Maggio, 2018

05mag17:0019:00Al Museo Colonna di Pescara Daniele Cavicchia presenta il suo libro

Daniele Cavicchia

Quando

(Sabato) 17:00 - 19:00

Dove

Museo d'Arte moderna Vittoria Colonna Pescara

Via Gramsci, 1 Pescara

Informazioni sull'evento

Domani pomeriggio, 5 maggio alle ore 17 il museo Colonna di Pescara ospiterà la presentazione del libro di racconti “Zeta l’ultima della fila” di Daniele Cavicchia edito per i tipi della Di Felice Edizioni. Il libro, che è stato proposto alla settantaduesima edizione del Premio Strega, contiene sedici racconti scritti tra la fine del 2013 e l’inizio del 2015, tra l’onirico e il visionario, vergati con disinvoltura nello stile accattivante di una prosa fresca e fluida.

«Le scene» si legge nella presentazione dell’opera «si aprono su situazioni apparentemente comuni per poi prendere una piega inaspettata, dove i protagonisti per primi si stupiscono di ciò che sta accadendo. Si insinua il dubbio che si tratti di realtà, dell’unica possibile e che l’esistenza non possa essere altro che un sogno sognato da altri, la cui logica ci è incomprensibile».

Oltre all’autore interverranno l’assessore alla cultura del Comune di Pescara Giovanni Di Iacovo, il giornalista e scrittore Renato Minore e l’editrice Valeria Di Felice. Le letture saranno a cura dell’attrice Franca Minnucci.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare una nuova collana editoriale della Di Felice che sarà diretta dallo stesso Daniele Cavicchia e da Maria Grazia Di Biagio. Come scrivono i direttori:

“la collana Racconti Zeta nasce dalla volontà della casa editrice di dare spazio a un genere letterario che, pur avendo origini antichissime, raramente incontra il favore degli editori. In questa che è l’era dello short message, della rivalutazione del cortometraggio, cui vengono dedicati diversi importanti festival cinematografici, paradossalmente, la narrazione breve viene considerata un genere secondario rispetto al romanzo. Noi, al contrario, crediamo che la capacità di trasmettere un messaggio immediato sia un talento e su questo talento vogliamo puntare: raccolte di racconti che rispondano ai canoni di brevità, essenzialità, densità, unicità, con un formato agile dei libri di circa 100 pagine, quasi tascabili e curati in ogni particolare. Pubblicheremo non più di tre libri l’anno”.

DANIELE CAVICCHIA

Nasce a Montesilvano (PE), dove risiede. Fra le sue pubblicazioni di poesia ricordiamo Il custode distratto (2002), La malinconia delle balene (2004), Dal libro di Micol (2008), La signora dell’acqua (2011), La solitudine del fuoco (2016). Per la narrativa: Celeste (2003), La matita (2014). Tra i vari premi ricevuti segnaliamo: Tagliacozzo, Camaiore, Rhegium Julii, Carispaq – L. Bonanni per la poesia; premio Teramo – M. Pomilio per la narrativa. Ha collaborato con «il Messaggero» e «L’informatore librario» e ha diretto due riviste. È segretario organizzatore del premio di saggistica “Città delle Rose”, già premio Città di Montesilvano. Ha curato il premio Ovidio e il festival “Moto perpetuo” di Pescocostanzo. Sue poesie sono tradotte in ebraico, giapponese, inglese, russo, tedesco e ungherese.

X
X