicità Cinema”, la rassegna cinematografica in preparazione delle tre giornate centrali del Festival mediterraneo della laicità. In questa giornata ci sarà la proiezione del film “L’amore e basta” di Stefano Consiglio (75’, 2009). L’incontro è a ingresso gratuito e sarà presente il regista Stefano Consiglio che al termine della proiezione terrà un dibattito.

TRAMA

Stefano Consiglio va in giro per alcune città europee e scova nove storie di legami omosessuali introdotte da Luca Zingaretti Nove racconti per raccontare l’ordinarietà del mondo di coppia omosessuale. La prima storia è quella di Alessandro e Marco, due studenti universitari di Catania. Poi siamo a Versailles, dove Nathalie e Valérie vivono con la loro figlioletta Sasha. Catherine e Christine vivono invece a Parigi, e stanno insieme da vent’anni. A Sutri, vicino a Roma, vivono Lillo e Claudio. Thomas e Johan vivono invece a Berlino. Tra Parma e Mantova si trovano da sette anni Emiliana e Lorenza. A Palermo troviamo poi Gino e Massino, insieme da trent’anni. Ritorniamo a Parigi per incontrare Gaël e William, che hanno un ristorante che gestiscono assieme. Infine a Barcellona vivono Maria e Marisol: hanno tre figli.

IL REGISTA

Stefano Consiglio Ideatore, fin dal 1982, e curatore di “Ladri di Cinema”, una serie di incontri con cineasti di tutto il mondo invitati a “confessare” in pubblico i “furti” perpetrati rispetto a film o registi o generi della storia del cinema, nel 1983, pubblica “Bottega di Luce”, un insieme di interviste con i direttori della fotografia. Successivamente, si avvicina molto di più alla cinepresa diventando l’aiuto regista di Roberto Benigni ne Tu mi turbi (1983) con Nicoletta Braschi, Claudio Bigagli, Carlo Monni, Mariangela D’Abbraccio e Serena Grandi. Passa poi a Giuseppe Bertolucci, lavorando con lui ne Segreti segreti (1984), e alla realizzazione di documentari sui set cinematografici dei film di Sergio Leone, Ettore Scola e Richard Donner, trasmessi su Rai Tre. A questi si aggiungono anche i cortometraggi Stefania Sandrelli Story (1990), Non aprite all’uomo nero (1990), Lampi d’amore. Tre storie di donne che amano troppo (1990), Una prostituta allo specchio (1990), Adolescenti in bilico (1991), Via Abat, una strada verso l’Europa (1991), Mosca, crimini e misfatti (1991) e La camera da letto (1992), una versione filmata dell’omonimo poema di Attilio Bertolucci. Collaboratore della trasmissione “Mixer”, ritorna al documentario con Voci per un dizionario cubano (1996) e dopo alla fiction con Le strade di Princesa (1997). Tra il 1999 e il 2002, lavora ancora per la RAI nei documentari: Appunti per un mongolo sulla luce (1999), Argilla (2000), Il nostro futuro. Un anno dopo l’11 settembre (2002), L’uomo flessibile (2003), Appunti per un film sulla lotta di Melfi (2004) e Il futuro, comizi infantili (2007). Dopo essere stato aiuto regista di Mario Monicelli ne Panni sporchi (1999), dirige L’amore e basta (2009) che racconta con estrema leggiadria le cronache vere di internazionali amori omosessessuali.

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